L’Inter che si prende il derby di Milano, la concretezza della Roma e la crisi Juve: ecco il pagellone della 3^ giornata di Serie A

10 INTER – In estate aveva lasciato ai cugini i derby meno importanti, ma quando c’erano in ballo i tre punti, ecco che l’Inter ha tirato fuori la zampata vincente con Fredy Guarin e ora si trova sola in testa al comando. Come accadeva fino a qualche anno fa. AMARCORD.

9 ROMA – Magari non è stata la Roma più bella dell’ultimo periodo, ma è concreta. L’importante era vincere per dare continuità alla vittoria contro la Juve e così è stato, ora Garcia può concentrarsi sulla champions sapendo di avere già 6 punti di vantaggio sulla detentrice del titolo: i bianconeri. CINICA.

8 CHIEVO – Sul rigore dato alla Juve ne potremmo parlare per mesi, ma toglierebbe quanto di buono sta facendo il Chievo Verona in questo momento. 7 punti in 3 gare e partenza fantastica per questa “provinciale” che se continua così dovrà iniziare a pensare in grande. CHAPEAU.

7 MATRI – Il Milan non lo voleva. La Juve lo aveva preso in prestito e rimandato al mittente. Su questo ragazzo sembrava si fossero spente le luci della ribalta e invece, complici anche gli infortuni, la Lazio ha deciso di puntare su di lui. E la doppietta in casa ha ripagato questa fiducia.  BENTORNATO.

6 MILAN – Non fosse stato per il gol di Guarin, avremmo dato questo voto anche all’Inter. I rossoneri perdono, ma non sfigurano davanti ai cugini interisti. Si è visto qualche piccolo passo in avanti, esclusi i soliti (vedi Honda e Cerci), di tutta la squadra. Quando Luiz e Bacca trasformeranno in gol tutte le occasioni create, per gli avversari sarà dura. BENINO.

5 PALERMO – Dopo essere partiti a spron battuto, gli uomini di Inchini hanno una inaspettata battuta d’arresto contro il neo promosso Carpi. La qualità però è tanta e ci si aspetta un campionato ai bordi dell’Europa per i rosanero. PASSAGGIO A VUOTO.

4 FROSINONE – Zero punti dopo 3 gare non sono un gran biglietto da visita per l’esordio in Serie A. La squadra di Stellone deve assolutamente smuovere la propria posizione per evitare tragedie e idi di Marzo. ATTENZIONE.

3 BOLOGNA – Almeno il Frosinone ha la scusa di essere all’esordio assoluto nella massima serie. Gli emiliani però hanno una storia, importante, in Serie A, ma zero punti dopo 3 partite è un campanello d’allarme fortissimo. CORRERE AI RIPARI.

2 NAPOLI – È evidente come al Napoli di Sarri serva del tempo. Le idee ci sono, ma al momento gira poco in casa partenopea. Higuain e Insigne devono fare troppo lavoro e affrontare troppi giocatori per poter risolvere tutto da soli. Se il Napoli però non inizia ad applicarsi, Sarri inizierà a rischiare la panchina. LAVORARE SODO.

1 JUVENTUS – “Ancora tu, ma non dovevamo vederci più?”, prendendo in prestito le parole di una famosissima canzone. E invece, troviamo la vecchia signora saldamente al primo posto del pagellone, con 1 punto in 3 partite e una nave che fa acqua da tutte le parti. L’anno scorso Allegri partiva con una squadra già rodata da Conte e si è trovato “facilitato”, ma quest’anno il merito (o la colpa) delle sorti bianconere saranno interamente sulle spalle di Mister Allegri. PARTENZA RITARDATA.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *