Axel Witsel: sarà lui il nuovo cardine del centrocampo rossonero?

Milano – Dopo gli incredibili casi Kondogbia e Jackson Martinez, praticamente acquistati e poi scippati a Galliani rispettivamente da Inter e Atletico Madrid, il Milan è alla ricerca di nuovi obiettivi che possano permettere il salto di qualità alla rosa di Sinisa Mihajlovic, nuovo allenatore rossonero per la stagione 2015/16. Tanti i nomi fantomatici e irreali che sono stati accostati al Milan, ma anche tra gli obiettivi alla portata dei rossoneri ci sono giocatori di livello internazionale e che, in un campionato ormai di seconda fascia come il nostro, potrebbero permettere un immediato salto di qualità alla squadra di Mr B. e Mr Bee. Uno di questi è sicuramente Axel Witsel, di cui segue la scheda.
Axel Witsel

Nome – Axel Witsel
Anno di nascita – 1989 (26 anni)
Nazionalità – Belga
Squadra attuale – Zenit San Pietroburgo
Ruolo naturale – Centrocampista centrale
Secondo ruolo – Mezzala/trequartista
Valore di mercato – 28 milioni

 

Axel Witsel è uno dei componenti della generazione d’oro belga. I nomi più gettonati sono quelli di Hazard, De Bruyne e Lukaku, ma oltre a questi ci sono tantissimi altri giocatori di caratura internazionale. Un esempio? Nainngolan. Fino a pochi mesi fa era ai margini della nazionale belga, di cui ne è diventato un titolare fisso solo nelle ultime uscite: eppure il giocatore della Roma è sicuramente stato uno dei migliori giocatori dell’ultima serie A. Witsel, invece, era ed è un titolare fisso delle fiamme rosse: dunque basta questo confronto per capire che si è dinanzi ad un eccelso giocatore. Non basta ciò? Allora è sufficiente ripercorrere brevemente la carriera del centrocampista di Liegi per comprenderne la qualità e la levatura che ne fa uno dei centrocampisti più completi d’Europa. Fa il suo esordio in campionato a soli 16 anni con lo Standard Liegi, uno dei top club del campionato belga, e nel 2007 mette anche a segno le sue prime reti sia in campionato che in coppa Uefa. Cresce al fianco di Fellaini, altro grande centrocampista belga, costituendo la mediana più forte della Jupiler League. Dopo aver vinto un paio di campionati, si trasferisce al Benfica nel 2011, dove disputa un buon campionato e conquista la coppa di Portogallo. Qui vi rimane solo un anno, infatti nel 2012 si trasferisce allo Zenit San Pietroburgo di Spalletti. Per acquistarlo i russi pagano l’intera clausola rescissoria del valore di ben 40 milioni di euro. In Russia disputa delle stagioni in chiaroscuro, contribuendo comunque notevolmente ai successi della sua squadra. Adesso Witsel vorrebbe trasferirsi in un campionato di maggior spessore e il Milan sembra intenzionato ad investire su di lui: si parte da una richiesta di 30 milioni, ma con 25 Galliani potrebbe portarlo a Milanello. Visti i costi di altri giocatori, si tratterebbe di una spesa sicuramente né eccessiva e né fuori luogo viste le peculiarità del belga.

Perché sì? Con Witsel e De Jong il Milan formerebbe una delle mediane più forti e invalicabili del campionato. Inoltre il giocatore ha classe, carattere ed esperienza per prendere in mano le redini del centrocampo rossonero. Il belga è tra l’altro molto duttile, infatti si adatta sia al 4-3-3 che al 4-2-3-1, ed è pericoloso in zona gol. Insomma siamo dinanzi ad un centrocampista a tutto tondo.
Perché no? Quasi impossibile trovare un motivo per opporsi all’acquisizione del belga. Potremmo dire che non ha i piedi di Iniesta o la fantasia di Kroos, ma il rapporto qualità/prezzo è ottimo. Forse in un campionato spigoloso come la Serie A dovrebbe moderare la sua irruenza, che spesso e volentieri l’ha portato ad accumulare molte espulsioni e giornate di squalifica.

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