B ready, per essere pronti all’8^ giornata: il Cagliari prova la fuga, approfittando anche dello scontro diretto Cesena-Spezia, ma Crotone e Bari non vogliono mollare, a Vercelli esordio per Foscarini

Tutto pronto per il nuovo turno del campionato cadetto che parte stasera e si sviluppa con il consueto format di un anticipo al venerdì, 8 partite al sabato alle 15 e 2 posticipi, uno domenica alle 17.30 e uno lunedì alle 20.30. Turno interessante per vedere come le inseguitrici reagiranno al nuovo aggancio alla vetta solitario da parte del Cagliari, che comunque non può dormire sonni tranquilli, visto che ad appena 2 punti sono pronte in 3 ad approfittare di ogni suo passo falso. In coda curiosità per il ritorno di Foscarini, per cercare di risollevare la Pro Vercelli.

PARTITA CLOU – Big match di giornata è, senza dubbio, l’ultima partita in programma, ovvero il posticipo di lunedì tra Cesena e Spezia, scontro di altissima classifica sotto una comune bandiera bianconera. I padroni di casa vogliono subito mettersi alle spalle la sconfitta, netta, nello scontro diretto della scorsa settimana con il Cagliari e riprendere dalle buone cose fatte fino a quel momento, che avevano significato aggancio alla testa nel terzetto con i sardi e il Crotone. Rientrati tutti i Nazionali, a Drago mancheranno, sempre, gli infortunati Improta, Tabanelli, Dalmonte e Valzania, mentre saranno da valutare le condizioni di Sensi e Kone, che si sono allenati a parte a inizio settimana, di Molina, che ha fatto lavoro di palestra in settimana per un trauma distorsivo alla caviglia destra, e Rossetti, tornato acciaccato dall’impegno in Nazionale. Aggregato al gruppo il giovane Raffini, che domenica ha esordito in prima squadra. Lo Spezia, dal canto suo, festeggiati i 109 anni di vita con l’approdo alla posizione più alta in B della sua storia, vuole dare continuità alla catena di risultati positivi e portarne a casa un altro importante, utilissimo per consolidare una classifica che sta facendo sognare i tifosi aquilotti. Bjelica vuole mantenere alta la concentrazione, ma vuole anche risposte più convincenti dai suoi, che, a suo dire, hanno sofferto troppo nelle ultime partite ed hanno dimostrato di non essere ancora pronti a diventare la seconda forza del campionato. Per il big match di lunedì gli mancheranno, sicuramente, Piccolo, sempre in recupero dall’infortunio, e De Las Cuevas, che ha ripreso a lavorare dopo l’intervento al cuore, ma per cui la stagione è praticamente finita. Da valutare, invece, le condizioni di Ciurria, che, tornato da poco dopo il lungo infortunio, in settimana ha dovuto lasciare anticipatamente l’allenamento per una botta la ginocchio. Fin qui 11 i match ufficiali in casa del Cesena, tra serie C e B, a partire dal primo match giocato nel lontano 61/62 e terminato con la vittoria per 1-0 dei padroni di casa: 4 vittorie dei bianconeri romagnoli, 6 pareggi e 1 vittoria degli aquilotti, tra l’altro proprio nell’ultimo scontro giocato, nel torneo cadetto 13/14, conclusosi sullo 0-2. Nel torneo di B, in particolare, una vittoria per parte e 2 pareggi.

