La Fiorentina capolista, il Napoli di Insigne e la ripresa della Juve: ecco il pagellone della 7^ giornata di Serie A

10 FIORENTINA – La squadra di Paulo Sousa vince anche contro l’Atalanta e mette le freccia sull’Inter, staccata di due punti. La Viola ha già strapazzato Milan e Inter in queste prime sette giornate e rischia di diventare una seria favorita per il titolo. CONFERMA. 

9 INSIGNE – È il nuovo Re di Napoli. Con la sua doppietta al Milan si incorona ufficialmente nella scala del calcio, strappando applausi anche ai tifosi avversari. IMMENSO. 

8 SARRI – Dopo questo 0-4 a San Siro, forse il lavoro di Sarei inizia ad avere sostanza oltre che forma. Cancella il Milan dal campo e torna prepotentemente alla carica per un posto tra i primi. LAVORATORE. 

7 ROMA – Se la Roma fosse sempre quella dei primi 30 minuti di Palermo, poche squadre potrebbero starle dietro. Poi però arrivano cali di concentrazione e piccoli errori che rischiano di mettere nuovamente tutto in gioco. IN RIPRESA. 

6 JUVE – La vecchia signora sembra stia per uscire dalla degenza. Parte ancora una volta male in casa, ma riesce a rimediare grazie ad un fantastico Morata e ad un ritrovato Khedira. BENTORNATA. 

5 TORINO – Perde a Carpi, che conquista i suoi primi 3 punti in serie A. Forse non serviranno per salvarsi a fine campionato ma toglierli ad una squadra in forma come il Toro mostra comunque quanto a Carpi ci tengano a fare bene. Ventura e il Toro invece dovranno fare un piccolo bagno di umiltà e non sottovalutare più certe squadra. DISTRAZIONE. 

4 CORREA – L’errore più grossolano di questa giornata è senza dubbio quello di Correa che, a porta spalancata, colpisce la palla quasi di tacco (voleva appoggiarla di piatto) e la spedisce fuori. DISASTRO. 

3 FROSINONE – Il derby va alla Lazio perché ci ha creduto di più e il FROSINONE dovrà trarre importanti lezioni durante il corso del campionato, dagli errori. Se non dovesse essere così, il posto in serie B è garantito. MALE. 

2 BOLOGNA – Ennesima sconfitta e ultimo posto in classifica. Era la Juve e non ci si aspettava una vittoria per 3-0, ma dopo il gol del vantaggio il Bologna e arretrato fin dentro la propria area. DA RIVEDERE. 

1 MILAN – 4 babà presi e tante lacune. In ogni parte del campo. Sinisa non ha la bacchetta magica e si vede, perché i vari Antonelli, Zapata, Abate, De Sciglio e compagnia bella non sono improvvisamente diventati fenomeni. C’è da lavorare e tanto, in silenzio, a testa bassa. DISASTRO. 

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