Verona-Lazio 1-2: Biglia e Parolo stendono l’Hellas

La Lazio espugna il Bentegodi dopo ben 24 anni. Verona battuto 2-1 grazie ai gol di Biglia e Parolo. La squadra di Mandorlini paga troppo le assenze, soprattutto in attacco.

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PRIMO TEMPO – I biancocelesti partono e forte e trovano il gol con Djordjevic, ma Giacomelli annulla per un presunto fallo di Gentiletti. I dubbi rimangono. Poco dopo Felipe Anderson viene steso in area di rigore da Helander: l’arbitro lascia correre, ma sembrano esserci gli estremi per il calcio di rigore. La Lazio tiene in mano il pallino del gioco, ma a passare è il Verona con Helander su gli sviluppi di un calcio di punizione, con lo svedese che è il più lesto dopo la traversa colpita da Jacopo Sala. 65% di possesso palla per i capitolini, ma in vantaggio ci sono gli scaligeri.

SECONDO TEMPO –La Lazio parte a tutta birra per trovare immediatamente il pareggio. Djordevic ci va vicinissimo, ma Moras salva praticamente sulla linea. Pioli butta nella mischia Keita e Mauri al posto di Djordjevic e Kishna. Ed è proprio il prodotto della cantere del Barcellona, al minuto 63, a procurarsi un calcio di rigore. Biglia dal dischetto è a dir poco glaciale: al Bentegodi è 1-1. Il Verona pare aver subito il colpo. I capitolini provano l’accelerata decisiva e sfiorano il raddoppio con un colpo di testa di Parolo su una punizione di Biglia . Mauricio prova a complicare i piani dei suoi, facendosi espellere. Pare essere la fine, ma Milinkovic, uno dei migliori, si conquista una punizione dal limite. Tutti si aspettano una pennellata di Biglia, ma il centrocampista argentino tocca per Parolo, che con una botta buca la barriera e batte Rafael. E’ il gol dell’1-2. E’ il gol decisivo, che permette alla Lazio di tornare a vincere in trasferta.

TABELLINO E PAGELLE NUMERICHE

HELLAS VERONA-LAZIO 1-2

Marcatori: 33′ Helander (V), 63′ Biglia rig. (L), 85′ Parolo (L)

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael 6; Pisano 6, Moras 7, Helander 6,5, Souprayen 6; Greco 5,5 (60′ Bianchetti 5,5), Viviani 5, Hallfredsson 5,5 (77′ Matuzalem s.v.); Sala 5,5, J. Gomez 5 (55′ Wszolek 6), Jankovic 5. A disp. Coppola, Gollini, Albertazzi, Winck, Zaccagni. All. Mandorlini.

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti 6; Basta 6,5, Mauricio 4, Gentiletti 6, Lulic 6,5; Biglia 7,5, Parolo 7; Felipe Anderson 6,5 (82′ Hoedt s.v.), Milinkovic-Savic 7, Kishna 6 (60′ Mauri 6); Djordjevic 6 (60′ Keita 7). A disp. Berisha, Guerrieri, Radu, Patric, Braafheid, Seck, Cataldi, Onazi, Morrison. All. Pioli.

ARBITRO: Giacomelli

BIGLIA 7,5: IL MIGLIORE SPORTMAIN – Il faro, la luce di questa Lazio. L’argentino torna in campo e i biancocelesti ritrovano il gioco. Ci mette determinazione e carattere. Rabbiosa la sua esultanza dopo il rigore realizzato con incredibile freddezza. Un’esultanza da capitano vero.

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