L’Inter capolista, la vittoria del Napoli e lo stop della Roma: ecco il pagellone della 4^ giornata di Serie A

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10 INTER – Sembra l’anno giusto. Quattro partite e altrettante vittorie, giocando malino ma essendo maledettamente cinici.  Quest’anno per i tifosi ci sarà da soffrire, ma in positivo, per arrivare all’obiettivo che sognano da anni: lo scudetto. CAPOLISTA

9 NAPOLI – Il tempo cura qualsiasi cosa e, in questo caso, aiuta Sarri, che dopo un inizio difficile sta iniziando ad inculcare ai suoi le proprie idee e i propri schemi. I 5 gol alla Lazio sono un buon biglietto da visita per tornare in pista con le altre pretendenti. BENTORNATO. 

8 TORINO – Nessuno se lo fila e lo stesso Toro viaggia a fari spenti, però zitto zitto Ventura ha piazzato al secondo posto la sua squadra, che liquida nel primo tempo la Sampdoria, mai pervenuta in Piemonte. SOPRESA. 

7 SASSUOLO – Ormai la squadra affidata a Di Francesco non la si può definire una sorpresa. Programmazione e lungimiranza hanno permesso al Sassuolo di trovare diversi campionati “tranquilli” e ora una partenza a mille, con un 2-2 a Roma che fa schizzare i neroverdi al quinto posto. TANTA ROBA. 

6 MILAN & JUVE – Finalmente entrambe tornano alla vittoria, ma senza convincere davvero fino in fondo. Amnesie difensive ai limiti dei film di Dario Argento per il Milan, vittoria in superiorità numerica per la Juve, ma ancora non si capisce bene queste due squadre che campionato faranno. Nel frattempo, l’Inter pensa a scappare via. RIMONTA. 

5 ROMA – Quattro punti dalla prima dopo 4 giornate e già iniziano i mugugni. Roma non è proprio il posto più tranquillo dove poter lavorare e Garcia rischia l’esaurimento nervoso. Se non dovesse vincere la prossima rischia anche la panchina? IN BILICO. 

4 SAMPDORIA – Giornata completamente negativa. Nel primo tempo gli uomini di Zenga non sono praticamente pervenuti. E Quagliarella li ha puniti senza pietà. Meritatamente. NON PERVENUTI. 

3 CARPI – L’allarme a Carpi è suonato da un pezzo. Poco gioco, poche idee e una partita noiosa contro la Fiorentina non aiutano a migliorare l’umore dell’ambiente. Bisogna continuare a lavorare. Seriamente. PERICOLO. 

2 UDINESE – Partenza a rilento. Troppo. Al Friuli hanno sempre avuto pazienza, ma 3 punti in 4 giornate sono davvero pochi. Il potenziale per uscire da questa situazione c’è, ora bisogna diventare concreti. TIRARSI SU. 

1 LAZIO – 5 sberle e una parola che descrive la prestazione della squadra al San Paolo: evanescenti. La Lazio non entra mai in campo e nella prima mezz’ora non esce dalla trequarti nemmeno a pagarli. Mentre i napoletani sembrano 19 in campo. E ne infilano 5, senza pietà. MANITA. 

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