Inter-Milan 1-0: amara (e immeritata) sconfitta nel derby per i rossoneri

Balotelli in azione

MILANO – Un derby non molto esaltante si è concluso con la vittoria di misura dell’Inter; ai “cugini” rossoneri questa sconfitta va decisamente stretta, visto l’equilibrio espresso dalle due squadre in campo. Per una notte Milano si è ritrovata al centro dell’attenzione degli appassionati di calcio, anche se i derby dei primi anni 2000 che accendevano gli animi dei tifosi sembrano essere solamente un lontano ricordo.

I PROGRESSI – Nonostante il derby sia una partita a sé stante, i rossoneri hanno mostrato alcuni segni di risveglio. Senza dubbio la voglia e il carattere mostrati in campo segnano un grande passo in avanti rispetto agli incontri precedenti, anche grazie all’inserimento nell’undici iniziale di capitan Montolivo. Anche grazie a lui, il Milan ha mostrato segni di miglioramento sotto il profilo del gioco, con il contributo fondamentale di Kucka, abilissimo anche in fase difensiva, e con un Bonaventura in costante crescita. Ottimo è stato anche l’esordio-bis di Balotelli, bravo a non reagire in malo modo alle insistenti provocazioni nerazzurre, che, subentrato a un opaco Bacca, ha risvegliato i rossoneri, colpendo un clamoroso palo che ha tanto l’odore di una beffa.

DOVE MIGLIORARE – La difesa, come dimostrato anche dalla partita odierna, rimane il tallone d’Achille dei rossoneri. Non si capisce per quale motivo, ma ad ogni partita qualche sbavatura, spesso fatale, riescono sempre a infilarla. Romagnoli stiamo aspettando che dimostri tutti i 30 milioni spesi dalla società, Zapata tutto sommato non è maluccio, anche se ogni tanto parte per la tangente. Il ritorno di Abate ha dato più concretezza alla fascia destra, mentre De Sciglio è ancora disperso in alto mare. Per quanto riguarda il ruolo di seconda punta, aspettando il rientro di Menez, Mihajlovic si trova una rosa di nomi non proprio eccelsa. Honda in tutta la partita ha raccolto un cartellino giallo e una bordata di fischi, non certo un gran bottino per il numero 10 del Milan; Cerci probabilmente è entrato troppo tardi, anche se al momento non sembra offrire molte garanzie; Suso, no comment. Il campionato è ancora lungo, certamente, ma l’Inter si trova già a +6 dopo solamente 3 partite.

Inter- Milan – (p.t. 0-0)

Marcatore: Guarin (13′ s.t.)

INTER (4-3-3): Handanovic; Santon, Medel, Murillo, Jesus (dal 22′ s.t. Alex Telles); Guarin, Melo, Kondogbia; Perisic (dal 40′ s.t. Ranocchia), Icardi, Jovetic (dal 26′ s.t. Palacio). All. Mancini

MILAN (4-3-1-2): Diego Lopez; Abate, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka (dal 26′ s.t. Poli), Montolivo, Bonaventura; Honda (dal 36′ s.t. Cerci); Luiz Adriano, Bacca (dal 17′ s.t. Balotelli). All. Mihajlovic

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