Udinese, prime amichevoli internazionali con segnali incoraggianti

UDINE – Prime amichevoli, primi responsi positivi per la squadra di Colantuono, che nel corso della settimana ha affrontato in match amichevoli due squadre tedesche, Schalke 04 e Ingolstadt. La squadra friulana ha faticato con entrambe le squadre, più preparate soprattutto dal punto di vista fisico, dato che il campionato tedesco prende il via ai primi di Agosto. Nonostante ciò, ha fornito buoni segnali, soprattutto per quanto riguarda il livello di gioco, lasciando intendere che avremo di fronte una squadra ben differente rispetto alla stagione passata.

MATCH CON SCHALKE 04 – Il primo test contro lo Schalke 04 è stato certamente impegnativo per gli uomini di Colantuono, che, reduci dai carichi pesanti della preparazione estiva, si sono trovati di fronte un avversario di calibro internazionale. La squadra tedesca, molto più avanti in termini di condizione e affiatamento del gruppo, sarà una della protagoniste della prossima edizione di Europa League e una delle pretendenti al “podio” nel campionato tedesco. Premesso ciò, l’1-1 con cui si è conclusa la partita amichevole è senza ombra di dubbio un risultato importante, che fa ben sperare in ottica campionato. Infatti, l’Udinese è riuscita a tener testa per buona parte della gara ai tedeschi, rispondendo con l’intramontabile Di Natale al vantaggio siglato da Huntelaar.

MATCH CON INGLOSTADT – Con i neo-promossi in Bundesliga arriva una sconfitta per la squadra bianconera, incapace di replicare al goal di Gross, soprattutto a causa della pesantezza della preparazione. In ogni caso, nonostante il risultato negativo, le risposte dei giocatori sono state decisamente buone. Nel primo tempo, Colantuono ha schierato una possibile formazione titolare, utilizzando il modulo 3-5-2, con capitan Di Natale e Thereau come tandem di attacco, riuscendo a tener testa alla squadra tedesca. Nel secondo tempo, invece, il tecnico ha stravolto la squadra, cambiando tutti gli 11 del primo tempo ma mantenendo intatto il modulo. In conclusione, senza sbirciare il punteggio, ancora troppo poco significativo per dei test di metà luglio, possiamo dire che l’Udinese si trova già a un buon punto, sia per quanto riguarda la preparazione fisica, sia per quanto riguarda il gioco. E si sa, “chi ben comincia è a metà dell’opera”.

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