Mercato Bologna: le verità di Corvino

corvoCASTELDEBOLE – “Siamo in ritardo” afferma Corvino in conferenza stampa a chi gli chiede a che punto sia il nuovo Bologna. Un ritardo che si potrà recuperare nella prossima fase di mercato, che si concluderà il 31 agosto alle 23.00, ma che probabilmente lascerà in dote al Bologna un gap importante nei confronti di squadre molto più avanti sul mercato, come sono Lazio e Sassuolo, le prime avversarie del prossimo campionato.

L’AMBIZIONE NEMICA DEL MERCATO – Nonostante i prezzi alti di questo mercato e i pochi soldi in cassa molte altre squadre sono più avanti nel completamento della rosa, basta guardare in casa della altre due neopromosse Carpi e Frosinone per rendersene conto. Quindi perché il Bologna non tiene il passo delle dirette concorrenti? Una delle risposte potrebbe essere l’ambizione. crisetigSì, perché la dirigenza ha un’idea ben precisa in mente del Bologna che verrà e al contempo non vuole sforare il budget che si è imposta: finora nessun giocatore è arrivato in prestito secco, mentre né Oikonomou, né Masina, i due gioiellini rossoblu, hanno lasciato Casteldebole nonostante gli interessamenti di alcune big. “Vogliamo gettare basi forti ripartendo quasi da zero e quando c’è da costruire senza le fondamenta c’è il rischio che crolli tutto prima o poi“. Corvino non vuole lavorare per altre squadre e, con risorse limitate, cerca di portare sotto le Due Torri giocatori giovani, di ottime prospettive, i cui club accettino pagamenti dilazionati nel tempo. Ovviamente rispettare questi parametri è tutt’altro che semplice e, come ben sanno i tifosi rossoblu, ora al Bologna mancano ancora almeno 4/5 pedine per completarsi.

DUE GIOCATORI IN ARRIVO E DUE IN PARTENZA – Le ultime novità sul mercato rossoblu le ha comunicate lo stesso ds nell’incontro odierno con i media. Niente Balotelli e Matri, entrambi “al di fuori dei parametri attuali della società”, Defrel abbandonato perché non convinto dal progetto, su Villalba glissa, ma lo stesso dirigente ha poi aggiunto che “due calciatori, di cui non faccio il nome, hanno sposato la nostra causa e ho il dovere di aspettarli“. Chi siano questi due giocatori “promessi” alla causa rossoblu non è ancora dato saperlo, come di consueto Corvino non fa proclami. Altre news riguardano le uscite: 10 gli esuberi di cui si è liberato il ds finora, soprattutto giovani o comunque giocatori dal peso relativamente basso sul monte ingaggi. A questi potrebbero aggiungersi a stretto giro di posta anche Radacovic e Abero, da tempo al BFC ma mai entrati negli ingranaggi della squadra. Il Bologna partirà ora per Sestola con la stessa squadra che ha salutato pochi giorni fa Castelrotto, con la speranza di trovare qualche volto nuovo al servizio di Delio Rossi al ritorno a Casteldebole.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *