INTER…EBUS: COLPO FINALE IN “SALSA VIOLA”

Corsa tra ex beniamini di Firenze per l’attacco nerazzurro: chi scegliere tra Salah, Jovetic e Cuadrado?

Dopo i primi giorni trascorsi ad Appiano Gentile per il pre-ritiro, la truppa-Mancini si è appena trasferita a Riscone di Brunico, sede del ritiro, nonchè luogo dai ricordi gioiosi al tecnico di Jesi e al popolo della “Beneamata”. Dai monti dell’Alto-Adige, infatti, cominciarono le stagioni degli scudetti della prima Inter targata Roberto Mancini. E proprio quì si uniranno al gruppo i nuovi arrivi…aspettando, chissà, gli ultimi colpi targati Erick Thohir. Al momento le pedine mancanti sembrano essere un centrocampista centrale (con Mario Suarez che ha superato i concorrenti nelle preferenze) e due giocatori offensivi. Il primo posto è occupato da Perisic, forte ala del Wolfsburg, con cui si cerca un accordo. Status comunitario e quindi tesserabile senza problemi. Ma la “ciliegina sulla torta” sarà molto probabilmente un’altra. Una ciliegina anomala: non rossa ma viola. Infatti, proprio nel più alto momento di tensione tra Inter e Fiorentina, sono tre ex giocatori del club dei Della Valle, ovvero Salah, Jovetic e Cuadrado, a giocarsi l’ultimo “slot” da non comunitario disponibile nella Rosa nerazzurra. Tutti e tre entrati nel cuore dei tifosi, ma, al contempo, grandi rimpianti per il popolo di Firenze. Tralasciando lo scomodo e discusso triangolo (anche legale) “Fiorentina-Salah-Inter” e le schermaglie che ne sono derivate con diffide, tweet e comunicati, analizziamo nello specifico questi atleti, per cercare di capire chi, realmente, potrebbe essere più utile alla causa interista.

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MOHAMED SALAH: IL “MESSI D’EGITTO” – La prima scelta per Mancini sembra essere proprio lui, quel “Momo” Salah che con il gol decisivo a San Siro nella stagione appena trascorsa, diede un colpo letale alle residue speranze d’Europa dell’Inter. L’egiziano, di proprietà del Chelsea di Mourinho,  prelevato in prestito dalla Fiorentina lo scorso Gennaio per 6 mesi, all’interno dell’affare Cuadrado, ha avuto un impatto devastante: 9 gol in 26 partite, alcune non da titolare. Reti pesanti e spettacolari, che mettono in mostra il fulgido talento ex Basilea. La società di Thohir aveva già fatto, in realtà, un sondaggio per Gennaio, preferendo alla fine quello Shaqiri che sembra già con le valigie pronte. Salah, sarebbe un ideale partner di Icardi sia in un attacco a 3, che come seconda punta nel 4-3-1-2. La rapidità, il tocco di palla in velocità, il dribbling e il senso del gol sono le caratteristiche di questo giocatore, che può dare alla nuova Inter quella marcia in più per competere per le zone alte della classifica. Ma, come accennato, le diatribe Salah-Fiorentina e Inter-Fiorentina non aiutano, di certo, questa operazione.

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JO-JO JOVETIC: UN TALENTO DI CRISTALLO” – Il montenegrino classe ’89 è probabilmente, sia in termini economici che di reale fattibilità, la pista più facile da percorrere. Ben 5 anni a Firenze in cui è diventato un idolo della piazza, mostrando colpi di classe in Italia e in Europa. La sua esplosione definitiva doveva avvenire in questi anni al Manchester City, club che ha pagato ben 35 Milioni di € per averlo, ma un pò per le scelte di Pellegrini, un pò per i continui infortuni che hanno sempre frenato l’attaccante, ciò non è avvenuto. La Juve lo corteggia da tempo, ma l’Inter sembra veramente intenzionata a rilanciarlo a grandi livelli. Ideale sia come seconda punta nel 4-3-1-2 che largo a sinistra nel 4-3-3  o nel 4-2-3-1, pronto a rientrare ed esplodere il destro. Classe cristallina, da mettere a servizio di Roberto Mancini. La società ci pensa.

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JUAN CUADRADO: IL FUNAMBOLO COLOMBIANOEccentrico sia come personaggio che come giocatore. Bruciante scatto da fermo, dribbling ubriacanti e avversari piantati sul posto. Così, nel Lecce (ma di proprietà dell’Udiense), si mise in mostra questo esterno offensivo che venne subito prelevato dalla Fiorentina. E proprio quì si è consacrato, diventando sotto la “cura Montella” anche una grande seconda punta, con gol e assist a ripetizione nel 2013-14. La sua voglia di lanciarsi a grandissimi livelli lo porta, nell’ultimo mercato di Gennaio, dalla Toscana fino in Inghilterra, in cui ad aspettarlo c’era Josè Mourinho al Chelsea. Ma, nonostante i 33 milioni di € spesi più il prestito di Salah, gioca soltanto 12 partite non lasciando alcun segno. Si riaccende così la voglia nei club italiani di puntare sul talento classe ’88, con Inter e Juventus in pole position. Per il club nerazzurro, sembra però non rappresentare una scelta prioritaria, vista la probabile richiesta esosa del club londinese che difficilmente si priverà del giocatore per meno di 30 milioni. Dire che non farebbe comodo a Mancini è un altro discorso: la sua imprevedibilità e capacità di saltare l’uomo sono caratteristiche che in pochi (forse nessuno..) hanno nella compagine allenata dal tecnico di Jesi.

 

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