Udinese-Milan 2-3: bene SuperMario e Bonaventura, male le difese

UDINESE

KARNEZIS 6 – Incolpevole sui 3 gol dei rossoneri, compie un paio di interventi d’ordinaria amministrazione. 

WAGUE 5 – Subisce le incursioni di Jack Bonaventura ed è spesso in ritardo negli interventi. 

DOMIZZI 5 – Lui soffre terribilmente il movimento di Balotelli e gli inserimenti di Bonaventura, come Wague, che portano il Milan sullo 0-2. Si riprende nella ripresa ma le amnesie difensive sono tante e preoccupanti. 

PIRIS 5 – Prova a spingere  ma, sopratutto nel primo tempo, ne azzecca pochissime, stordito dalle 3 sberle rossonere. (1′ s.t. D. ZAPATA 6,5 – 45 minuti dove Duvan lotta, combatte, sbraccia e trova il gol che illude ma non è sufficiente a raggiungere il pari)

EDENILSON 5,5 – Cerca di dare sostanza al centrocampo muscoloso schierato da Colantuono e ci riesce, in parte nella ripresa.  

BADU 6,5 – Trova il gol che fa partire la rincorsa dell’Udinese, ma aver lasciato il primo tempo ai rossoneri costa caro. Detto questo, quanto corre questo ragazzo?? 

ITURRA 5,5 – Come Edenilson corre, lotta e si fa in due per provare a contrastare il centrocampo rossonero. Senza grandi risultati. (39′ s.t. Marquinho)

FERNANDES 6 – Prova ad illuminare le punte e, quando necessario, prova la conclusione a rete ma Lopez gli nega la gioia del gol e del possibile pari. 

ALI ADNAN 5,5 – Il difensore iracheno si districa bene sulla fascia sinistra e mette qualche palla interessante. Quando Honda gira dalle sue parti il giapponese non la vede mai, ma il primo tempo dell’intera Udinese ne condiziona il voto. (28′ s.t. Pasquale)

THEREAU 5,5 – Tanto fumo e niente arrosto. Zapata e Romagnoli non fanno molta fatica a fermarlo e stasera, evidentemente, non era serata. Unica nota positiva l’assist per il 2-3 di Zapata. 

DI NATALE 5 – Come il suo compare, cerca di muoversi sul fronte d’attacco ma stasera non incide come al solito. 

All. Colantuono 5 – Gli si può rimproverare poco visto che, sotto di 3 gol, mette subito una terza punta, gettandosi all’attacco. Ma alla fine non gli riesce l’impresa. 

MILAN

DIEGO LOPEZ 6 – Un paio di interventi nel finale salvano la difesa e i 3 punti che servono come l’aria ai rossoneri. 

CALABRIA 6,5 – Questo ragazzino è tanta roba. Corre come un matto, punta l’uomo è cerca sempre il fondo. Esce lui è il Milan prende 2 gol. Coincidenze? Noi non crediamo. (ALEX 5,5 – Entra e si piazza in mezzo, ma sui due gol non è pervenuto, come altri suoi compagni. Non è più il giocatore granitico che ci ricordavamo e nelle gerarchie è al pari con Mexes. Forse.)

ZAPATA 6,5 – Partita precisa, ordinata, di sacrificio quando deve spostarsi a destra al posto del giovane Calabria. E trova il gol dello 0-3. Ma è da quella parte che nascono i due gol, rovinando un po’ quanto di buono era stato fatto nella prima frazione. 

ROMAGNOLI 6 – Fa il suo compitino e nulla più. Prende la sufficienza perché i rossoneri hanno vinto, ma non sembra nè’ il giocatore dell’anno scorso, né’ un super prospettiva futura. Per ora. 

DE SCIGLIO 5,5 – Che non sia il Mattia De Sciglio di inizio carriera oramai si è capito. Ma che almeno qualcuno ci spieghi cosa gli stia succedendo. 

DE JONG 6 – La mezz’ala non è proprio il suo ruolo, ma lui si adatta bene. È un lottatore l’olandese e si vede, forse però sarebbe meglio riportarlo al suo ruolo originario. 

MONTOLIVO 6,5 – Assist, corsa e tanta qualità. Il capitano è tornato e si sente eccome. 

BONAVENTURA 6,5 – Chiede a Balotelli di tirare la prima punizione ma Mario gli dice “no grazie”, allora Jack decide di ricevere l’assist dal capitano e trovare il 2-0. Poi continua a correre e macinare chilometri. Che altro chiedergli?

HONDA 5 – Un caso umano. Il giapponese era apparso qualche mese fa e non aveva fatto male. Poi da agosto non si è più visto. Non pervenuto. Che gli succede? Solo Bossari con Mistero potrebbe rispondere. 

BALOTELLI 6,5 – Gestisce bene tutto: la punizione, il cartellino giallo, le provocazioni degli avversari. Che sia davvero diventato un uomo?

BACCA 5 – Prova a fare qualcosa, ma la parola che più ci viene da accomunare a “fare” è “schifo”. Qualche spunto, un paio di dribbling e nulla più. Deve forse ancora ambientarsi bene al calcio italiano. 

All. Mihajlovic 6 – Disegna un primo tempo perfetto. Poi nella ripresa il suo Milan vacilla, ma non molla. L’anno scorso queste partite si perdevano, ora si vince e si fanno punti importanti. 

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