B ready, per essere pronti alla 3^ giornata: la partita di Rastelli, il big match di Salerno, il Livorno prova la fuga, Bari e Pescara saggiano le reciproche ambizioni

Tutto è pronto per la terza giornata di un campionato ancora agli albori, ma con una classifica che comincia a delinearsi, soprattutto dopo che tutte le squadre sono scese in campo ed è stata recuperata la partita rinviata alla prima giornata. Ecco cosa aspettarsi dal terzo turno.

SCONTRO DI CORAZZATE – Partita di cartello della terza giornata è senza dubbio il match tra il Cagliari e l’Avellino, di scena in terra sarda, tra due delle squadre protagoniste dell’ultimo calciomercato. In programma per sabato pomeriggio, sarà sicuramente la partita del tecnico Rastelli, da quest’anno sulla panchina dei rossoblu, ma fino allo scorso su quella degli irpini, con i quali ha conquistato la promozione in B ed ha disputato due buoni campionati in serie cadetta, in particolare il secondo, in cui la squadra ha superato il turno preliminare dei play off, portando a casa una vittoria in trasferta a La Spezia, giocando due terzi dell’incontro in inferiorità numerica, per poi fermarsi in semifinale contro il Bologna, ma con una traversa colta nel recupero della gara di ritorno che avrebbe potuto significare Finale. Una gara dalle emozioni forti, quindi, per il tecnico, che giunge all’incontro con l’amaro in bocca per l’ultimo turno in cui la sua squadra, all’ultimo istante, si è vista recuperare un partita a Terni che sembrava ormai vinta per 3 punti che avrebbero significato testa della classifica a punteggio pieno. Ci arriva, soprattutto con una buona e una cattiva notizia: la buona è il ritorno in gruppo di Luca Ceppitelli, quella cattiva è lo stato di salute di Barreca, fermato in settimana da problemi gastrointestinali. Dall’altra parte, invece, arriva un Avellino col sorriso sulle labbra dopo aver recuperato, con la vittoria interna sul Modena, il passo falso nel Derby con la Salernitana. Le due squadre sono solo al secondo confronto in serie cadetta, dopo quello del 2004, con i sardi fecero loro entrambi i match, chiudendo la stagione con la promozione, mentre i biancoverdi retrocessero. Se, invece, si conteggiano anche le partite in massima serie, gli incontri diventano 10, con 4 affermazioni del Cagliari e solo 1 dell’Avellino.

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Rastelli, partita dalle emozioni forti per lui

BIG MATCH A SALERNO – Altra partita a cui prestare attenzione è, sicuramente, quella che va in scena a Salerno, tra due delle squadre più accreditate per la lotta alla promozione, seppur con un inizio di stagione decisamente antitetico. I padroni di casa hanno avuto un avvio decisamente positivo, con la pesante vittoria nel derby con l’Avellino e il pareggio, in rimonta, della scorsa giornata, a Brescia, in entrambi i casi con un Gabionetta protagonista, autore di 3 gol, giocatore in uno straordinario stato di forma che sta diventando l’arma in più dell’attacco di Torrente. In settimana lavoro differenziato per Eusepi e Nalini, le cui condizioni sono da valutare. Mancherà sicuramente Davide Moro, squalificato. Di fronte uno Spezia, che, invece, è reduce da un inizio decisamente difficile, dopo la sconfitta di Bari, con una rimonta subita quando la squadra era in superiorità numerica, seguita dal pareggio interno con la Pro Vercelli, ancora una volta dopo essere passata in vantaggio, e ancora una volta per errori individuali dei difensori aquilotti, in quella che veniva vista come la partita più abbordabile in un inizio di calendario piuttosto impegnativo, con 4 trasferte nelle prime 6 partite e sempre in casa di squadre candidate al ruolo di protagoniste. L’ultimo confronto tra le due squadre risale al campionato di Lega Pro Prima Divisione 2010/11, che terminò con la promozione della squadra campana: in quell’occasione la partita di Salerno, alla 7^ giornata, terminò 1-0, con i liguri che si presero la rivincita al ritorno con un 2-1 casalingo.

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Immagini dell’ultimo incontro tra Salernitana e Spezia in Lega Pro

