Al Franchi Babacar abbatte il Grifone; finisce 1-0

FIRENZE- Secondo successo in campionato per la Fiorentina, che si riprende dalla sconfitta di Torino battendo di misura un Genoa decisamente troppo rinunciatario e inconcludente, all’attacco solo nel finale grazie all’ingresso dell’imprescindibile Perotti, nonostante la superiorità numerica goduta nell’ultima mezz’ora. Partita molto tattica e fallosa, con un primo tempo avarissimo di emozioni, e condizionata da due episodi in rapida successione a cavallo dell’ora di gioco; la rete di Babacar e l’espulsione di Badelj. La Fiorentina ha cercato sicuramente di più la vittoria, e comunque può contare su una superiore qualità a centrocampo e su un maggior ventaglio di soluzioni in attacco rispetto al Genoa, indebolito dalle cessioni estive e condizionato dalle assenze, in particolare quella di Pavoletti, probabilmente l’unico attaccante vero a disposizione di Gasperini, già con Perotti a mezzo servizio.

PRIMO TEMPO- Paulo Sousa fa riposare Gonzalo e Roncaglia, appena rientrati dal Sudamerica, mentre rinuncia al trequartista e lancia dal primo minuto Pepito Rossi, al suo ennesimo rientro dopo un lungo infortunio, che agisce in un tridente con Bernardeschi e Babacar. Dal canto suo Gasperini, nel consueto ed irrinunciabile 3-4-3, rinuncia a Perotti, ancora lontano dalla miglior forma,  e sceglie a centrocampo Rincon e Laxalt, lasciando in panchina Figueras e Dzemaili. Al 9’ la prima occasione; Badelj trova Babacar che non inquadra la porta, e poco dopo non impatta di testa una punizione di Borja Valero. La partita non decolla, con molti falli e squadre cortissime che si annullano a centrocampo, con Rincon a uomo sul regista spagnolo dei viola. Al 28’ la migliore occasione dei padroni di casa; dopo un rimpallo, Borja Valero può calciare di destro di controbalzo da ottima posizione, ma spara a lato. Il Genoa concede poco, anche se lascia l’iniziativa agli avversari, con Astori che al 35’ trova l’ottima risposta di Lamanna, e al 39’ confeziona la migliore occasione di tutto il primo tempo con Pandev che si presenta solo, seppur spalle alla porta, davanti a Tatarasanu, cerca di superarlo con un pallonetto ma la traiettoria è alta. Partita tattica e poche occasioni, si va negli spogliatoi sullo 0-0

RIPRESA- Si riparte senza cambi, con la Fiorentina che prova ad accelerare. Dopo tanti falli e altri 3 ammoniti solo nei primi 9 minuti (alla fine saranno 9), Pasqual da fuori area di sinistro colpisce benissimo ma fa solo la barba la palo. E’ il preludio al gol; cross di Borja Valero, e Babacar sale più in alto di tutti e insacca di testa. Nemmeno il tempo di esultare che i viola restano in 10; Badelj sgambetta Rincon, è il secondo giallo con annessa espulsione. I due tecnici si riorganizzano; Paulo Sousa arretra Bernardeschi e rinuncia a Babacar, facendo entrare Mario Suarez. Dopo un colpo di testa fuori di un niente di Marcos Alonso, Il neo entrato Dzemaili spara in curva da fuori area. Il Genoa finalmente inizia ad attaccare, obbligato dal risultato e dalla superiorità numerica; Gasperini ricorre a Perotti, che si sistema sulla sinistra, ma il Grifone ottiene solo calci piazzati e mischie in area, senza mai liberare un uomo al tiro. Nel finale il Genoa, che dopo l’uscita di De Maio è in campo in pratica con un 4-2-4, attacca a testa bassa ma senza costrutto; finisce cosi, con il meritato successo dei viola, se non altro per l’atteggiamento meno rinunciatario.

Pagelle

Tatarusanu 6 – pomeriggio da spettatore o quasi.

Tomovic 6 – dalla sua parte nessun pericolo.

Astori 6 – 200esima gara in A, senza sbavature.

Marcos Alonso 5 – saltato da Pandev nel primo tempo, e un altro paio di sbavature nella ripresa. Però sfiora il gol

Pasqual 6 – sfiora il gol nella ripresa

Baldelj 5 – Fa un’enorme sciocchezza facendosi cacciare subito dopo il vantaggio.

Vecino 6,5 – Il migliore dei viola a centrocampo, insupèrabile in interdizione anche se un po’ falloso.

Bernardeschi 5.5 – poco brillante davanti, dopo l’espulsione fa il terzino

Borja Valero 6.5 – Marcato a uomo da Rincon, si mangia una buona occasione nel primo tempo. Ma le azioni viola partono tutte da lui 80’ Blaszczykowski s.v.

Rossi 6 – recupero fisico ormai completato, ma prima di vedere il vero Pepito servirà ancora tempo… Dal 62’ Kalinic 5,5 la vede poco.

Babacar 6,5  – Unica punta, ha due occasioni vere in tutto il match. Si sacrifica molto e secondo noi il tecnico sbaglia a farlo uscire con la squadra in 10, che infatti abbassa il baricentro IL MIGLIORE SPORTMAIN

Dal 65’ Mario Suarez 6 – Più lucido di Badelj

GENOA

Lamanna 6 – un paio di buoni interventi, ma con i piedi, proprio non ci siamo…

Izzo 6 – efficace su Rossi.

Burdisso 6 – Con le buone o con le cattive, riesce sempre ad allontanare i palloni che passano dalle sue parti. Un gigante sulle palle alte.

De Maio 5,5 – Molto presente e anche un po’ falloso. Bucato da Babacar sul gol Dal 73’ Perotti 6.5 – elemento fondamentale per Gasperini, l’unico che fa cambiare marcia alla squadra.

Cissokho 6 – Buono come terzino, meno in fase propositiva

Rincon 6 – Marca a uomo Borja Valero, non particolarmente efficace

Tino Costa 5 – Impreciso e fuori dal gioco. Dal 55’ Dzemaili 5,5 – più attivo di Tino Costa, un paio di conclusioni fuori misura

Laxalt 5,5 – vale il discorso di Cissokho; giocatore con poca qualità.

Ntcham 5 – un solo tiro che vale un corner e basta. Non pervenuto

Pandev 6 – Non trasforma l’unica palla gol del match, ma almeno ci prova e gioca bene di sponda.

Diego Capel 5 – Se questo è il sostituto di Perotti non c’è da stare allegri…Dal 75’ Lazovic 6 – La sua velocità mette un po’ in crisi la retroguardia di casa.

 

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