B ready, per essere pronti alla 4^ giornata: Cagliari e Cesena provano a inseguire la lepre Livorno, a Pescara e La Spezia le partite clou, l’Avellino a caccia del riscatto

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Il quarto turno di B, il primo infrasettimanale, si è già aperto con l’anticipo di ieri sera tra Ternana e Livorno, che ha visto la quarta vittoria in altrettante partite dei labronici: al doppio vantaggio dei padroni di casa targato Gonzalez e Belloni, ha risposto la capolista, in rimonta, grazie ai gol di Aramu, in finale di primo tempo, del solito Vantaggiato in apertura del secondo e di Pasquato in finale di partita per il definitivo 2-3 che proietta i toscani in una fuga sempre più solitaria, a punteggio pieno, mentre lascia i rossoverdi all’ultimo posto, con un solo punto e con Toscano già messo in discussione. Stasera le inseguitrici proveranno a ridurre il gap.

A PESCARA E LA SPEZIA LE PARTITE CLOU – Due le partite più interessanti della giornata, tra 4 squadre raggruppate al medesimo punteggio di classifica (4 punti) e, quindi, desiderose di fare un importante balzo in avanti in classifica. A Pescara arriva la Salernitana, reduce dalla prima sconfitta stagionale, per di più di fronte al proprio pubblico, rimediata sabato contro lo Spezia. Torrente vuole un rapido riscatto dopo la prova opaca dell’ultimo turno e, per farlo, si affida ad una rosa in cui rientra anche Milinkovic. Soprattutto si affida ai 4 ex pescaresi presenti in rosa, che conoscono bene l’ambiente dell’Adriatico: Schiavi, Bovo e Andrea Rossi, a Pescara nella stagione 13/14, e Alfredo Donnarumma, che non ha mai indossato la maglia biancoceleste, ma è stato di proprietà degli abruzzesi fino alo scorso 16 luglio. Oddo è consapevole di questa voglia di rivalsa, ma vuol sfruttare le buone impressioni colte dal pareggio esterno di sabato sul non facile campo di Bari. San Nicola, stadio in cui, alla prima giornata cadde lo Spezia, impegnato stasera nel big match casalingo con il Perugia. Proprio la sconfitta di Bari, seguita dall’opaco pareggio casalingo con la Pro Vercelli aveva addensato nubi sulla squadra aquilotta, che sembrano essersi dissipate grazie alla bella e importante vittoria nel catino di Salerno, con il suo caloroso pubblico. Bjelica arriva al match senza De Las Cuevas, Piccolo e Ciurria, tutti infortunati. Il Perugia riparte dal deludente 0-0 interno col Crotone, anche se Bisoli non ha fatto drammi ed ha cercato di vedere il bicchiere mezzo pieno. Per La Spezia partiranno solo 19 convocati. Aquile e Grifoni lo scorso campionato furono protagoniste dei play off, anche se entrambe vennero eliminate al preliminare. Nel match durante la stagione regolare, alla 7^ giornata, fu 2-0 per i padroni di casa, prima sconfitta stagionale per gli umbri che avevano iniziato la stagione lanciatissimi.

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LE PRIME SEGUITRICI PROVANO AD ACCORCIARE IL GAP CON LA CAPOLISTA – Dopo il tentativo di fuga del Livorno, a punteggio pieno a 12 punti, si aspetta la risposta delle prime inseguitrici, il Cagliari, a 7 punti, e il Cesena, a 6. I sardi sono impegnati nel turno esterno a Chiavari, dopo l’importante vittoria con l’Avellino. Rastelli vuole che i suoi mantengano la concentrazione alta e non sottovalutino l’impegno, anche se nel precedente già giocato in corso di questa stagione, la gara di Coppa Italia del 9 agosto, i suoi uomini hanno travolto i liguri con un pesante 5-0. Fa, comunque, turnover, con Fossati al posto di Di Gennaro e Giannetti al posto di Melchiorri. Aglietti, ovviamente, non ci sta a fare la vittima sacrificale, anche se i suoi arrivano da una doppia sconfitta, Ascoli nel recupero e sabato a Novara. Intanto in rosa ritrova Iacoponi e Lafuente, alla prima convocazione stagionale. Il Cesena, invece, sarà impegnato nel derby emiliano romagnolo con il Modena. I bianconeri arrivano carichi dopo la bella affermazione esterna con l’Ascoli, grazie alla doppietta di uno dei bomber di questo avvio di stagione, Ragusa, già a segno 4 volte nelle prime tre partite. Drago recupera tra i titolari Cascione, ma ne perde 4 per infortunio: Improta, Tabanelli, Dalmonte e Agliardi. Crespo, invece, che sa di non avere una partita facile di fronte, con una delle squadre accreditate per la promozione, prova a sfruttare le ali dell’entusiasmo sull’onda della prima vittoria stagionale, dopo due sconfitte, ottenuta nell’anticipo di sabato contro la Ternana. Per farlo preferisce non affidarsi al turnover e conferma titolare Olivera, autore del gol vittoria nell’ultima giornata e dovrà fare a meno di Doninelli, squalificato, e di Vestenicky. Spera di sfruttare anche la voglia di riscatto del suo bomber della stagione scorsa, quel Granoche che stasera ritroverà la sua ex squadra. Intanto si spera che non ci siano problemi di ordine pubblico tra due tifoserie acerrime nemiche, soprattutto dopo le parole del presidente gialloblù Caliendo, che, invece di smorzare i toni, ha parlato di vendetta dopo l’eliminazione dai play off di due stagioni fa.