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LA CAPOLISTA PER LA FUGA – Il Cagliari guarda tutti dall’alto e, con il match di sabato a Novara, proverà lui stesso ad approfittare dei passi falsi delle inseguitrici per cercare di impostare, magari, una piccola fuga. Il morale in terra sarda è molto alto, dopo la vittoria nello scontro diretto col Cesena che ha consentito agli uomini di Rastelli, complici anche altri risultati, di balzare in testa da soli, laddove è fisiologico aspettarseli quest’anno. Il tecnico rossoblu per la trasferta in Piemonte non potrà avvalersi della presenza di Balzano, che è ancora sottoposto a terapie, Munari, che in settimana ha svolto lavoro differenziato, e Sau, che ha lavorato a parte, ma i cui accertamenti non hanno evidenziato lesioni distorsive a carico dell’adduttore sinistro. Di fronte un Novara che non ha nessuna intenzione di fare la vittima sacrificale, soprattutto dopo l’importante vittoria nel derby di Vercelli che le ha consentito di fare un bel balzo in avanti, lasciando l’ultimo posto in classifica. Baroni dovrà fare a meno di Ludi, che in settimana ha svolto lavoro differenziato, il portiere Da Costa e Pacini, che stanno proseguendo nel loro lavoro di recupero.

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Sospiro di sollievo per Sau: niente distorsione per lui

LE INSEGUITRICI – Scontro diretto interessantissimo anche tra quelle che sono le prime inseguitrici della capolista: a Crotone, sabato alle 15, è di scena il match tra i padroni di casa e il Livorno. I rossoblu ripartono dallo 0-0 di Vicenza, che ha fatto loro perdere la testa della classifica, ma non l’entusiasmo per un inizio di stagione, comunque, strepitoso. Proveranno il nuovo assalto alla capolista con una cartuccia in più: è infatti ufficiale l’arrivo dell’attaccante uruguaiano, classe ’94, Juan Ignacio Delgado Martinez, prelevato dalla squadra peruviana del Cenciano, a cui è stato fatto firmare un contratto annuale. Panucci, che riparte anche lui da un pareggio interno, quello con l’Avellino, cerca di ritrovare il ritmo altissimo tenuto nelle prime 4 giornate, ma, ormai perso nelle ultime 3, in cui la sua squadra ha collezionato 1 solo punto. Per farlo, ancora una volta, non potrà contare sull’apporto di Vantaggiato, ancora out, a cui si vanno a sommare le defezioni di Rafati e Moscati. Lo scorso anno alla 7^ di ritorno finì 1-0 per i padroni di casa. L’altra inseguitrice più diretta, il Bari, invece, deve vedersela, in trasferta, con la Ternana. Nicola, che recupera Gemiti per la partita, ma non ancora Gentsoglou, vuole proseguire nell’ottimo trend preso dalla sua squadra dopo gli sbandamenti delle prime giornate, ma vuole, allo stesso tempo, mantenere alta la concentrazione del gruppo, per non cadere nel facile errore di sottovalutare la partita, perché di fronte c’è l’ultima in classifica. Dall’altra parte, infatti, c’è la Ternana di Breda che, dopo la sconfitta di misura a La Spezia, è tornata in fondo alla graduatoria, ma il tecnico ha comunque dato l’impressione, nelle ultime due uscite, di aver trovato la quadratura della squadra e vuole dimostrarlo ripartendo da un risultato importante. Intanto potrà contare sul ritorno di Valjent, rientrato dopo l’impegno con la sua Nazionale, e sul reintegro in gruppo di Cedric Gondo. Lavoro differenziato, invece, per Enrico Zampa, mentre Ceravolo, dopo gli accertamenti a seguito dell’infortunio patito all’inizio della partita con lo Spezia, che hanno evidenziato una lesione muscolo aponeurotica del gemello laterale del polpaccio sinistro, dovrà restare fuori per almeno un mese. Lo scorso torneo, alla 13^ d’andata, le fere espugnarono il San Nicola. Infine, match interessante anche per l’altra sorpresa di questo inizio di stagione, ovvero il Trapani di Cosmi, impegnato, in casa, col Pescara. Il tecnico dei siciliani, che, intanto, ancora una volta dovrà fare i conti col proprio passato, in questo caso molto recente, visto che il Pescara fu l’ultima squadra allenata dal tecnico perugino (in sostituzione di Marino, ottenendo la salvezza a fine stagione) prima della chiamata del Trapani nella scorsa stagione, comincia l’avvicinamento all’incontro di sabato con due pessime notizie: fuori per un mese sia il difensore Fazio, a cui è stata diagnosticata una distorsione alla caviglia destra con associata frattura parcellare della base della falange prossimale del secondo dito del piede destro, che l’attaccante Torregrossa, che ha riportato una distrazione del muscolo retto femorale. Buone notizie, invece, per Coronado, a cui è stato diagnosticato un risentimento ad una vecchia cicatrice muscolare, scongiurando infortuni più gravi. Dall’altra parte Oddo deve lavorare per restituire entusiasmo all’ambiente dopo la pesante sconfitta nella partita con l’Ascoli che non ha fatto altro che confermare un andamento piuttosto fiacco degli abruzzesi in questo avvio di stagione, come testimoniato dalla non esaltante classifica. Per farlo dovrà rinunciare a Fornasier e Zampano. Una vittoria importante in classifica potrebbe risollevare il morale. La scorsa stagione, alla 1^ di ritorno, finì 4-2 per gli ospiti.

