Pobga, la Juve ha bisogno di un trascinatore

Torino – Dopo le due sconfitte iniziali in campionato e le prove opache con la maglia della nazionale francese il periodo di Paul Pogba non sembra affatto migliorare. In questa settimana di sosta sono arrivate i commenti di due illustri ex centrocampisti bianconeri che non hanno risparmiato diversi critiche al nuovo numero 10 bianconero. Andiamo con ordine, prima è stato il turno di Alessio Tacchinardi: “«Pogba nuovo leader? Non lo è, sia per l’età che per la posizione in campo: a 22 anni non possiamo pretendere che si carichi la squadra sulle spalle” successivamente è stato il turno di un altro grande centrocampista bianconero del passato, Mauro German Camoranesi: “Strano vedere il francese con quel numero sulle spalle: ha altre caratteristiche. Non gli si può chiedere di trascinare la squadra alla sua età.”

Pogba esultanza

I numeri dalla parte di Pogba – Da una parte sicuramente il giovane francese sta subendo la partenza di Vidal, Pirlo e Tevez e il conseguente aumento di responsabilità ma come ha dimostrato nella passata stagione Pogba è essere uno, se non il più importante, giocatore in grado di spaccare la partita e trascinare i bianconeri. Numeri alla mano la situazione sembra, in realtà, dimostrare il contrario. Nella scorsa stagione Pogba è andato a segno nove volte in totale risultando praticamente sempre decisivo: dal gol in Champions contro l’Olympiakos che è valso il 3 a 2 al gol nel finale contro il Sassuolo che chiuse definitivamente il campionato portando la Juventus +11 sulla Roma. Sette gol decisivi sui nove realizzati in totale fanno pensare ad un giocatore che è in grado di prendersi la squadra sulle spalle e trascinare i propri compagni ma già da sabato sera il giovane fuoriclasse francese deve dimostrare di essere tornato quello della scorsa stagione e aiutare i compagni a prendersi i primi tre punti della stagione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *