Carpi – Napoli 0-0: Higuain & co. si abbattono sul muro biancorosso

CARPI  – Gli azzurri non sono riusciti a scardinare il bunker difensivo costruito dal Carpi di Castori. Poche emozioni e zero goal, per una partita che ha davvero poco da raccontare.

PRIMO TEMPO – Sarri ripropone Valdifiori a centrocampo confermando Hamsik mezzala e l’intero blocco difensivo delle ultime due gare, in attacco spazio al duo Mertens-Insigne con Higuain per garantire superiorità numerica e superare così i cinque uomini della retroguardia preparata da Castori. La tattica dei padroni di casa è tanto efficacie quanto brutta da vedere, se non ‘noiosa’. I biancorossi praticamente si astengono dall’attaccare se non con Matos, e preferiscono aspettare i partenopei nella propria metà campo, schierandosi praticamente in dieci per tutta la prima frazione. Solo tre sono le occasioni da citare, peraltro nemmeno tanto evidenti: un tiro di Higuian dalla distanza finito di molto alto sulla traversa e due colpi di testa, uno di Hamsik – chiara occasione da goal non sfruttata – su cross di Hysaj e stessa occasione con Koulibaly sugli sviluppi di un corner. Nient’altro da raccontare, se non di un Napoli alla ricerca disperata di varchi, ben chiusi dalla mole difensiva del Carpi.

SECONDO TEMPO – Il copione è praticamente lo stesso, ed il ragionamento pure. Difendere e ripartire. Purtroppo le ripartenze per il Carpi sono state pari a zero e questo è merito di un Napoli ‘diverso’ rispetto a quello di Benitez, con una difesa più solida ed un centrocampo più organizzato, in grado grazie a Koulibaly e Allan di recuperare e, di conseguenza, ricominciare l’azione. Tuttavia, sebbene la difesa azzurra per la terza gara abbia tenuto inviolata la porta di Reina, l’attacco non gira e così prima della mezzora Sarri pensa di scuotere un po’ la gara con lo scambio di consegne tra Jorginho ed uno spento Valdifiori e poco dopo tra Hamsik e Callejon, tentando il tutto per tutto. Con i passaggi dell’italo-brasiliano cresce leggermente la manovra, ma niente di corale e pian piano lo stesso si fa trascinare nella morsa degli avversari. Più il tempo passa e più il nervosismo cresce, con l’unica occasione vera capitata sui piedi del neoentrato Gabbiadini – che sostituisce Mertens – che solo davanti al portiere viene sbilanciato da Romagnoli e calcia a lato di Brkic – quest’ultimo entrato già a metà primo tempo per problemi muscolari di Benassi -. Finisce qui la ‘partita’ tra Carpi e Napoli, con i padroni contenti di aver strappato un punto, meno felici inveci gli azzurri per l’incapacità di superare la difesa dei biancorossi. Passo indietro rispetto alle due gare precedenti.

TABELLINO:

Carpi (3-5-1-1): Benussi (28′ Brkic 6); Zaccardo 6, Romagnoli 6, Bubnijc 6; Letizia6.5, Lollo 5, Fedele 5, Cofie 6, G. Silva 5.5; Matos 6 (44′ st Lasagna sv); Mbakogu 5 (23′ st Borriello 6). A disp.: Bubnjic, Wallace, Gino, Lazzari, Iniguez, Martinho, Pasciuti, Di Gaudio. All.: Castori
Napoli (4-3-3): Reina 6; Hysaj 5.5, Albiol 6, Koulibaly 6, Ghoulam 6 ; Allan 6, Valdifiori 5 (15′ st Jorginho 5.5), Hamsik 5 (38′ st Callejon sv); Mertens 5 (23′ st Gabbiadini 5.5), Higuain 5, Insigne 5.5. A disp.: Rafael, Gabriel, Ghoulam, Henrique, Chiriches, Strinic, Chalobah, Lopez, El Kaddouri. All.: Sarri
Arbitro: Rocchi
Marcatori: –
Ammoniti: Romagnoli, Zaccardo, Cofie (C); Valdifiori, Mertens, Koulibaly (N)
Espulsi: nessuno

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN – LA NOIA: Stavolta non è stata una giocata a rendere felici tifosi e amanti dello sport, non è stato un bel tiro dalla distanza o un tiki-taka a far emozionare. Stavolta, anzi, come spesso accade nel nostro campionato in sfide del genere, è stata la noia a prevalere da ambo le parti. Una partita-non partita che non avrà nulla da raccontare negli almanacchi del calcio.

 

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