Manita-bis: il Napoli al San Paolo travolge anche la Lazio

Vendetta doveva essere, e tremenda vendetta è stata. Dopo il 2-4 dell’ultima stagionale, in cui il Napoli aveva gettato alle ortiche la possibilità di disputare il preliminare di Champions League, proprio a scapito della corsara Lazio che, a onor del vero, aveva meritato di più nel corso della stagione il terzo posto. In estate, però, il Napoli ha cambiato allenatore, tentato di rinforzare i suoi punti deboli sul mercato, tutte cose che la Lazio, soprattutto sul mercato, non ha fatto. Troppo facile sarebbe, per i biancocelesti, imputare tutto alle pur gravi assenze, non ultima quella di Candreva dell’ultimo minuto.

Il 5-0 di oggi è quindi un risultato fisiologico, che i partenopei bissano dopo quello di giovedì col Bruge in Coppa. Il Napoli, volitivo, concentrato,  generoso passeggia su una Lazio mai in partita, mai in condizione di esprimere gioco. Come nel precedente 4-0 col Chievo, dopo la prima occasione sbagliata, in questo caso da Keita perfettamente imbeccato da Basta, i biancocelesti si sciolgono come neve al sole. Il Napoli pressa alto, non concedendo nulla in fase di costruzione agli ospiti: sistematicamente in superiorità numerica, il Napoli trova il gol praticamente per inerzia col suo pupillo Higuain, che col malcapitato Hoedt fa praticamente quel che vuole: dribbling e destro radente a battere un incolpevole Marchetti. Poco prima della chiusura di frazione è Allan, ben imbeccato dall’altro eroe di serata Insigne, a siglare un comodo raddoppio.

Higuain, l'uomo partita.

Pioli tenta di correre ai ripari dopo le disastrose scelte del primo tempo: Anderson e Milinkovic-Savic per Mauri e Lulic. La Lazio alza un po’ il baricentro, un po’ per questo un po’ perchè il Napoli la pressa in maniera diversa. Fatto sta che, però, il settore centrale rimane un colabrodo fra Hoedt in bambola, Mauricio che gli pesta i piedi, Parolo e Onazi sempre in ritardo nei raddoppi…e Higuain si infila comodamente a centro area costringendo al miracolo Marchetti dopo appena 2 minuti: sulla ribattuta, Insigne chiude la gara. Nulla più da raccontare che non si sia già visto nella prima frazione: il Napoli sembra fare “torello”, in realtà gira semplicemente palla e nessuno della Lazio è in grado di opporsi, se non Basta ogni tanto. Higuain recupera nuovamente palla e scarta Hoedt, siglando il 4-0 e la sua doppietta personale, mentre Gabbiadini, imbeccato ancora una volta centralmente, con un tocco morbido sulla disperata uscita di Marchetti sigla il 5-0 finale. Grande Napoli, Lazio quest’anno impresentabile in trasferta, ma il plauso maggiore va fatto quest’oggi a Sarri, un allenatore umile e concreto che in pochi mesi sembra aver dato un’identità alla sua squadra, cosa mai riuscita al suo più blasonato predecessore Benitez.

NAPOLI – LAZIO 5-0 (2-0)

NAPOLI: Reina sv, Hysaj 6.5, Albiol 6.5, Koulibaly 6/7, Ghoulam 6.5; Allan 7, Jorginho 7, Hamsik 6.5 (dal 14′ s.t. David Lopez); Callejon 6/7, Higuain 8 (dal 19′ s.t. Gabbiadini), Insigne 7.5 (dal 29′ s.t. El Kaddouri). All: Sarri 8.
LAZIO: Marchetti 6/7; Basta 6.5, Mauricio 5.5, Hoedt 4, Radu 5; Parolo 5, Onazi 5, Lulic 4.5(dal 1′ s.t. Felipe Anderson 5.5); Mauri 5 (dal 1′ s.t. Milinkovic Savic 6); Keita 5, Matri 5(dal 29′ s.t. Djordjevic sv). All: Pioli 5.
MARCATORI: 13′ p.t. Higuain (N), 35′ p.t. Allan (N), 2′ s.t. Insigne (N), 14′ s.t. Higuain, 34′ s.t. Gabbiadini (N).

ARBITRO: Damato (Barletta).

Migliore in campo Sportmain: Gonzalo Higuain

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