Napoli – Club Brugge 5-0: Azzurri vincenti e convincenti, belgi asfaltati

NAPOLI – il 4-3-3 indica la via, gli interpreti la illuminano. In poche righe la serata azzurra, con una manita ai danni del Brugge, totale spettatore della serata, costretti a piegarsi davanti a Callejon & co. L’unica nota stonata della serata è il San Paolo semideserto per il resto, invece, i primi tre punti sono stati conquistati.

PRIMO TEMPO – Pronti, via. Nemmeno il tempo di leggere i ventidue in campo, di sedersi sul proprio divano e godersi la partita che, seppur fortunosamente, Callejon apre le danze ancor prima che sia aperto il sipario: lo spagnolo tenta un cross dal fondo che diventa una parabola discendente dietro le spalle del portiere avversario. Ma il 4-3-3 è tutt’altra musica, gli esterni giocano e fraseggiano, anche se Higuain sembra un pesce for d’acqua. Il protagonista della serata appena iniziata, però, è un altro ex galactico, Callejon, che inventa un cross basso per Mertens che facilmente appoggia in rete, mettendo al sicuro il risultato ancor prima che sia trascorsa la serata. Si prende fiato e si ricomincia, una partita così gli uomini di Sarri mai l’avevano messa in campo e la risposta non può trovarsi solo nel modulo anche se quello, inevitabilmente, ha aiutato. A coronare la serata, poco prima della mezz’ora, uno schema da calcio piazzato con Jorghino versione assistman per Mertens, che ancora una volta si fa trovare pronto davanti al portiere ed insacca per il tre a zero. Poco altro da raccontare, se non di un Napoli in una veste completamente diversa da quella vista nelle precedenti uscite.

SECONDO TEMPO – Senza se e senza ma, questo Napoli sembra completamente diverso in questa serata d’Europa League. Il 4-3-3, Mertens e Callejon completamente scatenati, Jorginho e Hamsik capaci di muoversi sempre tra le linee, la prima serata Europea per Sarri non poteva andare meglio. Forse anche lui cambierà, ma tratteremo il tutto in un secondo momento. Tuttavia, una partentesi per Higuain, quasi mai servito, è necessario aprirla: quasi mai cercato e quasi mai coinvolto nella manovra offensiva partenopea. Oltre al belga ed allo spagnolo, veri re della serata, anche Marek Hamsik ha l’occasione, intorno alla mezz’ora, di iscriversi al tabellino dei marcatori, grazie ad un assist di Mertens in profondità, poi lo slovacco salta il portiere e la infila lì per siglare il 4-0. Non c’è storia, ma c’è il tempo per far entrare Allan, proprio al posto del capitano, e poco più tardi servire Callejon con un lancio sublime, così con uno scatto felino ad ingannare il guardalinee ritrovandosi a tu per tu con il portiere, siglando la sua doppietta. Ed ecco la manita, risultato che rimarrà invariato fino alla fine.

TABELLINO:

NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6.5, Albiol 6, Koulibaly  7, Ghoulam 6; David Lopez 5.5, Jorginho 7, Hamsik 6.5 (62′ Allan 6); Mertens 7 (75′ Insigne 6), Higuain 6 (72′ Gabbiadini 5.5), Callejon 7. All. Sarri 6.5

CLUB BRUGGE (4-3-3): Sinat Bolat 4.5; Meunier 4.5, Mechele 5, Duarte 5, De Bock 5; Vormer 5, Simons 5.5, Vazquez 5 (69′ De Fauw 5.5); Pereira 5, Diaby 5 (60′ Claudemir 5.5), Bolingoli Mbombo 5 (46′ Izquierdo 5). All. Preud’homme 5

Marcatori: 5′ Callejon (N), 19′ e 25′ Mertens (N), 53′ Hamsik (N), 77′ Callejon (N)

Arbitro: István Vad 6

Note: Ammonito Simons (B)

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN: IL COLLETTIVO – Se Callejon e Mertens insieme né hanno fatto quattro è grazie alle loro capacità offensive, ma tutto è partito dal collettivo messo in mostra davanti ai pochi spettatori del San Paolo. La voglia di giocare bel calcio, di dissociarsi dai risultati in campionato ed il nuovo abito fatto indossare da Sarri alla squadra ha completato il quadro rendendolo di fatto perfetto anche dinanzi agli occhi dei non addetti ai lavori. Spettacolo!

 

 

 

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