La settimana del Milan: idea tattica da inventare e centrocampo da reinventare.

MILANELLO – Non si respira un’aria serena nello spogliatoio milanista.
La sofferta vittoria con l’Empoli non è bastata a sollevare entusiasmi e autostima.
L’atmosfera è abbastanza pesante nella settimana che precede il derby, la rosa non è ancora al completo e le prospettive non sono positive; ma si sa, il derby è una partita a sé.

MANTOVA-MILAN – Durante la pausa per le nazionali il Milan ha disputato un’amichevole con il Mantova, vittoria 2-3 non senza complicazioni.
E’ lo stesso Mihajlovic a bocciare la squadra, le cosiddette seconde linee. Tanti errori individuali e non solo, soprattutto in fase difensiva.
 Mihajlovic non ha fatto nomi, ma sono scontati i riferimenti ai vari Abate, Alex, Poli, Montolivo e Nocerino. “Quando uno non gioca, non si deve lamentare, perché è il campo a dire perché non gioca”, schietto e senza giri di parole, era da tempo che a Milanello non si vedeva un allenatore così.
 Galliani decanta Balotelli, autore di un gol e un assist, ma il mister non si esalta, anzi: “abbiamo giocato contro una squadra di Serie C, si vede che non è in condizione e deve migliorare”.

Sul tabellone si legge di un Balotelli protagonista, ma il campo parla di un Milan poco concentrato, senza un’idea di gioco e spesso in difficoltà.
Negli ultimi minuti della gara, in un paio di circostanze, il giovane Donnarumma mette in luce il suo talento, occultando in parte i limiti rossoneri.

MERCATO CHIUSO – Fino all’ultimo minuto di mercato i tifosi hanno sperato in un innesto di qualità sulla mediana; nulla di fatto, eccetto il low cost Kucka, che dovremo vedere prima di giudicare.
Mihajlovic aveva espressamente chiesto un metodista anche se, escluso Witsel, non c’è mai stata una reale “lista della spesa”, nessun’altro nome concreto. L’ultimo giorno di mercato il Milan è stato molto vicino a Witsel; si era trovato l’accordo fra calciatore e società, e anche il prezzo per il cartellino (25 milioni); tutto è sfumato per colpa di un non concesso “diritto” di riscatto, lo Zenit pretendeva l’obbligo.
Il centrocampista non è arrivato e De Jong ha bisogno di due partner di qualità, quindi o si valorizzerà quello che si ha in casa, oppure Mihajlovic sarà costretto a variare il sistema di gioco; già dopo il derby potremo avere qualche indicazione in più.

NAZIONALI ROSSONERI – Sono otto i milanisti convocati dalle proprie nazionali che rientreranno in gruppo fra oggi e domani.
 Honda ha avuto vita facile con il suo Giappone; vittoria per 6 a 0 contro l’Afghanistan e gol per lui. 
De Sciglio è già a Milanello dopo l’ottima prestazione di domenica, mentre Bertolacci ha riscontrato un problema agli adduttori, che lo costringerà a saltare il derby: è un male?
Calabria è stato convocato per le due partite con l’under 20, mentre Romagnoli e J. Mauri hanno vinto 1-0 contro la Slovenia nella gara del girone eliminatorio verso l’Europeo Under 21.
Zapata e Bacca hanno partecipato all’amichevole fra Colombia e Perù.
 Ely è stato convocato dalla nazionale olimpica brasiliana; mentre Kucka ha giocato una partita su due con la Slovacchia.

honda-jap

Da domani tutti tornano arruolabili per preparare il derby, out quindi Antonelli e Bertolacci, oltre ai lungodegenti Menez e Niang. Mexes si é ripreso ma non sarà titolare; ad affiancare Romagnoli toccherà a uno tra Ely o, più probabilmente, Zapata; terzini Abate e De Sciglio. A centrocampo De Jong, Kucka e Bonaventura sembrano essere sicuri del posto; Montolivo e Honda in ballottaggio. In attacco Mihajlovic non può che confermare le poche sicurezze di questo inizio di stagione: Bacca e Luiz Adriano.

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