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L’AVELLINO PUNTA AL RISCATTO – Dopo il risultato negativo in terra sarda, gli irpini non ci stanno e puntano al riscatto immediato, in una partita che non sarà assolutamente banale per il tecnico Tesser, allenatore del Novara dal 2009 al 2012, conquistando, con i piemontesi, la doppia promozione dalla Lega Pro alla Serie A. Per di più arriva al match con un’autentica emergenza a centrocampo, visto che mancheranno contemporaneamente Bastien, D’Angelo, Schiavon e Gavazzi, tutti fuori per infortunio. I piemontesi arrivano carichi per l’affermazione di sabato sull’Entella e recuperano in rosa il portiere Mattia Cavana e, soprattutto, Francesco Signori. Nella rosa degli ospiti un illustre ex: quel Galabinov che qualche stagione fa deliziava il pubblico biancoverde a suon di gol. Fin qui, in Serie B, Avellino e Novara, al Partenio, si sono incontrati 5 volte, con 4 vittorie per i padroni di casa e 1 sola affermazione per gli ospiti, un 1-0 risalente al campionato 74/75. L’ultimo match tra le due formazioni finì 2-1 per l’Avellino la 1^ giornata della stagione 13/14.

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Per Tesser partita sul filo delle emozioni

GLI ALTRI INCONTRI – Il Brescia accoglie in casa la Pro Vercelli dopo la sconfitta dell’anticipo di venerdì contro la capolista Livorno. Boscaglia ha di nuovo a disposizione H’Maidat, mentre risultano indisponibili Abate, Andrea Caracciolo, Somma e Camilleri. La squadra di Scazzola, reduce dal pareggio interno col Latina, è pronta al turnover avendo recuperato praticamente tutti gli indisponibili, a parte Rossi. La scorsa stagione finì 2-1. Il Como, che sabato ha messo a referto il primo punto, dopo il 3-3 di Vicenza, accoglie il Trapani. Rosa quasi al completo per i lariani, mancheranno solo l’infortunato Madonna e lo squalificato Sbaffo. Tra i siciliani, reduci anche loro da un pareggio, quello interno col Lanciano, torna a disposizione di Cosmi Scozzarella, squalificato l’ultimo turno. Crotone-Bari riporta profumo di play off, nel ricordo del match di due stagioni fa, quando i galletti, al termine di una straordinaria rimonta nonostante il fallimento, affrontarono i calabresi nel preliminare, affermandosi in modo netto, per poi venire stoppati dal Latina in semifinale. Nicola rispetto alla partita pareggiata con il Pescara, deve fare a meno di Gentsoglou. Il Crotone, reduce anch’esso da un pareggio a reti bianche, a Perugia, e che in casa non perde da Febbraio, deve fare a meno di Miha squalificato. Alla 35^ giornata della scorsa stagione fu 1-1. Il Latina, reduce da 3 pareggi per 1-1 in altrettante giornate di campionato, si prepara al match con l’Ascoli senza Dumitru , neppure convocato (al suo posto Scaglia), ma potendo contare sul nuovo arrivo Baldanzeddu, pronto al rientro dopo il lungo infortunio. I marchigiani, che all’affermazione con l’Entella hanno fatto seguire due sconfitte, non possono schierare da subito il neoacquisto Bellomo, che va a sommarsi alle assenze di Cacia, Antonini, Grassi, Giorgi e Del Fabbro. Infine, a Lanciano si incontrano due squadre reduci da altrettanti pareggi: i padroni di casa non hanno nessuna novità in rosa, con i soliti assenti Turchi e Marilungo, il Vicenza può schierare nuovamente Leandro Rinaudo. L’ultimo incontro, alla 8^ dello scorso campionato, fu 4-0 per i padroni di casa.

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