B ready, per essere pronti alla 2^ giornata: Pescara-Perugia partita di cartello, l’esordio di Entella ed Ascoli, Spezia ed Avellino alla ricerca del riscatto, Cagliari e Salernitana della conferma

Al via, stasera, la seconda giornata del campionato cadetto, che ha esordito, la scorsa settimana, con una serie di risultati importanti, ma, soprattutto, con una risposta di pubblico davvero confortante. In un campionato ancora tutto da definire e da delineare, ovvia la ricerca di riscatto delle squadre sconfitte la scorsa giornata e il desiderio di conferma delle vincenti, prime fra tutte quelle più accreditate alla salita, che vogliono già indirizzare la barra del loro campionato, Cagliari su tutti. Una giornata, per finire, che vedrà scendere in campo, per il loro esordio stagionale, le due ultime ripescate, l’Ascoli e l’Entella, fresche di ratifica della loro ammissione al campionato cadetto di quest’anno.

LA PARTITA DI CAMPLONE – Partita di cartello della seconda giornata sarà sicuramente la sfida che va in scena stasera stessa, quella tra Pescara e Perugia, all’Adriatico. Due delle protagoniste della scorsa stagione, che si qualificarono entrambe per il preliminare dei play off, con gli abruzzesi che superarono il turno, per poi avviarsi alla Finale e gli umbri che, invece, vennero eliminati dal Vicenza, che giungono a questa partita con umori diversi: i padroni di casa devono assolutamente riscattarsi dopo il pessimo inizio, un 4-0 inequivocabile a Livorno, che ha messo in evidenza preoccupanti limiti difensivi e un difetto di concentrazione testimoniato dal precoce vantaggio labronico e dal 3-0 già nel primo tempo; gli ospiti vogliono proseguire sulla falsariga della prima giornata, in cui hanno battuto, senza troppi intoppi, il neopromosso Como. Camplone, per cui questa partita non è mai banale, essendo lui pescarese di nascita e vivendo in questa città tutta la sua famiglia, tra cui la figlia, che stasera sarà in curva a tifare contro di lui, dovrà fare a meno di 4 giocatori: Taddei, Zapata, Alhassan e Filipe. Oddo, invece, deve rinunciare a Forte e Sansovini, oltre a Fiorillo squalificato dopo l’espulsione di domenica. La scorsa stagione la partita, giocata alla terzultima di campionato, si concluse 2-2.

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COMINCIA L’AVVENTURA DI ASCOLI ED ENTELLA – Riflettori puntati anche su Ascoli ed Entella, che, come detto, cominciano il proprio cammino in Serie B, dopo il ripescaggio, e, soprattutto, dopo aver saltato la prima giornata in cui si sarebbero dovute affrontare (la gara sarà recuperata il 15 settembre). L’Ascoli riparte da Lanciano, in casa di una squadra che vuole riscattarsi dopo la sconfitta di misura della prima giornata contro la Pro Vercelli, ma, soprattutto, dopo un evento, la sconfitta alla prima giornata di campionato, che non andava in scena da 10 anni. Per gli ospiti, che mancavano da qualche anno dalla serie cadetta, l’entusiasmo delle “debuttanti”, motivati anche da un mercato di riparazione, durante il prolungamento concessogli in questi giorni, che si sta rivelando molto soddisfacente, con il probabile arrivo, in primis, del bomber Cacia, la cui trattativa è alla fase di definizione. Da vedere se gli accordi verrano presi in tempo per vederlo scendere in campo. L’Entella ricomincia in casa con il Cesena, reduce dalla convincente affermazione nell’anticipo della scorsa giornata. Duello inedito in B, vista la differenza di categorie della scorsa stagione in cui l’Entella militava in B, retrocessa poi a fine stagione dopo il play out con il Modena, e i bianconeri in A. Rosa dei chiavaresi non smantellata nonostante la retrocessione, così che là davanti ci saranno ancora Cutolo e Sforzini, a cui, da quest’anno si aggiunge il bomber Caputo, mentre dietro, il mercato di riparazione ha portato il portiere Iacobucci, ex del Parma, con esperienze in B con Latina e Spezia, e il difensore Ceccarelli, anche lui un ex aquilotto.

