Sassari, Reggio e il dominio del fattore campo

2-2.  E’ questo il punteggio di Sassari-Reggio, finale dei play off di Serie A Beko, dopo gara 4. Equilibrio, tensione e spettacolo: questi gli ingredienti di questa serie. A dominare, sino ad ora, è il fattore campo.

REGGIO DOMINA – Le prime due sfide al PalaBigi non hanno storia. 82-63 e 84-71 i risultati finali a favore di una Grissin Bon dominatrice assoluta. La Dinamo non entra praticamente mai in partita e stenta a dare segni di vita. Lavrinovic, Kaukenas e gli italiani Cinciarini e Polonara sono i trascinatori della squadra di Menetti. Ma a colpire è la determinazione, la fame e la grinta di una squadra che veniva dalle estenuanti sfide contro Brindisi ai quarti e Venezia in semifinale, entrambe vinte per 3-2. Ma gli emiliani hanno la capacità di mangiarsi un’abulica, irriconoscibile ed inesistente Sassari in un sol boccone. E sul 2-0 la finale sembra aver perso un preciso indirizzo.

SASSARI REAGISCE – Indirizzo che sembra sempre più chiaro in gara 3, la prima al Palaserradimigni. Reggio Emilia si trova avanti di 9 punti a fine terzo quarto. Ma ecco che la Dinamo risorge trovando cuore, testa e orgoglio, caratteristiche che le avevano permesso di avere la meglio della grande favorita Milano in semifinale. A trascinare la rimonta è David Logan, autore di 25 punti e vero cecchino dalla lunga distanza. 80-77 e serie riaperta. Il resto è storia di ieri. Una gara 3 che Sassari domina in lungo e in largo raggiungendo anche il +20. Ma nel terzo quarto la Grissin Bon ha un sussulto e acciuffa il pari. Ed ecco dal cilindro di Sacchetti esce Jerome Dyson, decisivo nell’overtime. 94-90 e 2-2. Domani si torna al PalaBigi per gara 5. Il Banco di Sardegna sa, che se vuole il primo scudetto della sua storia, è necessario un colpaccio esterno. The show is about to start! Are you ready?

Gianpiero Farina

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