Milan: nuovo allenatore, nuova vita

MILANO – Il Milan di Sinisa Mihajlovic si appresta a prendere parte all’ “Audi Cup 2015”, torneo estivo in cui i Rossoneri si troveranno a competere con alcune delle grandi potenze del panorama internazionale, come Bayern Monaco, Real Madrid e Tottenham. Il primo banco di prova sarà la squadra tedesca, sconfitta dal Wolfsburg nella Supercoppa di Germania, e chiamata subito al riscatto. In caso di vittoria, il Milan andrà a sfidare per la conquista della Coppa la vincente dello scontro tra gli spagnoli e gli inglesi. Insomma, la squadra rossonera si trova ad assaporare il gusto delle grandi sfide europee, che al club di Berlusconi, purtroppo, mancano ormai da due anni.

LE AMICHEVOLI – In questi primi mesi di guida tecnica, si è già scorta l’impronta di Sinisa Mihajlovic su una squadra che negli ultimi tempi era apparsa svogliata e priva di idee. I risultati ne sono un dimostrazione, anche se, come ben tutti sanno, vanno presi con le pinze. Anche se va sottolineato che, in controtendenza rispetto agli anni precedenti, terminati poi con risultati disastrosi in Campionato, i segnali forniti dai Rossoneri sono decisamente incoraggianti. Tralasciando i primi test contro squadre minori, le prove fornite contro Lione, Real Madrid e soprattutto nella vittoria nel derby con l’Inter fanno presagire a qualcosa di interessante, dimostrando che il lavoro del tecnico serbo ha permesso alla squadra di fare dei concreti passi in avanti.

IL MERCATO – La società è sembrata attiva fin da subito, tra cessioni illustri e acquisti mirati. Tra le partenze, che hanno lasciato interdetti i tifosi, ci sono i nomi di El Shaarawy, finito al Monaco, e Rami, ceduto al Siviglia; due grandi nomi che necessitano di essere rimpiazzati. In questo senso, Galliani e la società sono stati decisamente astuti, riuscendo a portare a Milanello due grandi nomi: Luiz Adriano e Carlos Bacca. Anche il centrocampo è stato rinforzato con un giovane promettente, José Mauri, aspettando il pieno recupero di capitan Montolivo. La difesa al momento è quella che necessita qualche innesto, anche fino ad ora è apparsa decisamente rinvigorita rispetto agli scorsi anni, soprattutto grazie a un Mexes in grande spolvero. Mihajlovic ha dichiarato che per ora il Milan è da terzo posto, ma con altri due innesti si può volare più in alto. Staremo a vedere se Galliani riuscirà ad estrarre dal cilindro qualche colpo magico, e soprattutto staremo a vedere se Mihajlovic riuscirà a dimostrare con i fatti le proprie parole.

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