Volley Femminile Supercoppa Italiana: Casalmaggiore vince ancora, Novara si arrende al tie-break

CREMONA – La stagione del volley femminile riparte da dove si era conclusa, nuovamente in campo una contro l’altra Pomì Casalmaggiore ed Igor Gorgonzola Novara e come nell’ultima finale scudetto, al termine di una sfida al cardiopalma e ben giocata da entrambe le squadre, ancora una volta ad alzare il trofeo è stata Casalmaggiore.

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L’esultanza della Pomì Casalmaggiore

 

Ottimo rientro su una panchina di Serie A1 per Massimo Barbolini, che mancava dalla stagione 2006/2007 e prima Supercoppa in bacheca, il coach modenese porta così a 17 i trionfi con i club. Diventano invece 18 i titoli di Francesca Piccinini ottima protagonista della sfida che conquista la quarta Supercoppa in carriera. Per Carli Lloyd Margareta Kozuch è la seconda, la prima la vinsero insieme con la casacca di Busto Arsizio nel 2012. Per tutte le altre si tratta della prima vittoria in questa competizione e sarà un ricordo speciale soprattutto per Imma Sirressi, premiata come MVP del match per la sua perfetta ricezione ed eccellente difesa.

Novara deve arrendersi ancora a distanza di cinque mesi nonostante sia stata spesso in vantaggio nell’arco di tutti i parziali ed abbia messo in mostra una super Samantha Fabris, miglior marcatrice dell’incontro ed una positiva Caterina Bosetti.

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L’Igor Gorgonzola Novara festeggia un punto conquistato

LA PARTITA – Novara parte meglio dai blocchi di partenza e Casalmaggiore sembra più contratta, le piemontesi creano un solco di quattro/cinque punti e lo portano avanti fino al 19-14 quando cominciano a dilagare e chiudono il primo parziale per 25-17. Il secondo e terzo set hanno andamento simile, sempre Novara comincia meglio ma Casalmaggiore stavolta è pronta a reagire e al photo-finish si aggiudica per 25-22 e 25-23 i due set. Nel quarto la Pomì conduce fino all’8-7, poi Novara mette la freccia e diventa irraggiungibile sul 19-13, le rosa provano a ricucire ma il tie-break è segnato e l’Igor chiude 25-20.

TIE-BREAK – Il quinto set è una grande battaglia degna di una finale, lo apre Kozuch le risponde Fabris, poi Stevanovic mura Guiggi e per Novara va a segno l’ennesimo attacco della croata. La pipe di Piccinini ed un errore dell’Igor creano il primo break, Kozuch e un muro di Lloyd portano la Pomì sul 7-4, Chirichella in primo tempo accorcia e un errore in attacco di Casalmaggiore danno l’aggancio. L’8-7 lo realizza Piccinini con un mani out. Al cambio campo invasione a muro delle rosa per l’8-8, sono poi la toscana e Gibbemayer a portare la Pomì sul 10-8. Time out per Novara che produce due errori avversari e un attacco di Fabris porta in vantaggio per la prima volta al quinto Novara; Tirozzi impatta e ancora l’opposto croato va a segno. Il 12-12 è un muro di Stevanovic su Fabris, quindi Cruz ritrova ancora il vantaggio. La tensione sale e Signorile commette l’errore del 13-13. La prima squadra ad avere il match point è Novara sull’errore da quattro di Piccinini, sbaglia anche Guiggi al servizio per il 14-14. Altri due errori per il 15-15, poi ci pensa Piccinini con due conclusioni consecutive a chiudere il match e far esplodere di gioia la curva casalasca.

CAMPIONATO – Dopo l’assegnazione della Supercoppa è tempo di riprendere il campionato. La stagione 2015/2016 ripartirà da Cremona per l’anticipo di sabato 17 tra le campionesse d’Italia e la neo-promossa Vicenza e vedrà al via 13 squadre, ammessa anche il Club Italia che osserverà il turno di riposo in occasione della prima giornata. Domenica andranno in scena le altre cinque sfide Scandicci-Busto Arsizio, Conegliano-Bergamo, Piacenza-Montichiari, Bolzano-Novara e Modena-Firenze.

 

Pomì Casalmaggiore – Igor Gorgonzola Novara 3-2 (17-25; 25-22; 25-23; 20-25; 17-15)

Casalmaggiore: Kozuch 20, Piccinini 19, Stevanovic 12, Tirozzi 11, Gibbemayer 8, Lloyd 4, Sirressi (L); Matuszkova 1, Bacchi, Cambi. N.e: Cecchetto(L), Ferrara e Olivotto.

Novara: Fabris 29, Bosetti 17, Cruz 12, Chirichella 11, Guiggi 10, Signorile 2, Sansonna(L); Malesevic 3, Bonifacio, Rousseaux. N.e: Bosio, Bruno(L), Mabilo e Wawrzyniak.

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