La storica sconfitta della Juve, la vittoria dell’Sassuolo e il solito Milan: ecco il pagellone della prima giornata di Serie A

10 UDINESE – Prima giornata, prima sorpresa. Il gol di Thereau sfata un centinaio di tabù che vanno dalla prima sconfitta juventina alla prima di campionato a forse quest’anno la serie A non si chiude a febbraio. Rivelazione.

9 FIORENTINA – Paulo Sousa ha le idee ben chiare: giocare un calcio offensivo e vincere. Contro il Milan è riuscito tutto. E non aveva ancora a piena disposizione un certo Pepito Rossi. Concretezza.

8 LAZIO – L’esordio contro una neo promossa non deve fuorviare perchè il Bologna è squadra tosta, ma gli uomini di Pioli, già in clima ufficiale grazie al preliminare Champions, vincono e convincono. Quest’anno la Lazio potrà dire la sua per la lotta al terzo posto. Certezza.

7 SASSUOLO – Al trofeo Tim si era già visto qualcosa, ma questo Sassuolo ora non è più una sorpresa (chiedere al Napoli per conferma) e forse non dovrà lottare per una sudata salvezza. Piacevole sorpresa.

6 INTER – Vince ma non convince. Il gol di Jovetic non illuda perchè i problemi ci sono ancora, ma sono stati mascherati bene. Per puntare a qualcosa di più importante serve investire. Con calma.

5 ROMA – Pari e patta con il Verona ma questa Roma che doveva essere appena sotto la Juve, sembra sotto diverse squadre. L’alchimia del primo anno di Garcia sembra lontano, forse serve solo un pó di tempo. Attesa.

4 NAPOLI – Non l’inizio che Mr. Sarri si aspettava. Il suo Napoli s’ingarbuglia dopo essere passato in vantaggio e perde partita e certezze. Da rivedere.

3 CARPI – Iniziare la Serie A per la prima volta nella storia prendendo 5 gol non è il massimo, ma vogliamo dare il beneficio del dubbio alla neo promossa. Altrimenti, sarà una delle sicure retrocesse. Attenzione.

2 MILAN – Il difensore forte è arrivato. Gli attacanti pure. Manca un regista che faccia girare il tutto, ma quello non arriverá. Riuscirà Mihajlovic a sopperire a questa mancanza o vedremo il Milan targato “Inzaghi 2014-2015”?. Chi puó dirlo.

1 JUVENTUS – Dopo 4 anni, per la prima volta, la Juve finisce al punto più basso del nostro pagellone. Perdere la prima in casa, con i favori del pronostico per la vittoria finale, non è un grande inizio. Che sia forse un anno di transizione e di poche gioie juventine? Lo scopriremo solo vivendo.

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