Tennis, Us Open: Flavia Pennetta trionfa a New York nella finale italiana con Roberta Vinci. E poi annuncia: “A fine stagione mi ritiro”.

Flavia Pennetta conquista il suo primo slam in carriera a 33 anni

NEW YORK – Nella finalissima tutta italiana fra Flavia Pennetta e Roberta Vinci è la brindisina ad aver la meglio in due set. Per Flavia arriva così, a 33 anni, il primo successo in un torneo del Grande Slam, ma anche la decisione di appendere la racchetta al chiodo dopo la fine di questa stagione.

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Il colpo migliore di Flavia Pennetta, il rovescio

LA FINALE – Il primo set della finalissima di Flushing Meadows non è stato di quelli più esaltanti, soprattutto dopo quello che le due italiane avevano fatto vedere nelle rispettive semifinali. In avvio di match le due “amiche” tengono agevolmente i primi due turni di battuta (2-2) più per demerito dell’altra che per merito proprio. Si inizia ad intravvedere qualcosa nel quinto game, dove Flavia riesce a strappare il servizio a Roberta al settimo tentativo (3-2). La tarantina non si scompone quando vede scappare via la sua avversaria (4-2), si rifà sotto (4-3) e con il suo back recupera da 40-15, strappando il servizio a Flavia (4-4). Dopo alcune fiammate, si ritorna a seguire la sequenza dei servizi: Flavia serve per due volte sotto pressione, ma se la cava alla grande chiudendo il dodicesimo gioco con una demivolèe (6-6). Nel tie break il primo allungo è di Flavia al cambio campo (4-2), poi una battuta vincente esterna gli permette di portarsi a casa un set durissimo con il punteggio di 7-4.

FUGA – Nel secondo parziale il livello si alza, le due azzurre sono più sciolte. Flavia lascia andare il suo rovescio devastante, Roberta si presenta un po più spesso a rete con le sue splendide giocate di tocco. Il primo game è in favore di Flavia che recupera da 15-30, approfittando poi del momento di sbandamento di Roberta che spinge ma sbaglia qualche colpo di troppo (2-0). Flavia recupera ancora dallo 0-30 e annullando anche una palla break sale 3-0. Roberta sembra a corto di idee sulle continue accelerazioni di rovescio della amica-rivale e perde ancora il servizio (4-0). Quando la partita sembra ai titoli di coda, Robertina lascia andare il braccio, recupera uno dei due break e successivamente tiene la battuta (4-2). Flavia rischia (30-30) di perdere il grande vantaggio accumulato, ma si salva con un lob e può tirare un sospiro di sollievo (5-2). Nel game successivo Roberta non c’è più e per Flavia può iniziare la festa (6-2).

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Flavia Pennetta e Roberta Vinci, amiche dall’infanzia, si abbracciano alla fine del match

LE AVVERSARIE – Un grande applauso per le due giocatrici pugliese che in queste due settimane di torneo hanno veramente giocato il loro miglior tennis della carriera. Il percorso che ha portato Flavia fino alla finale dell’“Arthur Ashe Stadium” è iniziato con il successo sull’australiana Gajdosova lasciando per strada un set, poi è proseguita con la netta vittoria su Niculescu. Nel terzo turno Flavia ha battuto la ceca Cetkovska dopo aver perso per 6-1 il primo set. Agli ottavi si è ritrovata di fronte Samantha Stosur che neanche questa volta riesce a fermare la nostra Flavia (7-0 negli scontri diretti!). Flavia è fra le prime otto giocatrici di New York ed il livello delle avversarie continua a salire. Petra Kvitova vince per 6-4 il primo set, ma la lunga battaglia premia la Pennetta al terzo set. In semifinale Flavia non si intimorisce di fronte alla numero 2 del mondo Simona Halep, sconfiggendola con un inequivocabile 6-1, 6-3. Grande cavalcata anche per Roberta Vinci, che compie l’impresa in semifinale battendo la campionessa uscente degli Us Open Serena Williams che era a caccia del Grande Slam. Prima di lei, Roberta aveva estromesso dal torneo King, Allertova e Duque Marino, prima di passare direttamente ai quarti grazie al ritiro di Bouchard. Prima dell’americana, infine la Vinci ha avuto la meglio in tre set di Mladenovic.

I NUMERI – Non solo il primo slam in carriera per Flavia Pennetta, ma ci sono altri numeri da segnalare. Flavia è la tennista più anziana a vincere il suo primo torneo dello slam (al 49esimo tentativo!) e con Roberta Vinci ha formato la finale più anziana della storia di uno slam (66 anni e 13 giorni). Per Flavia da domani sarà anche best ranking, con l’ottava posizione (era stata 10 nel 2009), mentre nella race sale al sesto posto, in piena corsa per le Wta Finals di Singapore. Quella di ieri è stata la 13esima finale fra connazionali, la prima per l’Italia.

Finale femminile:

Pennetta b. Vinci 7-6 (4), 6-2.

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