Frosinone – Roma (0-2): In ciociaria vince l’orgoglio mentre Falque e Iturbe puniscono sul finire dei tempi

STADIO MATUSA – Dopo la sosta per gli impegni con le rispettive nazionali in vista del prossimo europeo, il neo promosso Frosinone ospita la Roma nella terza di campionato. Alla vigilia il tecnico dei gialloblu Stellone aveva promesso battaglia a suon di cuore e gambe di fronte al proprio pubblico, che puntualmente si è fatto vedere sugli spalti insieme al tifo dei supporters giallorossi. Garcia voleva una gara dai ritmi alti quasi volendo ripetere il buon gioco mostrato contro la Juventus. Dopo un primo tempo chiuso da un rocambolesco gol di Falque al 43’, nella ripresa la Roma ha rischiato di farsi riprendere dai padroni di casa, che dopo una gara incentrata quasi totalmente sul contropiede si sono dovuti piegare di fronte al maggior tasso tecnico degli avversari. Il 2-0 di Iturbe arriva nell’ultimo giro di lancette. Mercoledì prossimo all’Olimpico riaprirà il suggestivo scenario di Champions e la Roma vuole continuare a far bene contro il Barcellona di Luis Enrique.

PRIMO TEMPO GIOCATO SULLE FASCE – I gialloblu si affidano alla qualità di Soddimo e Tonev sugli esterni con Dionisi e Ciofani in attacco, la Roma vede Totti dietro Dzeko, il Capitano è alla sua ventiquattresima stagione in A e la prima in questo campionato. Centrocampo a due con De Rossi-Keita, in difesa Rudiger all’esordio al fianco di Manolas. Parte caparbio il Frosinone forte del sostegno dei suoi tifosi con Tonev che al 1’ si accentra e tira. Replicano gli ospiti con Florenzi che serve un cross tagliato dalla trequarti sul quale Dzeko non arriva. Al 5’ un De Rossi impreciso regala un’opportunità a Gucher che la sfrutta con un pallonetto dai 35 metri ma il tentativo è velleitario. Passano cinque minuti e l’occasione ghiotta inizia da uno scambio Totti-Falque e potrebbe finire con la zampata di Dzeko, il bomber serbo manca di poco l’appuntamento con il gol. Keita al 18’ ci prova di testa su punzione di Florenzi. Il Frosinone mira a spostare il gioco sulle fasce, dove Soddimo e Tonev sono bravi a puntare l’avversario e dare velocità all’azione, laddove Chisbah pasticcia sulla mediana. Gucher esce dal campo al 20’ per infortunio e viene sostituito da Sammarco. Rosi prova a dar manforte all’attacco sganciandosi appena possibile e chiedendo il dialogo con un Dionisi statico: l’ex Roma al 21’ calibra un diagonale debole che si apre ampiamente a lato. Dzeko è costretto a limitare la sua capacità aerea per via di un colpo alla nuca e a sfrutta i suoi centimetri per coprire palla e servire i compagni sulle fasce. Ma Gervinho non è più quello dello scorso anno ed è prevedibile quando impugna il cambio per cambiare marcia, Soddimo è a tratti funambolo e Tonev al 28’ impegna con un tiro potente dai trenta metri Szcezny, che allunga in corner. Fa discutere il giallo di Totti al 38’ per un pestone involontario su Dionisi. Quando cala la lucidità per il Frosinone sul finire del primo tempo ecco la Roma che preme per il vantaggio e Falque quasi a sorpresa è agile a depositare alle spalle di Leali un assist arrivato indisturbato da una rimessa laterale di Digne sulla sinistra. Squadre negli spogliatoi ma i padroni di casa non hanno demeritato.

asr1

RIPRESA IN BILICO E ITURBE CASTIGATORE – Fischia Gervasoni al 45’, si riaffaccia quasi subito Rosi che ci riprova stavolta mettendo più apprensione al portiere avversario, bravo comunque a fermare la conclusione del terzino. Al 51’ la Roma tenta di sfondare nello stretto, ne esce una palla per De Rossi che di esterno non va convinto. L’attacco di Stellone è poco propositivo con Ciofani che va per la prima volta al tiro (centrale) al 51’, Garcia vuole abbassare il ritmo e incrementare il possesso palla. Così entra Nainggolan per Dzeko al 57’ e subito il belga dà vivacità alla manovra. Minuto 62’ e sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ciofani incorna un pallone che gonfia però l’esterno della rete. Prende allora coraggio il Frosinone e la Roma manca di fantasia nell’uno contro uno. Entrano Salah per Falque e Verde per Dionisi. Totti ci prova due volte al 78’ con un tiro sporcato in angolo e all’81’ dal limite dopo un prolungato giro palla. Per Rudiger una partita sufficiente, è Florenzi a trascinare le azioni nate dalla fascia, infatti all’85’ colpisce la traversa di controbalzo su invito di Nainggolan. Stellone le prova tutte: dentro Longo per Soddimo, Iturbe invece prende il posto di Totti. Garcia torna così con un attacco a tre composto da Salah, Gervinho e Iturbe. I ciociari cercano le ultime forze per agguantare il pareggio ma il gol taglia speranze arriva a fine gara: Salah ruba palla a centrocampo, si invola e serve il corridoio vincente ad Iturbe che controlla e tira una sassata sotto la traversa a pochi metri dall’estremo difensore. Un Frosinone di orgoglio e in alcune fasi del match pericoloso, la Roma è riuscita a controllare la gara e ad essere cinica al momento giusto. Il Matusa sarà contento per la prova mostrata dai suoi beniamini nonostante il risultato, i giallorossi tornano nella Capitale con i tre punti in tasca e mantengono alto il morale oltre alla concentrazione perché passeranno tre giorni prima di tornare in campo.

FROSINONE – ROMA 0- 2 (0-1)

Frosinone (4-4-2): Leali; Pavlovic, Diakitè, Blanchard, Rosi; Soddimo (89’ Longo) Gucher (20’ Sammarco), Chisbah, Tonev; Dionisi (77’ Verde), Ciofani. All. Stellone

Roma (4-2-3-1): Sczezny; Florenzi, Rudiger, Manolas, Digne; De Rossi, Keita; Gervinho, Totti (81’ Iturbe), Falque (69’ Salah); Dzeko (57’ Nainggolan). All. Garcia

Marcatori: 43’ Falque (R), 93’ Iturbe (R)

Ammoniti: 27’ Falque (R), 38’ Totti (R), 40’ Diakitè (F), 64’ De Rossi (R), 66’ Pavlovic (F), 76’ Rosi (F)

Arbitro: Gervasoni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *