Ritiro Inter, chiusura in bellezza

BRUNICO 2015 – Si chiude con il botto il ritiro estivo dell’Inter a Brunico. Ieri ultima amichevole, vinta contro il Carpi per 4-2, ed oggi presentazione ufficiale di Murillo alla stampa.

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SEGNALI POSITIVI – “Sono soddisfatto di questi 11 giorni di lavoro. Abbiamo fatto cose buone, altre meno ma è normale”. Così Mancini commenta la chiusura del ritiro estivo in Alto Adige dopo la vittoria nella seconda amichevole stagionale. Contento, non solo della prestazione personale anche D’Ambrosio: “Fa piacere che ci siano stati degli interessamenti da parte di altre squadra, vuol dire che il lavoro che sto facendo è visibile a tutti. Ma la volontà mia, in accordo con la società, è sempre stata quella di rimanere”. E sulla squadra: “Ci sono margini di miglioramento. Quando si gioca in una spcietà come l’Inter è normale che ci sia della pressione, ma non ne sentiamo più che nelle stagioni passate”.

IN CAMPO – Inutile negare che ci siano ancora molte cose su cui l’Inter dovrà lavorare, anche ieri infatti si sono notate disattenzioni fatali in difesa, anche se è da sottolineare un leggero miglioramento. Che possano essere utili altri piccoli innesti è innegabile, ma si sa che la società, come ha ribadito anche il mister, è impegnata proprio sul fronte mercato, forse più in uscita che in entrata. La rosa è ancora troppo, troppo, folta considerando il tetto dei 25 imposto dalla UEFA ai nerazzurri. Il 4-2 contro un Carpi neo promosso in ritiro da soli tre giorni può considerarsi positivo solo a metà, ma sicuramente fa bene al morale, da una spinta in più a continuare il lavoro fatto fino a qui.

INTER-CARPI 4-2

Marcatori: 4′ Palacio (I), 22′ Lasagna (C), 24′ Icardi (I), 33′ Hernanes (I), 46′ Longo (I), 69′ Matos (C)
INTER: Handanovic (Radu), D’Ambrosio (Montoya), Ranocchia (Andreolli), Juan Jesus (Popa), Dimarco (Santon), Brozovic (Nagatomo), Kovacic (Gnoukouri), Kondogbia (Taider), Hernanes (Delgado), Palacio (Baldini), Icardi (Longo). A disp. Carrizo, Berni. All. Mancini
CARPI: Benussi (Murano), Poli (Sabbione), Romagnoli, Gagliolo, Letizia (Torelli), Pasciuti (Markovic), Porcari (Marrone), Bianco (Lollo), Di Gaudio (Sperotto (Sarzi)), Lasagna (Matos), Mbakogu (Wilczek). A disp. Liotti, Loi, Palmieri. All. Castori.

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PRESENTAZIONE UFFICIALE – E l’ultimo appuntamento nerazzurro a Brunico è la presentazione alla stampa di Jeison Murillo, il difensore Colombiano appena sbarcato in casa Inter direttamente dalla Coppa America, sacrificando le proprie vacanze per poter prendere parte da subito alla preparazione. Grande volontà di far parte di questo gruppo, che ha scelto già lo scorso gennaio quando era un giocatore del Granada, sottolineato più volte durante la conferenza stampa “Darò il massimo, ogni goccia di sudore per dare il mio contributo per questa maglia. Sarebbe bellissimo partire come titolare, per riuscirci bisogna lavorare tutti i giorni, poi deciderà il mister”. Un attaccamento che affonda le radici nell’infanzia del giovane colombiano che ha mosso i suoi primi passi su un campo di calcio in una piccola squadra facente parte dell’Inter. Dunque un cerchio che si chiude intorno al colombiano atteso da molti con la speranza che sia lui a risolvere, almeno in parte, i problemi in difesa della compagine di Mancini.

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