Chievo in vantaggio al 5′, la Juve pareggia solo all’83’: 1-1 allo Stadium

TORINO – Finisce 1-1 tra Juventus e Chievo. Subito a segno Hetemaj al 5’, Dybala accorcia le distanze all’83’. Allegri decide all’ultimo di non schierare Pogba dal primo minuto, forse per l’imminente impegno in Champions, e rivoluziona le linee bianconere: difesa a 4, con Barzagli e Bonucci al centro, riposo per Lichteiner ed esordio di Alex Sandro; torna finalmente Marchisio, al centro, accompagnato da Sturaro e Pereyra, che cede a Hernanes il posto dietro all’inedita coppia Morata-Dybala. Dall’altra parte, non cambia invece il Chievo di Maran, che conferma il 4-3-1-2 che ha battuto la Lazio 4-0.

PRIMO TEMPO – Subito il Chievo lascia spazio alla Juve ma non concede niente, pressa quanto basta per mettere in difficoltà i bianconeri dopo pochi minuti. Continua anche l’approccio più difensivo (e confusionario) che la Juventus porta avanti dalla partita contro la Roma: linea di difesa a 4 con gli esterni bassi, quasi a 5, che paradossalmente lascia completamente da solo almeno un avversario. Così al 5’ è il Chievo ad andare in vantaggio: Meggiorini serve Birsa sulla sinistra, cross per Hetemaj, che sfoggia un bel destro dal limite a spiazzare Buffon. 1-0. Ma questa sera la Juventus reagisce, procurandosi tre belle opportunità nel giro di tre minuti: il sinistro da fuori di Hernanes, deviato in angolo da Bizzarri; il sinistro a giro di Pereyra, che sfiora la traversa; ancora Pereyra su cross di Alex Sandro. I bianconeri iniziano a spingere, ma le azioni che crea sono approssimative, come al 20’, quando dopo una serie di tiri e rimpalli, è infine Dybala a calciare dall’interno dell’area, senza centrare la porta. Molto più propositivo e ordinato è invece il Chievo, che nella trequarti avversaria fa girare palla come mai nessuno (o quasi) allo Juventus Stadium.

SECONDO TEMPO – Se la formazione iniziale della Juventus era già inedita, il cambio Pogba-Marchisio all’inizio della ripresa è pressoché curioso: Pereyra torna nel suo ruolo di trequartista, Hernanes si sposta in regia. I bianconeri restano comunque in difficoltà, poiché il Chievo non accenna a rallentare il ritmo: vicinissimo al raddoppio dopo sette minuti, con Cesar che prova la girata di sinistro, a pochi passi dalla porta, bellissima la respinta di Buffon. Di nuovo la Juventus reagisce dopo il rischio corso: Pereyra colpisce il palo, Pogba ribatte dal centro dell’area, respinta di Frey, Dybala non trova la porta. Continuano gli attacchi del Chievo, che si vede anche annullare un gol di Cesar. Allegri prova a riassestare il centrocampo inserendo Cuadrado per Sturaro, e il colombiano sembra portare un po’ più di movimento nella trequarti del Chievo, aumentando anche la pressione dei bianconeri. Al 35’ la Juventus guadagna una punizione, Hernanes calcia a giro sull’incrocio, Bizzarri s’invola e allontana. Poco dopo è un rigore a favore a riportare i bianconeri in partita, e Dybala va a segno: 1-1 al 37’ del secondo tempo. Solo a dieci dalla fine riemerge dal letargo la Juve che siamo abituati a vedere, ma è troppo tardi. Finisce 1-1.

“Il Chievo deve fare il Chievo”, aveva detto Maran alla vigilia, e Chievo fu: una squadra in ottime condizioni, con bel gioco e che non solo difende ma attacca, non si rintana nella propria metà campo. La svolta che si aspettava invece Allegri non è arrivata: la Juventus risente sicuramente la perdita di elementi fondamentali al centrocampo, mancano movimento e ordine sia in fase offensiva sia difensiva, ed i cambi di Allegri mostrano una squadra che ancora non ha trovato l’equilibrio giusto. Sicuramente un leggero miglioramento, dal punto di vista dell’atteggiamento, si è visto, ma c’è ancora molto da lavorare.

 

IL TABELLINO:

JUVENTUS-CHIEVO VERONA 1-1 (primo tempo 0-1)

MARCATORI: Hetemaj (C), 5’; Dybala (J), 83’

JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Caceres, Barzagli, Bonucci, Alex Sandro; Pereyra, Marchisio (46’, Pogba), Sturaro (65’, Cuadrado); Hernanes; Dybala, Morata (73’, Mandzukic) (a disp.: Padoin, Pogba, Lichtsteiner, Audero, Zaza, Rugani, Mandzukic, Neto, Lemina, Cuadrado, Chiellini). All.: Allegri

CHIEVO (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Gamberini (58’, Dainelli), Cesar, Gobbi; Hetemaj, Rigoni, Castro; Birsa (73’, Pepe); Paloschi, Meggiorini (66’, Pinzi) (a disp.: M’Poku, Pepe, Christiansen, Pellissier, Seculin, Pinzi, Cacciatore, Dainelli, Sardo, Inglese, Mattiello). All.: Maran

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