L’Inter capolista, lo stop del Napoli, l’impresa del Frosinone: ecco il pagellone della 5^ giornata

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10 INTER – Quando si vincono 5 partite su 5 c’è poco da dire. Fortuna, caso, mistero, fede o più semplicemente fattore C sono solo parole che lasciano il tempo che trovano. Quello che c’è ora è una squadra tosta, quadrata, che porta fieno in cascina per tempi meno fortunati. CINICA. 

9 FROSINONE – Blanchard, tifoso juventino, forse si sarebbe aspettato tutto tranne che segnare allo Juventus Stadium e conquistare il primo storico punto in serie A per il Frosinone. Ma il calcio è bello anche per questo. FAVOLA. 

8 SAMPDORIA – Battere una delle favorite al titolo è sempre bello, se poi l’allenatore della Samp è un tifoso interista e sa che sta facendo un grande favore alla sua squadra, il godimento è doppio. TANTA ROBA. 

7 LAZIO – La squadra di Pioli si sta riprendendo dalla serie negativa di prestazioni e risultati. Battere il Genoa dopo averci perso nelle ultime 4 uscite non era una cosa da poco. Ma F.Anderson sembra tornato, finalmente. RIPRESA. 

6 MILAN – Il Milan a due facce è tornato. L’anno scorso però le partite le perdeva. Ora invece, la cura Sinisa sembra portare risultati e, sopratutto, positività nella squadra. DA RIVEDERE. 

5 NAPOLI – Dopo due manite la squadra di Sarri si deve arrendere al pullman parcheggiato dal Carpi. Poca velocità e poche idee da Valdifiori, che non è ancora ben inserito. FRENATA. 

4 BOLOGNA – Ennesima partita ed ennesima sconfitta. Nei felsinei c’è qualcosa che non va. A partire dalle punte, che pungono quanto una farfalla. DISASTRO. 

3 EMPOLI – La squadra che lo scorso anno incantava, si è incantata da sola. È ora fa molta più fatica a creare e concretizzare. BORDER LINE. 

2 ROMA – Altra sconfitta, altri problemi per Garcia. Che forse ora quasi maledice l’aver battuto la Juventus. Era meglio rimanere a luci spente e lavorare senza troppe attenzioni, magari? CRISI. 

1 JUVENTUS – Che questo non sia l’anno della Juve lo si è capito quando Kedhira, nuovo arrivato, si è infortunato subito. Brutto segno. Senza contare i vari Barzagli, Chiellini, Marchisio e via dicendo. Ora serve pazienza e lavorare a testa bassa. Ma non troppo, per evitare di sbattere da qualche parte ed infortunarsi. VODOO. 

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