Bologna, parte il mercato; in attesa dei nuovi arrivi, chi parte e chi resta

ASPIRAZIONI- Il Bologna è appena tornato in serie A, e dopo i festeggiamenti si è cominciato subito a pensare al mercato. I tifosi rossoblu sognano, grazie alle disponibilità economiche della nuova proprietà, e alle promesse del chairman Joey Saputo di allestire fin da quest’anno una squadra competitiva, promesse peraltro misurate, senza parlare di scudetto o champions ma prospettando un graduale rafforzamento , sia tecnico che societario, in 3-4 anni, con possibili interventi sullo stadio Dall’Ara, in prospettiva patrimonio del Bologna. In pochi giorni, già tantissimi giocatori sono stati accostati alla società rossoblu, individuata subito da procuratori, dirigenti di società e stampa, come potenza economica e quindi propensa a spendere. Ma il lavoro del Ds Corvino non potrà prescindere anche dal mercato in uscita; attualmente, Il BFC, al netto dei contratti in scadenza a giugno 2015, e considerando i rientri per fine prestito, ha 29 giocatori in rosa, e di questi almeno una ventina non rientrano nei piani societari e sarà necessario trovar loro una sistemazione, magari contestualmente ai nuovi arrivi, alcuni dei quali dovranno concretizzarsi in tempi brevi, prima dell’inizio del ritiro estivo, per non farsi battere dalla concorrenza sui singoli obbiettivi, e per dare impulso alla campagna abbonamenti, Corvino, insieme al confermato Delio Rossi e con l’avallo della proprietà, dovrà dunque agire sul fronte uscite, anche per non portarsi in ritiro troppi giocatori che sanno già in partenza di essere sul mercato e che sarebbero quindi scarsamente motivati. Vediamo quindi, in attesa dei nuovi acquisti, chi potrebbe restare e chi no nella rosa attuale, ruolo per ruolo.

PORTIERI- Da Costa e Coppola sono entrambi in scadenza di contratto, mentre rientreranno dai prestiti Malagoli, Lombardi e Stojanovic, che si aggiungeranno al 18enne senegalese Sarr; l’ex sampdoriano potrebbe restare, anche come dodicesimo (verrà sicuramente preso un titolare), mentre uno dei tre rientri potrebbe fare il terzo portiere

DIFENSORI- E’ il settore numericamente più coperto. Resteranno sicuramente, salvo offerte irrinunciabili, Oikonomou, Maietta e Gastaldello, che salterà tutta la preparazione estiva, e verrà riscattato Mbaye dall’Inter. Morleo ha ancora un anno di contratto e potrebbe rimanere, anche per la panchina, mentre sarà da valutare la situazione dei due giovani Ferrari e Paramatti, quest’ultimo ancora infortunato. Masina ha ben impressionato in B ma potrebbe essere dato in prestito, Ceccarelli è in scadenza ma ha dimostrato affidabilità e potrebbe restare. Verranno acquistati, come minimo, un centrale e un terzino sinistro titolari, da valutare l’arrivo di un secondo centrale e di un terzino destro, considerando le caratteristiche poco difensive di Mbaye. Partiranno sicuramente (a condizione, ovviamente, di trovare un’acquirente) Radakovic, Abero e Garics, Rickler, Lorenzini e Palomeque

CENTROCAMPISTI- E’ il settore invece più sguarnito; della rosa attuale, compresi i rientri da altre società, sono in scadenza e non saranno riconfermati Perez, Pazienza, Troianello, Bessa, Pulzetti, Pisanu, Riverola e Djokovic. Casarini si accaserà al Carpi, Laribi e Buchel, in prestito rispettivamente da Sassuolo e Juventus, torneranno quasi certamente alle società di appartenenza. Krsticic potrebbe essere riscattato dalla Sampdoria ma ci sono dubbi sulle condizioni del suo ginocchio, mentre Delio Rossi ha espressamente richiesto la conferma di Francelino Matuzalem, forse il miglior giocatore in assoluto del Bologna neopromosso, nonostante nel 2016 compirà 36 anni. Dovrebbe restare Zuculini, anch’egli tra i migliori fino al grave infortunio che gli ha fatto saltare l’ultima parte della stagione. mentre bisognerà piazzare Yaisien, sotto contratto fino al 2017. Qui gli acquisti saranno almeno 4-5, con le caratteristiche più diverse, a seconda anche delle indicazioni del tecnico, mantenendo eventualmente in prima squadra alcuni giovani della primavera.

ATTACCANTI- Qui Corvino avrà due grosse gatte da pelare; Robert Acquafresca, sotto contratto fino al 2017 a 850.000 euro netti a stagione, e il rientro di Rolando Bianchi, che ha ancora un anno di contratto a 900.000 euro. I due non rientrano nei piani ma non saranno facili da piazzare; magari in prestito, pagando una parte dell’ingaggio, ammesso di trovare società interessate. Cacia, in scadenza con opzione per un altro anno, ha richieste dalla Serie B e quasi certamente andrà via, cosi come Mancosu, che potrebbe essere usato come pedina di scambio per obbiettivi più importanti Improta era in prestito e tornerà al Genoa, mentre l’unico dei titolari in serie B che ha buone probabilità di restare è Sansone, che andrà però riscattato dalla Sampdoria. Paponi non rientra nei piani, mentre sarà da valutare la posizione del giovane Verratti. In questo settore servirà lo sforzo probabilmente più oneroso della società, visto che serviranno almeno due, se non tre, attaccanti titolari da serie A.

 

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