Genoa, l’orgoglio non basta

Roma – la Lazio dopo la disfatta di Napoli prova a rialzarsi all’Olimpico contro il Genoa, i precedenti non promettono bene viste le 8 sconfitte ottenute nelle ultime 8 gare contro la squadra ligure, inoltre Matri si aggiunge alla lunga lista dell’infermeria.

La gara – la squadra di Gasperini parte forte e al 5′ colpisce un palo con Rincon. A parte qualche incursione laziale che trova pronto Lamanna è il Genoa a fare il gioco. Tuttavia è la squadra di casa a rompere gli equilibri al 35′ quando Djordjevic raccoglie di testa un cross dalla sinistra di Lulic mandando la palla in rete. Il Genoa risponde con due punizioni di Tachtsidis, ma Marchetti non si fa trovare impreparato.

Djordjevic sigla l'1 a 0
Djordjevic sigla l’1 a 0

Ripresa – dal primo minuto Capel e Dzemaili per il Genoa subentrano a Ntcham e Tachtsidis, ma per i rossoblu il match prende una brutta direzione: al 56′ Cissonko riceve il doppio giallo ed è costretto a raggiungere gli spogliatoi con largo anticipo per un’irregolarita’ commessa ai danni di Felipe Anderson. Il tecnico sostituisce Perotti con Figueiras, ma al 62′ è ancora la Lazio ad andare in rete con un tiro a girare da fuori area dello stesso Felipe che sigla il raddoppio. Il Genoa prova a reagire ma i nervi sono tesi. Tesi a tal punto che l’ex biancoceleste Goran Pandev rifila una gomitata a Mauricio e all’85’ raggiunge anch’esso anzitempo il compagno negli spogliatoi con un rosso diretto.

3 cartellini rossi per il Genoa nelle ultime due gare
3 cartellini rossi per il Genoa nelle ultime due gare

Fischio finale – la Lazio torna così a vincere contro il Genoa che colleziona quattro sconfitte su cinque gare, scaccia i fantasmi di Napoli, e grazie alla vittoria a sorpresa della Sampdoria sulla Roma raggiunge e sorpassa i cugini in classifica. Ma se Roma piange, Genova non ride.

Felipe Anderson regala il raddoppio a suoi
Felipe Anderson regala il raddoppio a suoi

Tabellino e pagelle di LAZIO -GENOA 2-0 (1-0):

Marcatori: Djordjevic 35′; Anderson 62′.

Lazio (4-2-3-1): Marchetti 6.5; Basta 5.5, Mauricio 5.5, Gentiletti 6, Lulic 7; Parolo 6, Cataldi 6; Felipe Anderson 7 (dall’83’ Mauri sv), Milinkovic 6.5 (83′ Morrison sv), Kishna 6; Djordjevic 7 (78′ Keyta sv).

A disposizione: Berisha, Guerrieri, Hoedt , Braafheid, Patric, Radu, Seck, Onazi, Oikonomidis.

Allenatore: Pioli.

Genoa (4-3-1-2): Lamanna 6.5; De Maio 5, Burdisso 5, Marchese 5.5; Cissonko 4, Rincon 6.5, Tachtsidis 6 (46′ Dzemaili 6); Laxalt 6; Ntcham 5.5 (46′ Capel 6), Pandev 4, Perotti 6 (58′ Figueiras 6).

A disposizione: Ujkani, Sommariva, Ierardi, Lazovic, Asencio Raul.

Allenatore: Gasperini.

Arbitro: Rizzoli di Bologna.

Ammoniti: Cataldi, Mauricio, Gentiletti, Milinkonic (L); Marchese, Figueiras  (G).

Espulsi: Cissonko 56′ , Pandev 85′.

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