Toro, il punto sul mercato alle porte della nuova stagione

Urbano Cairo, presidente del Torino

TORINO – Passato Bormio, passata Chatillon, passate le amichevoli di luglio e di agosto: la stagione è ormai alle porte, con l’avvio in Coppa Italia contro il Pescara di domenica e quello di campionato contro il Frosinone il 23. Forse è proprio il punto per fare il punto, sul calciomercato svolto e sulle ambizioni della società di Cairo.

DIFESA CONFERMATA – A parte la cessione di Darmian, che di certo non è poco, il reparto difensivo è praticamente lo stesso dell’anno scorso (d’altra parte, la difesa granata è stata la quinta in classifica come minor numero di gol subiti). Confermato il portiere Padelli ed il suo sostituto Ichazo, ma confermati anche il terzetto Glik-Maksimovic-Moretti; sul giovane serbo però, c’è un corteggiamento in atto da parte del Napoli… Tra i rincalzi sono poi confermati Jansson e Gaston Silva, che hanno dato buone impressioni l’anno scorso e potrebbero ritagliarsi uno spazio anche nel Toro di quest’anno.

CENTROCAMPO RIFATTO – La fascia mediana è senza dubbio il reparto cambiato di più. Via Basha ed el Kaddouri, alla corte di Cairo sono arrivati due giovani di belle speranze come Baselli e Zappacosta. La società ha puntano anche su giocatori vogliosi di riscatto quali Acquah ed Obi e su altri già affermati ma desiderosi di crescere come Avelar. Al Toro manca però un regista vero e, forse, quel ruolo potrebbe interpretarlo il suddetto Baselli visto il suo tasso tecnico. Senza scordare che a disposizione c’è anche un certo Bruno Peres…Ci sarà posto per i senatori Vives e Gazzi? Molti dicono di sì.

L’ATTACCO, QUESTO INCOMPIUTO – È il reparto al centro delle trattative di queste settimane. Allo stato attuale, gli attaccanti sono gli stessi dell’anno scorso: Quagliarella, Maxi Lopez, Martinez ed Amauri. I primi due vengono da una stagione decisamente positiva, il venezuelano da una di alti e bassi e l’italo-brasiliano da una con pochi spazi e pochi sprazzi. Manca ancora una pedina, è innegabile: il corteggiamento a Belotti, Seferovic ed Abel Hernandez continua senza particolari novità, ma Cairo e Petrachi insistono; chi vivrà vedrà come sempre.

UN 6.5/7 AL TORO CHE VERRÀ – Sempre difficile dare un voto al calciomercato di una squadra. Nel caso granata, poi, siamo ancora a porte aperte almeno per gli attaccanti ma anche per le cessioni: di Maksimovic si è già detto, ma anche Bruno Peres ha diverse pretendenti. Al momento si può comunque azzardare un 6.5/7, voto che potrebbe ovviamente aumentare qualora la punta arrivasse e nessuno partisse. Sembra quindi un Toro con qualcosa in più dell’anno scorso, maggiormente attrezzato per giocarsi davvero l’accesso all’Europa League.

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