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CHI CERCA IL RISCATTO – Tra le squadre che cercano riscatto dopo il non confortante risultato della prima giornata, spiccano in due, perché tra le più accreditate ad un ruolo da protagonista in questo campionato. Uno è l’Avellino di Tesser, che non ci sta dopo la sconfitta nel sentitissimo derby di Salerno della scorsa settimana e che vuole sfruttare subito il turno casalingo per ripartire a testa alta. Di fronte un Modena che, però, non ha nessuna intenzione di fare la vittima sacrificale, soprattutto dopo la sconfitta di misura casalinga della prima giornata, al termine di un match, comunque, ben giocato, che ha lasciato l’amaro in bocca agli uomini di un Crespo che sa che questa stagione non sarà semplice, ma che, intanto, può schierare un Galloppa in più tra le frecce del suo arco. La scorsa stagione, alla 13^ di ritorno, fu 1-0 Avellino. L’altro è lo Spezia, uscito sconfitto per 4-3 dal pirotecnico match di Bari e che vuole assolutamente trovare il riscatto nell’esordio al Picco, ancora in posticipo domenicale, contro la Pro Vercelli dell’ex Scazzola, che venderà cara la pelle, soprattutto dopo la confortante vittoria casalinga alla prima. Le statistiche dicono che, nonostante il computo totale sia a favore dei piemontesi, con 16 vittorie a 12 nei 31 incontri totali tra le due compagini, al Picco la predominanza dei padroni di casa è netta, con 10 vittorie nelle 15 partite giocate, di cui 4 nelle ultime 5. L’ultima, alla 29^ dello scorso campionato, fu un secco 5-2 per gli uomo di Bjelica. La terza squadra a caccia di riscatto è il Crotone, maltrattata da una delle favorite di questo torneo, il lanciatissimo Cagliari, con un secco 4-0. I calabresi provano a sfruttare l’impenetrabilità casalinga del loro portiere Cordaz, che ha già toccato quota 481′ (Avellino, Varese, Entella e Feralpisalò hanno fallito l’obiettivo di bucare l’ex interista), cercando di prolungarla. A rompere le uova nel paniere proverà il neopromosso Novara, che in casa ha impattato con il Latina alla prima e che dovrà fare a meno di Garofalo, squalificato. La storia dice che questa è le quarta volta che le due squadre si trovano di fronte e tutto è in perfetta parità: 1 vittoria per parte e 1 pareggio.

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CHI VUOLE LA CONFERMA – Tra le squadre che vogliono confermare la buona partenza, su tutte c’è, sicuramente, il Cagliari, che vuole legittimare il ruolo di favorita che le è stato cucito addosso fin dagli albori della stagione. La attende la trasferta di Terni, dove gli uomini di Toscano vogliono riscattare il passo falso col Trapani, e una vittima illustre sarebbe il modo migliore per ritrovare motivazioni. Anche la Salernitana deve dimostrare che la vittoria nel derby non è stato un episodio estemporaneo, sotto la spinta di un pubblico da categoria superiore, ed è, quindi, attesa dalla prova in trasferta, a Brescia, dove i padroni di casa, tra le squadre ripescate dopo la retrocessione della passata stagione, vogliono dimostrare, dopo la sconfitta della prima giornata a Cesena, di non essere di passaggio. Per farlo dovranno ancora rinunciare al bomber Caracciolo, che dovrebbe rientrare solo alla terza giornata. Poi c’è il Livorno che va a Como per dare continuità a quanto di bello messo in mostra nel secco 4-0 rifilato ad un frastornato Pescara e che trova i lariani intenzionati a riscattare la prima deludente uscita, a Perugia, cercando di sfruttare gli attacchi di Ebagua e Le Noci, che, finora, hanno avuto le polveri bagnate e con il bomber Ganz che potrebbe ritornare a disposizione proprio in questa partita. Chi si affronta col sorriso sulle labbra è la coppia Vicenza- Bari, entrambe uscite soddisfatte dalla prima partita stagionale: i veneti per la vittoria in trasferta a Modena, i pugliesi per la straordinaria rimonta casalinga, in inferiorità numerica, con lo Spezia. Per entrambe le formazioni la voglia di dare continuità ai propri risultati, i galletti per confermare il propio posizionamento tra le squadre favorite dopo la sontuosa campagna acquisti, i vicentini per provare, con una convincente vittoria casalinga, a chiudere il “Marino-affaire”. Nicola dovrà fare a meno dello squalificato Di Cesare. La scorsa stagione, alla 5^, fu 1-0. Infine, il posticipo del lunedì, vedrà di fronte un Latina, reduce dal beffardo pareggio, in pieno recupero, a Novara, che dovrà fare a meno di un Calderoni fermato dalla maxi squalifica per la gomitata rifilata all’avversario nel corso della prima giornata, e un Trapani, esaltato dalla bella vittoria casalinga con la Ternana, che dovrà valutare se poter schierare in campo Sodinha, infortunatosi nel riscaldamento alla prima, o dare ancora fiducia ad un sorprendente Coronado. Lo scorso campionato, 1-0 alla 28^.

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Questo il programma completo della giornata:

Venerdì 20.30 Pescara-Perugia

Sabato 15.00 Avellino-Modena

Sabato 15.00 Brescia-Saleritana

Sabato 15.00 Como-Livorno

Sabato 15.00 Crotone-Novara

Sabato 15.00 Ternana-Cagliari

Sabato 15.00 Vicenza-Bari

Sabato 15.00 Entella-Cesena

Sabato 15.00 Lanciano-Ascoli

Domenica 17.30 Spezia-Pro Vercelli

Lunedì 20.30 Latina-Trapani

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