LE PAGELLE DI INTER-FIORENTINA 1-4: HANDA-SHOCK, SUPER KALINIC.

INTER-FIORENTINA 1-4

INTER (3-5-2)

Handanovic 3 – Una delle serate più brutte della carriera di questo portiere che spesso è decisivo con super parate ma, a volte, è protagonista anche in negativo. Indecente il rigore regalato, impreciso sul 2a0. Ha colpe anche sull’espulsione di Miranda. BLACK-OUT

Santon 4,5 – Mancini non lo agevola schierandolo come terzo di difesa e spostandolo varie volte nel corso della gara. Perde il contrasto decisivo sul quarto gol. BAMBINO PERDUTO.

Miranda 4 – Va in barca anche lui dopo l’inizio di stagione tra fasi incoraggianti ed infortuni. Infilato da Kalinic, poteva risparmiarsi il fallo da espulsione. INCAUTO.

Medel 5,5 – Uno dei pochi a salvarsi. Ci mette sempre e comunque tanta grinta e non perde la testa anche con il punteggio compromesso. GENEROSO.

Telles 5,5 – Non sfigura rispetto ai suoi compagni di squadra e mette anche una bella palla per il gol di Icardi. SORPRESA.

Perisic 4 (dal 16’ s.t. Biabiany 6 – Gioca facile e cerca di darsi da fare nonostante la partita sia compromessa. IL PEGGIO E’ PASSATO) – Si trova male, anzi malissimo come quinto di centrocampo. Deve ancora ambientarsi nel campionato italiano. Poco fluido nei movimenti e male tecnicamente. Sta ancora cercando Alonso sul terzo gol viola. POCA SOSTANZA.

Guarin 4 (dal 32’ s.t. Brozovic 5 – Entra con poca grinta e perde molte palle, perlopiù sbuffando. Non il massimo per cercare un posto da titolare. SVOGLIATO) – Dottor Fredy e Mister Guaro. Ecco, ancora una volta, il passo indietro del centrocampista colombiano che dopo qualche buona prestazione, impreziosita dal gol nel derby, sbaglia l’impossibile e va in confusione totalmente. SFASATO.

Melo 4,5 – Il “comandante” oggi non comanda. Perde alcune palle “sanguinose” grazie al pressing asfissiante dei centrocampisti di Sousa e non trova le contromisure giuste. MELO JUVENTINO.

Kondogbia 4 (dal 1’ s.t. Ranocchia 5 – I soliti fischi del pubblico ad ogni palla toccata sicuramente non aiutano, ma è spesso macchinoso ed impreciso, non una novità. PSICOLOGO CERCASI) – “Mister 40 Milioni” va completamente fuori fase anche oggi, forse come non mai. Fatica a prendere in mano il centrocampo e perde palle che non dovrebbe. Sul 2-0 viene saltato secco da Ilicic. Ammonito, viene sostituito all’intervallo. BLOCCATO.

Icardi 6 – Timbra, amaramente, il cartellino per la seconda volta in stagione. Difficile la sua partita in mezzo alla retroguardia viola, dopo le “sberle” iniziali. VOLENTEROSO.

Palacio 5 – Sulla via del tramonto sembra ormai ” El trenza”, anche se ci mette sempre il solito impegno. Roncaglia però gli mette il bavaglio. APPASSITO.

 

FIORENTINA (3-4-2-1)

Tatarusanu 5 – Nonostante l’Inter non sia quasi mai pericolosa riesce a beccarsi un’insufficienza con un quasi liscio su un retropassaggio nel primo tempo e l’uscita completamente a vuoto sul gol di Icardi. SBADATO.

Roncaglia 6,5 (dal 30’ s.t. Gilberto s.v.) – Argina bene Palacio ed è sempre puntuale in copertura. RINATO.

Rodriguez 6,5 – Tiene alta la difesa e dà sicurezza alla squadra insieme ad Astori. CONDOTTIERO.

Astori 6,5 – Ottimo impatto in maglia viola per l’ex Cagliari che si conferma anche oggi con una bella prestazione. PILASTRO.

Blaszczykowki 7 (dal 24’ s.t. Tomovic s.v.) – Grande corsa e  tecnica sopraffina per il polacco, ex idolo a Dortmund. Si è già inserito alla grande negli schemi viola. ESPERIENZA E CLASSE.

Badelj 7,5 (dal 37’ s.t. Mati Fernandez s.v.) – Tampona e gioca a due tocchi. Praticamente non sbaglia mai e s’intende a meraviglia con i compagni di reparto. FARO.

Vecino 7 – Sarri, l’anno scorso ad Empoli, l’ha trasformato in un centrocampista completo di cui, ora, neanche Paulo Sousa può fare a meno. GIOIELLO.

Alonso 7 – Prestazioni sempre di grande qualità per il mancino. Sulla fascia fa quello che vuole. Straordinaria l’azione sul terzo gol. ELEGANTE.

Ilicic 8 – Giocatore irrinunciabile, di livello internazionale. Da separato in casa, ad un passo dal Bologna, il fantasista sloveno è andato sempre in crescendo, prendendo per mano l’ultima Fiorentina di Montella e continuando il lavoro con quella di Sousa. Segna con freddezza il rigore dello 0-1 ed è decisivo sul secondo e sul quarto gol. TOP PLAYER.

Borja Valero 8 – Il vero regista e leader della squadra. Tornato su i suoi livelli (o forse anche più), è una gioia per gli occhi vederlo giocare. Classe cristallina e cervello. SUPERBO.

Kalinic 9 – Arrivato dal Dnipro senza “titoloni” da prima pagina, il croato si sta ritagliando uno spazio importante tra i viola, fornendo prestazioni, sia dall’inizio che a partita in corso, di alto livello tecnico ma anche di grande quantità. E’ semplicemente l’attaccante che tutti sognano: cattivo, primo difensore e bomber. Procura il rigore che sblocca il match, fa espellere Miranda e realizza una tripletta che ha dell’incredibile. SEMPLICEMENTE PERFETTO.

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