L’IMPEGNO DELLA CAPOLISTA – Impegno casalingo per il battistrada di questo inizio di campionato: nel secondo anticipo di stasera, il Livorno incontra il Brescia. Panucci, che ha sfruttato a dovere i primi due turni, incamerando 6 punti, che vogliono dire testa della classifica solitaria, guadagnando tutta la fiducia di un ambiente entusiasta, per la partita recupera il centrocampista Biagianti, mentre perde Moscati, che va ad aggiungersi alla lunga lista degli indisponibili che annovera Emerson, Gonnelli e Jelenic, più i Primavera Pulidori, Macera e Morelli. Boscaglia, invece, che vuol finalmente trovare una quadratura alla sua squadra che, nonostante le buone prove nei primi due incontri, ha portato a casa solo un punto, frutto del pareggio interno con la Salernitana, con la rimonta dei campani quando le rondinelle erano in vantaggio grazie alla doppietta del giovane Morosini, cercherà di rompere le uova nel paniere al collega con una formazione che vedrà il ritorno dell’Airone Caracciolo. Fin qui, 25 gli incontri tra le due compagni, con ben 11 affermazioni degli amaranto contro le sole 4 dei lombardi, che non vincono il confronto esterno dal dicembre 2011, quando si imposero per 2-0. Il match della scorsa stagione, giocato alla 23^, la 2^ del ritorno, terminò 4-2 per i toscani. L’altro anticipo di oggi, in programma alle 19, è Modena-Ternana. Gli emiliani devono assolutamente fare punti, dopo le prime due sconfitte della stagione, seppur al termine di prestazioni all’altezza della situazione. Crespo, che continua ad avere la fiducia della società, vuol lasciare quota 0 punti, ma per farlo dovrà cercare di andare anche contro un tabù che ha visto il Modena non uscire vittorioso dagli ultimi 5 incontri disputati tra le due compagini (2 pareggi e 3 sconfitte). Toscano, che arriva all’incontro con la serenità data dal pareggio in pieno recupero contro  lo strafavorito Cagliari nell’ultimo turno casalingo, dovrà fare a meno dell’infortunato Avenatti, che dovrà guarire da una lesione all’adduttore.

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GLI ALTRI INCONTRI – Gli altri match di una giornata senza posticipi, a causa del turno infrasettimanale, tutti in programma alle 15 di sabato, vedono qualche altro incrocio interessante. Su tutti, sicuramente, la partita tra Bari e Pescara, due delle squadre meglio organizzate di questo scorcio di campionato. I pugliesi hanno incamerato 4 punti nelle prime due giornate, esaltandosi con la rimonta, in inferiorità numerica, contro lo Spezia, seguita dal pareggio a reti bianche, l’unico 0-0 fatto registrare nelle partite della serie cadetta fin qui disputate, nel match di Vicenza. A Nicola mancherà Porcari squalificato dopo l’espulsione di sabato, la seconda in due giornate nelle fila dei galletti. Gli abruzzesi hanno recuperato, con la vittoria contro il Perugia, la pessima partenza rappresentata dallo 0-4 di Livorno. Tra gli uomini di Oddo torna disponibile Campagnaro, pronto a fornire la sua esperienza al reparto arretrato biancoceleste, mentre restano sempre fuori Forte e Sansovini. Nei confronti tra le due squadre, il Bari è avanti per 6 vittorie a 4, con 7 pareggi e 19 reti segnate da entrambe. La scorsa stagione finì 1-1. Interessante anche Perugia-Crotone, con gli umbri che vogliono riscattarsi dopo la sconfitta di Perugia e i calabresi che, invece, giungono esaltati dalla vittoria in rimonta, tutta operata negli ultimi minuti di partita, contro il Novara. La scorsa stagione, alla 33^, fu 0-0. La Pro Vercelli, reduce dal bel pareggio per 1-1 strappato in casa dello Spezia, accoglie il Latina, uscito col medesimo risultato dalla sfida casalinga con il Trapani, in una partita decisa tutta nel giro di 1′, tra il vantaggio degli ospiti al 47′ e il pareggio di Olivera al 48′. E 1-1 fu anche il finale della gara giocata tra le due squadre nel girone di ritorno della scorsa stagione. E proprio i siciliani che hanno impattato con i pontini l’ultima giornata, portando a 4 i propri punti in classifica, aspettano la visita del Lanciano, uscito esaltato dalla secca vittoria per 2-0 con l’Ascoli. Cosmi per la partita recupera Sodinha e Accardi, ma perde Scozzarella, squalificato dopo l’espulsione rimediata nell’ultima giornata. Lo scorso anno a 4 giornate dalla fine, fu 1-0 per i padroni di casa. Scontro tra neopromossa e ripescata: il Novara, sconfitto in rimonta dal Crotone, accoglie l’Entella, che, dopo aver battuto, anche lui in rimonta, il Cesena nella seconda giornata, ha perso il recupero della prima contro l’atra ripescata, l’Ascoli. I padroni di casa vedono il ritorno in gruppo di Evacuo, mentre devono valutare le condizioni di diversi infortunati di settimana: Troest, uscito acciaccato dalla partita col Crotone, Signori, con un lieve risentimento muscolare, il portiere Da Costa, febbricitante, e Tozzo, che aveva accusato un problema muscolare alla vigilia della precedente partita. Al Cesena dopo la trasferta contro una neopromossa della settimana scorsa, in questa tocca il viaggio in casa dell’altra ripescata, l’Ascoli, appunto. Per finire, il Vicenza, reduce dallo 0-0 di Bari, accoglie il Como, che vuol lasciare lo 0 sul conto dei punti in classifica, ma dovrà cercare di farlo senza Andrea Marconi, fermato dal giudice sportivo.

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