La vittoria della Roma, il poker del Chievo, il crollo bianconero: ecco il pagellone della 2^ giornata di Serie A

10 ROMA – Finalmente è arrivata la squadra in grado di battere la Juventus. Ben messa in campo, aggressiva, ricalca la strada della prima Roma di Garcia. Forse, quest’anno, solo la Roma può perderlo questo campionato. BENTORNATA. 

9 CHIEVO – Poker contro la Lazio, terza forza della Serie A fino a pochi mesi fa e ora caduta in un baratro infinito. Il Chievo si dimostra squadra maschia e con i colpi di Meggiorini (che assist al volo di tacco!) e Paloschi, l’obiettivo salvezza forse va stretto. UAU. 

8 DZEKO – È dai tempi di Batistuta che non si vedeva qualcuno di così forte fisicamente e tecnicamente. Nel gol del 2-0 c’è tutta la potenza di Edin, che svetta su Chiellini e trafigge Buffon. GIGANTE. 

7 INTER – Quasi i tifosi dell’Inter non ci credono a vedersi lì, a +6 sull’odiata Juve dopo due giornate. La manovra forse non è ancora fluida come la vorrebbe Mancini, ma intanto i nerazzurri sono lì. CAPOLISTA. 

6 OUTSIDER – Oltre all’Inter, ci sono anche Chievo, Torino, Sassuolo e Palermo a punteggio pieno. Non è un caso. Allenatori preparati e giocatori già rodati lo scorso anno sono partiti in quarta, mettendo in difficoltà tutti. Non lotteranno per il campionato, ma per qualcosa che non sia solo salvezza, forse si. SORPRESA. 

5 MILAN – Prima vittoria in campionato ma passi indietro sul gioco e sulla manovra. Gli uomini di Sinisa fanno fatica a girare e l’assenza di un regista vero e proprio, si fa sentire. LACUNE. 

4 BOLOGNA – Agli emiliani, di fare punti, proprio non va. Questa volta cadono a poco dal termine, ma intanto sono 0 punti in due partite. È arrivato Destro, ma non è cambiata la sinfonia. Se la musica non dovesse cambiare, sarebbero guai seri. CAMBIARE SPARTITO. 

3 NAPOLI – Sarri ha bisogno di qualcosa che al momento non ha: il tempo. È un allenatore preparato e bravo, ma per assimilare le sue idee serve qualcosa in più che un mese e mezzo e qualche partita. E comunque, se in difesa ti ritrovi gente come Koulibaly o Albiol, hai voglia a parlare di tattica difensiva e diagonali.. AMNESIE DIFENSIVE. 

2 LAZIO – Prende 4 sberle e torna a casa con le orecchie basse. Non è la Lazio che siamo abituati a vedere, ma la delusione per la Champions è tanta. L’anno scorso anche il Napoli ci mise un po’ a ritornare competitivi, speriamo per i tifosi laziali che sia solo questione di poche settimane. GIÙ DI MORALE. 

1 JUVENTUS – Prime due partite, zero vittorie: mai successo nella storia. Quando si perdono grandi condottieri ci vuole pazienza per scovarne degli altri e questo, il popolo juventino, sembra averlo capito. RIPRENDERSI ALLA SVELTA. 

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