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L’ANTICIPO – Si parte questa sera alle 20.30 con l’anticipo, partita degna di attenzione, soprattutto per le sorti di una delle squadre accreditate per l’alta classifica, ed ora in difficoltà, e del suo allenatore. Al Partenio, infatti, va di scena la sfida tra Avellino e Brescia. Gli irpini, reduci dal pareggio con polemiche di Livorno, per il rigore ingiustamente assegnato ai padroni di casa, che ha determinato anche la presentazione di un dossier arbitrale ad Abodi da parte della società, vogliono provare a ripartire da una vittoria per cominciare a risalire una classifica fin qui, evidentemente, molto deludente. Tesser, la cui panchina, nonostante tutte le rassicurazioni della società, pare essere molto in bilico, per il match dovrà fare a meno di Biraschi, squalificato, che dovrebbe sostituire con Nica, e, forse di Insigne, uscito malconcio dalla partita di domenica, al cui posto il favorito sembra Soumarè. Di sicuro, invece, recupererà Gavazzi, tornato ad allenarsi in settimana, dopo 3 settimane di stop forzato. Gli ospiti, invece, arrivano col il morale molto alto, dopo la sonante affermazione nel derby col Como, che ha visto tornare al gol anche l’Airone Caracciolo. Nonostante questo il prolifico attaccante bresciano non sembra destinato ad una maglia da titolare nella trasferta di Avellino, dove Boscaglia pare preferirgli Geijo, anche lui in gol domenica. Tra Serie A e B, sono 17 fin qui i confronti tra le due squadre ad Avellino, a partire dal 73/74, quando, in B, furono i padroni di casa ad affermarsi per 1-0: 10 vittorie dei padroni di casa, 3 pareggi e 4 vittorie per gli ospiti. L’ultimo confronto è stato la scorsa stagione e si è concluso con il 2-0 per gli irpini.

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L’ALTRO POSTICIPO – Detto del posticipo di lunedì, domenica è in programma un altro posticipo, quello delle 17.30, una novità di questa stagione, che vede il confronto tra il Latina e il Perugia. I padroni di casa sono di ottimo umore dopo l’affermazione in trasferta sul campo del Modena, e vogliono, invece, cancellare l’ultima partita giocata in casa, che ha visto l’affermazione del Bari. Iuliano incassa la tegola Minala: l’infortunio al tendine del giovane attaccante, patito prima dell’incontro col Modena, probabilmente lo terrà lontano dai campi per 20 giorni, rendendolo inutilizzabile per le prossime 3 partite. Bisoli, invece, che vuole assolutamente dare una scrollata alla sua squadra, alla luce della classifica deludente e, soprattutto del poco gioco espresso fin qui, che l’ha portata ad uscire tra i fischi del suo pubblico dopo lo 0-0 interno con l’Entella, potrà contare nei suoi ranghi anche Ardemagni, che, nonostante l’uscita in barella nell’ultima partita e la necessità di ricorrere all’applicazione di punti appena sopra l’occhio, è tornato ad allenarsi normalmente in settimana. Lo scorso anno, alla 17^ di ritorno, fu 0-0.

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LE ALTRE PARTITE – Tra gli altri incontri spicca sicuramente la partita, al Piola, tra Pro Vercelli e Vicenza. Uno dei motivi principali è assistere al ritorno di Foscarini in B, dopo la lunghissima esperienza col Cittadella, chiamato a risollevare le sorti dei padroni di casa dopo l’esonero di Scazzola a seguito della sconfitta nel derby interno con il Novara. Il nuovo tecnico ha a disposizione immediatamente un nuovo match casalingo, ma parte subito con la defezione di Fausto Rossi, che per una lesione di primo grado al muscolo ischiocrurale della gamba destra, dovrà star fuori almeno un mese, oltre ai dubbi sulle condizioni di Castiglia e Beretta. L’altro motivo d’interesse è vedere se il Vicenza continuerà a mantenere la sua imbattibilità, migliorando ulteriormente la sua già ottima classifica. Marino sa già di dover fare a meno di Thomas Manfredini, operato in settimana per risolvere un problema a tendine d’Achille e calcagno, con tempi di recupero quantificati in 4 mesi. Lo scorso campionato, alla 13^di ritorno finì 1-1. Tra le squadre che possono sfruttare una nuova battuta in casa c’è anche il Modena, che al Braglia affronta l’Ascoli. Crespo, che deve risollevare il morale dei suoi uomini dopo la brutta sconfitta casalinga di sabato con il Latina, recupera Cionek, ma dovrà fare a meno di Gozzi per almeno 15 giorni, dopo il trauma conclusivo-distorsivo patito durante l’ultima partita. Di fronte avrà un Ascoli che sta risalendo la classifica ad ampie falcate, una delle quali spiccata dopo la netta affermazione sul Pescara nel posticipo dell’ultima giornata. Per la sfida mister Petrone dovrebbe avere un solo assente, Caturano, che in settimana ha svolto lavoro differenziato. A Lanciano va in scena un’importante partita in chiave salvezza. I padroni di casa, reduci dalla sconfitta di Bari, e che, realizzando 1 punto nelle ultime due partite, sono scivolati al limite della zona play out, vogliono continuare a far valere il fattore campo, che, fin qui, li ha visti raccogliere, proprio tra le mura amiche, dove sono ancora imbattuti, quasi tutti i punti incamerati finora. Per farlo dovranno rinunciare a Padovan, mentre Piccolo, terminato il periodo di recupero, torna tra i convocati. Gli ospiti, invece, vogliono approfittare del loro personale trend, del tutto opposto, che li vede raccogliere più punti in trasferta, 4 su 5 in questo inizio di stagione, ma per provarci, dovranno fare a meno del goleador dell’ultimo incontro, Ebagua, fuori per squalifica. Al suo posto potrebbe tornare Simone Ganz. Infine, nell’ultimo incontro mancante, l’Entella affronta, in casa, la Salernitana. I padroni di casa arrivano soddisfatti dopo l’importante punto portato a casa dalla trasferta di Perugia che ha permesso loro di mantenere una posizione di tranquillità. Alla rosa di Aglietti mancherà solo Sestu. Un po’ più agitate le acque, invece, in casa dei campani, che navigano in una classifica ben distante da quelle che erano le aspettative ad inizio stagione, e sono reduci da una doppia sconfitta, l’ultima delle quali quella casalinga di domenica col Trapani. Per di più, Torrente sarà costretto ad affrontare la trasferta di Chiavari senza il suo bomber principe, ovvero quel Gabionetta che finora ha tolto diverse castagne dal fuoco, risultando una delle sorprese di questo avvio. Al suo posto dovrebbe giocare Milinkovic. Assieme a lui mancheranno il difensore Lanzaro, che ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro durante un allenamento, Eusepi, che in settimana ha fatto fisioterapia, Colombo e Nalini, che si sono allenati a parte. Per far numero il tecnico ha convocato i giovani Trozzo e Nappo.

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