Juventus-Chievo, le pagelle: Poco Allegri, eh la Maran che Chievo!

JUVENTUS

CUADRADO 7, Il migliore Sportmain: Aspetti i passaggi del nuovo trequartista, aspetti l’entrata di Pogba od un cross di Alex Sandro, ed invece a cambiare il ritmo e l’inerzia sono i dribbling e la velocità del Colombiano appena entra. Punto di riferimento.

BUFFON 6: Deve far poco, viene superato due volte, ma ha poche colpe. Totem.
BONUCCI 6: Commette errori, ma è sempre più il punto cardine del reparto. Leader.
BARZAGLI 6: Arruginito, rispetto a qualche anno fa, ma dove non arrivano le leve arriva l’esperienza. Sicurezza.
CACERES 5: Spinge, ma mai con lucidità, copre allo stesso modo. Nulla di grave, si rifarà. Pit stop.
ALEX SANDRO 6: Dicono che possa essere il nuovo Roberto Carlos. Nella progressione è davvero simile, nei piedi meno. Cavallo di razza
STURARO 4,5: Voto che lo punisce più della sua prestazione effettiva, ma se ci si ricorda della presenza in campo di un giocatore solo quando questo viene sostituito….Arruginito.
MARCHISIO 6: Fosse il vero Marchisio, sarebbe un 4. Ma rientra dall’infortunio e nella confusione generale….Stima.
POGBA 4: Se vali 100000 milioni di fastilioni, non puoi sciabattare come un ragioniere alla partitella del giovedì sera. Rimandato.
PEREYRA 5: In realtà sarebbe il migliore fino all’entrata di Cuadrado. Ma ultimamente è poco concreto, e se sei Pereyra questo conta
di più che per altri. Crescerà.
HERNANES 6: Prestazione opaca, ma rivalutata dalla personalità che lo porta a fare tre tiri pericolosi nello specchio, giustificata dal fatto che è la prima con la nuova maglia, nobilitata dallo stile perfetto del tuffo che lo porta al giallo nel primo tempo. Diving.
MORATA 4,5: Senza Tevez è perso. Tira a casaccio da fuori, punta la porta palla al piede ma si dimentica la palla. Da recuperare.
DYBALA 5,5: Capisca una cosa: se alla fine della stagione avrà fatto 10 goal e delle buone giocate, sarà un flop. Palermo vale Torino
come città, ma non nel calcio. Mezzo punto in più per la fredezza sul rigore. Rigorista.
MANDZUKIC 5: Non fa nulla, ma la squadra appena lui entra smette di crossare. Ignorato.

ALLEGRI 4: La sua Juve ha tantissime idee ma confuse al massimo. I movimenti senza palla sono assenti, i tagli e le sovraposizioni sono tragicomiche, con giocatori che finiscono a marcare e scartare i compagni. In più, la squadra crossa a tutto andare con Morata e smette di farlo quando entra Mandzukic. Confusione.

CHIEVO

HETEMAJ 7,5, Il migliore Sportmain: Corre, si sbatte, crea, distrugge ed uccella Buffon da 25 metri. Altro? Giorno di gloria.

BIZZARRI 6,5: La Juve attacca sempre ma tira poco, ma quando Hernanes ci prova lui c’e’. Sicuro.
FREY 7,5: Attento, come tutto il reparto difensivo del Chievo, nonostante il motorino Alex Sandro. Mezzo punto in più perchè lo conosco di persona, e siamo in Italia. Bravò.
GAMBERINI 7: Oggi attento e non sbaglia (quasi) mai. Anche se la Juve lo aiuta molto. Muro.
DAINELLI 7: Come il suo predecessore, ha una giornata di gloria. Mattone.
CESAR 7: Partita di quantità e qualità, farebbe anche il secondo goal ma forse spinge troppo più di Bonucci. Sarà per la prossima.
GOBBI 7: Copre e riparte. Stantuffo.
CASTRO 6,5: Attacca, si rende pericoloso e copre pure, ma mezzo punto per quel tentativo di cucchiaio a Buffon lo togli anche a Messi. Forchetta.
BIRSA 6,5: Era un buon regista/trequartista anche al Milan, lo Sloveno dimostra di avere qualità ma di essere un pò timido. Mente.
PEPE 6,5: Entra nello stadio che più gli ha regalato emozioni, seppur per poco tempo in modo diretto causa infortuni, lui fa la solita prestazione di quantità e non si fa commuovere. Professionista.
PALOSCHI 6: Si vede pochissimo, ma il Chievo da una partita perfetta(mente) di difesa, certo che per uno bravo in contropiede….
Compitino svolto.
MEGGIORINI 6,5: Prova a far salire la squadra, spesso con successo. Boa.
PINZI 6: Entra per infrangere gli ultimi assalti della Juve e ripartire, ma l’entrata di Cuadrado fa saltare il piano. Poco tempo.

MARAN 7: Il suo Chievo copre con grande qualità, e per una provinciale non è poco. In più ha ottimi movimenti in fase d’attacco. Arriva a Torino per un testa-coda da capolista, e non è nè un caso, nè frutto di un demerito.

GUIDA 6: Equilibrato nel fischiare falli e cartellini, grazia Hernanes dal secondo giallo ma sarebbe stato aritmetico. Purtroppo per lui arbitra la Juventus, con tutto quello che ne consegue, e due episodi dubbi e decisivi macchieranno nella testa di molti la sua prestazione.
In realtà sceglie in entrambi la cosa che pare più logica, il che non significa che sia stata quella più giusta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *