B ready, per essere pronti alla 5^ giornata: lo Spezia prova a bloccare, nel derby, la fuga del Livorno, con Cagliari e Cesena pronte ad approfittarne, Bari-Avellino ultima spiaggia per Nicola

Appuntamenti serrati per la serie B 2015/16: dopo il turno infrasettimanale che ha regalato una nuova vittoria per il gruppo di testa, si riparte col week end, che, per ovvie ragioni, non prevede anticipi, in cui le inseguitrici proveranno a interrompere la fuga della lepre Livorno che vuol proseguire il suo percorso netto. Ecco cosa aspettarsi dalla tre giorni della 5^ giornata.

DERBY D’ALTA QUOTA – Partita di cartello della prossima giornata è senza dubbio la partita che coinvolge la capolista Livorno. Sabato alle 15.00, infatti, allo stadio Picchi di Livorno va in scena il derby tra i labronici e lo Spezia, una partita, come tutti i derby, che, a prescindere dalle posizioni di classifica, non è mai banale e può aprirsi a qualsiasi risultato, spesso anche quello meno aspettato. Partita da bollino rosso per la accesa rivalità che divide le due tifoserie da quando, tanti anni fa (sembra incredibile…) si ruppe un gemellaggio fondato sul comune odio per la tifoseria pisana. Da allora tanta tensione per un match che viene atteso da entrambe gli schieramenti, e che è andato in scena in tante serie, soprattutto in quelle inferiori. Ben 20 i precedenti al Picchi in campionato, con il primo che risale al 1931/32 (1-0), con 11 vittorie dei padroni di casa, 5 i pareggi e 4 affermazioni aquilotte, di cui l’ultima proprio nello scorso campionato, per 1-0, gol di Catellani, alla 10^ giornata. A questi si aggiungono 4 partite di Coppa Italia (2 vittorie casalinghe e 2 pareggi). Il Livorno arriva al match caricatissimo, lanciato dalle 4 vittorie consecutive, dalla testa della classifica solitaria e da un attacco che fa faville, in grado di ribaltare anche situazioni complesse, come nell’ultima partita a Terni, in cui il parziale era addirittura di 2-0 per i padroni di casa, con un Vantaggiato in stato di grazia, che segna praticamente ogni giornata e che, al momento, anche lui come la sua squadra, guarda tutti dall’alto in classifica cannonieri. Anche lo Spezia arriva carico alla partita grazie alle due vittorie consecutive degli ultimi due turni che hanno risollevato una classifica che pareva deficitaria dopo i primi due impegni. Tra gli aquilotti mancheranno sempre De Las Cuevas, Ciurria e Piccolo, mentre Postigo, uscito anzitempo nella partita con il Perugia, si è regolarmente allenato con i compagni in settimana.

Image and video hosting by TinyPic

LE INSEGUITRICI – Anche questa giornata le dirette inseguitrici proveranno ad approfittare di un passo falso della squadra di Panucci. Il Cagliari è impegnato nel match interno col Latina. I sardi sono reduci dalla bella affermazione, in rimonta, con l’Entella, in trasferta, e cercano di sfruttare a pieno l’ottimo momento del settore avanzato, con un Sau che è andato regolarmente a segno nelle prime tre giornate e un Farias autore della doppietta del sorpasso a Chiavari. Il Latina arriva esaltato dalla prima vittoria stagionale con l’Ascoli, dopo i primi 3 pareggi, con beffe annesse, sempre per 1-1, nelle prime tre giornate. Il Cesena, invece, è impegnato in trasferta in un match non semplice. Di fronte un Perugia che ha perso l’ultima uscita, al Picco di La Spezia, e che quindi vuole riscattarsi, soprattutto per dimostrare che la fiducia in Bisoli, ribadita dalla società in questi ultimi giorni, nonostante la classifica non esaltante, è ben riposta. Questa, tra l’altro, sarà proprio la partita del tecnico dei grifoni, fino alla scorsa stagione su quella romagnola, con cui ha conquistato la promozione in A due stagioni orsono, ma da cui è stato esonerato a dicembre dell’anno scorso. Di fronte troverà la sua ex squadra, che arriva molto carica, grazie all’importante affermazione nel derby emiliano romagnolo con il Modena. Il suo collega Drago, per la partita dovrà fare a meno degli infortunati Agliardi, Tabanelli, Dalmonte e Djuric.

Image and video hosting by TinyPic
Bisoli ai tempi del Cesena

POSTICIPI – Due i posticipi in programma in questa giornata. Il primo andrà in scena Domenica alle 17.30 al San Nicola, e sarà sicuramente una delle partite più interessanti di questo turno, vedendo affrontarsi due delle squadre che, accreditate tra le favorite del torneo, speravano in un avvio migliore di stagione, il Bari e l’Avellino. Da una parte i pugliesi devono fare i conti con i postumi di una bruttissima sconfitta, quella di Crotone, evidente anche nel risultato 4-1, che ha minato diverse certezze e, soprattutto, ha reso estremamente instabile la panchina di Nicola, che ora sente il fiato di Sannino sul collo. Il tecnico biancorosso per la partita dovrà fare a meno del difensore Contini, squalificato dopo l’espulsione di martedì, l’ennesima per un giocatore barese in questo avvio di stagione. Dall’altra c’è un Avellino reduce da un deludente 0-0 interno con un Novara, che ha alzato le barricate, respingendo i molteplici attacchi irpini. Tesser deve fare ancora i conti con la problematica situazione di centrocampo dove perdurano le assenze contemporanee di D’Angelo, Gavazzi e Schiavon, mentre sembrerebbe aver recuperato il belga Bastien, che potrebbe fare il suo esordio da titolare. In compenso potrebbe perdere il difensore Rea, fermato in questi giorni da un’infiammazione al quadricipite femorale sinistro. Lunedì alle 20.30 va in scena, invece, la sfida fra neopromosse Novara-Como. I padroni di casa sono in serie positiva e, con una vittoria ed un pareggio nelle ultime due uscite hanno finalmente cancellato il segno meno dalla propria classifica. Dovranno fare a meno di due giocatori: il difensore Troest, che in settimana ha lavorato a parte per recuperare l’infortunio patito contro il Crotone, e il portiere Pacini, che dovrà star fuori addirittura 45 giorni per una lesione allo psoas rimediata in allenamento. Il Como che, nonostante la classifica deficitaria, può sorridere del fatto che i punti incamerati sono arrivati proprio nelle ultime due partite giocate, ultimo lo 0-0 casalingo col Trapani, arriva anch’esso con un bollettino medico poco felice, visto che l’ultimo turno si è aperto con l’infortunio al capitano Giosa, che ha patito uno strappo al bicipite femorale destro che lo terrà lontano dai campi per un mese. Lo scorso campionato, in Lega Pro, alla 12^ giornata, finì con un secco 4-0 per i padroni di casa.

Image and video hosting by TinyPic

LE ALTRE PARTITE – Tra le partite sotto i riflettori nella prossima giornata, sicuramente ci sarà la sfida tra la Salernitana, reduce da un buon pareggio in rimonta a Pescara, ma che sembra non aver trovato ancora una continuità nei risultati, e la Ternana, la prima squadra ad aver già dovuto ricorrere ad un cambio in panchina. Benché le sorti di Mimmo Toscano sembrassero segnate già da un po’, è stato il tecnico a dare le dimissioni in settimana. Al suo posto, a Salerno, come traghettatore in attesa della scelta definitiva sul sostituto, ci sarà Stefano Avincola, tecnico della Primavera rossoverde. Per cercare di abbandonare l’ultimo posto in classifica, le fére dovranno fare a meno di Dugandzic, fuori per una contusione alla coscia, mentre recuperano in gruppo Vitale. I padroni di casa dovranno fare a meno dello squalificato Schiavi. Ad Ascoli è di scena la partita tra i padroni di casa e il Brescia. I marchigiani vogliono rifarsi dopo la sconfitta esterna con il Latina, ma devono fare i conti con il gran numero di indisponibili che sta caratterizzando questo inizio di stagione (Bellomo, Cacia, Antonini, Grassi, Giorgi e Del Fabbro). Non poche neppure le assenze tra gli ospiti, che vorrebbero dare continuità alla bella affermazione sulla Pro Vercelli, ma che dovranno fare a meno dei soliti Abate, Andrea Caracciolo, Somma e Martinelli. In cerca di riscatto anche il Modena di Crespo, dopo la brutta sconfitta nel derby col Cesena. Per farlo i canarini dovranno fare a meno di un pezzo importantissimo del proprio attacco, quel Pablo Granoche, tra i cannonieri della scorsa stagione, che dovrà star fermo addirittura un mese per una lesione al muscolo semimebranoso della coscia destra, tra primo e secondo grado, rimediata nell’ultima partita. Di fronte un Lanciano reduce dal pareggio a reti bianche col Vicenza, ma che arriva schierando in attacco Ferrari, un recente ex col dente avvelenato, per il poco spazio avuto la scorsa stagione. La scorso campionato, alla 2^ del girone di ritorno, finì 1-1. E, a proposito dei veneti, interessante anche il match, al Menti, tra i biancorossi, che vogliono proseguire nel buon momento che li pone in un’interessante posizione di classifica, e il Pescara di Oddo. Gli abruzzesi, tra le squadre partite più a rilento, nonostante i favori dei pronostici a inizio stagione, e reduci dal pareggio interno con la Salernitana, dovranno ancora fare a meno di Sansovini, Crescenzi, Campagnaro (recuperato, ma impegnato con la Primavera per riprendere confidenza con le partite), Forte e Vukusic, mentre il portiere Aresti sarà da valutare per i postumi di una tonsillite che gli ha impedito di allenarsi correttamente. Lo scorso anno, alla 9^, fu 2-1 per i padroni di casa. Al Sivio Piola di scena Pro Vercelli-Crotone, match tra due squadre dagli umori opposti, con i padroni di casa sconfitti nell’ultima di campionato a Brescia e che latitano nelle posizioni medio basse di classifica e gli ospiti esaltati dalla prova di forza interna col Bari che ha regalato una classifica davvero interessante, nel pieno della virtuale zona play off. La scorsa stagione alla 39^ su 3-2 per la Pro Vercelli. Infine, A Trapani si gioca l’incontro tra i padroni di casa, reduci da uno scialbo 0-0 a Como, e l’Entella, una di quelle squadre che non sembrano essersi ancora abituate al ripescaggio, avendo messo a referto fin qui 3 soli punti, e che sabato dovrà fare a meno di Volpe, squalificato. Anche lo scorso campionato le due squadre si incontrarono alla 5^ giornata e finì 2-2.

Image and video hosting by TinyPic

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *