Volley F., Europeo 2015 – finale: una Russia perfetta abbatte l’Olanda ed è campione d’europa. La Serbia è di bronzo

La Russia si conferma sul tetto d'Europa come nel 2013
La Russia si conferma sul tetto d'Europa come nel 2013

ROTTERDAM – Una finale senza storia quella dell’Europeo 2015, dove la Russia schiaccia senza replica l’Olanda. Nella partita più importante le russe tirano fuori il meglio del proprio potenziale, mentre le olandesi si sciolgono davanti al proprio pubblico. Per la formazione di Marichev è il secondo titolo continentale consecutivo, conquistato dopo un cammino in crescendo. La Russia, nell’atto conclusivo, trova sempre pronte le proprie schiacciatrici di palla alta. Da incorniciare le prove di Obmochaeva (20 punti) e Kosheleva (19), trascinatrici della squadra per tutta la manifestazione. Nei primi due set non c’è storia (25-14 e 25-20) con Sloetjes e Buijs che non trovano varchi davanti al gigante muro russo. Solo nell’ultimo parziale l’Olanda ci prova con l’ingresso di Plak (11-5), ma le bocche da fuoco russe ispirate da Kosianenko respingono l’assalto e volano (25-20) sul tetto d’Europa. Per l’Olanda torneo ugualmente positivo, con il tecnico Guidetti che conquista il terzo argento consecutivo all’Europeo, dopo i due ottenuti alla guida della Germania. 

PAESI BASSI – RUSSIA 0-3 (14-25; 20-25; 20-25)

PAESI BASSI: Dijkema 1, Sloetjes 11, Balkestein-Grothues 2, Buijs 5, Belien 3, De Kruijf 5, Stam (L), Stoltengorg, Nummerdor-Flier 1, Plak 10, Pietersen, Steenbergen 4, Schoot. N.e.: Knip. All. Guidetti.

RUSSIA: Kosianenko 1, Obmochaeva 20, Kosheleva 19, Ilchenko 5, Fetisova 5, Zaryazhko 5, Malova (L), Startseva, Malykh. N.e.: Pasynkova, Shcherban, Orlova, Lyubushkina, Kuzyakina. All. Marichev.

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La Serbia di Ognjenovic può esultare, il bronzo è suo

La medaglia di bronzo se la aggiudica la Serbia che in tre set affonda una Turchia rinunciataria. La formazione di Terzic si dimostra superiore alle turche, dominando tutti i set. Ognjenovic tiene calde per tutto il match le sue attaccanti, con la solita Rasic (12 punti) in grande spolvero. Per la Turchia non basta la prova di Akman (9 punti), con la squadra sfiduciata dopo il netto ko in semifinale con l’Olanda. Quindi ne approfitta la Serbia, formazione giovane che va a conquistare il terzo posto, guardando al futuro con grandi prospettive.

TURCHIA – SERBIA 0-3 (19-25; 17-25; 18-25)

TURCHIA: Aydemir 2, Baladin 8, Ozsoy 4, Sonsirma 6, Erdem 3, Akman 9, Karadayi (L), Ozdemir, Uslupehlivan, Yilmaz 4, Ismailoglu 2, Cansu, Dalbeler. N.e.: Onal. All. Akbas.

SERBIA: Ognjenovic 4, Boskovic 11, Malesevic 8, Mihajlovic 10, Veljkovic 9, Rasic 12, Popovic L. (L). N.e.: Zivkovic, Bjelica, Nikolic, Busa, Popovic M., Stevanovic, Cebic. All. Terzic.

I premi individuali: Tatiana Kosheleva e l'Mvp e la miglior schiacciatrice
I premi individuali: Tatiana Kosheleva è l’Mvp e la miglior schiacciatrice

Premi individuali:

Mvp e miglior schiacciatrice: Tatiana Kosheleva (Russia)

Seconda miglior schiacciatrice: Anne Buijs (Olanda)

Miglior libero: Anna Malova (Russia)

Miglior alzatrice: Maja Ognjenovic (Serbia)

Miglior opposto: Lonneke Sloetjes (Olanda)

Miglior muro: Irina Zaryazhko (Russia)

Miglior centrale: Eda Erdem Dundar (Turchia)

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