Roma – Empoli 3-1: Un Pjanic magistrale sblocca la gara nella ripresa, De Rossi festeggia con gol le 500 presenze

STADIO OLIMPICO – Nell’ottava di campionato la Roma di Garcia ospita l’Empoli guidato dal tecnico Giampaolo. I giallorossi puntano a far bene per continuare il cammino verso la vetta, ritrovano in difesa Castan e Florenzi viene spostato di qualche metro sulla linea dei centrocampisti. I toscani invece occupano una posizione di metà classifica con sette punti e in attacco schierano Maccarone e Pucciarelli per cercare di spaventare la retroguardia di casa, tra gli ex figurano Paredes e Skorupski tra i pali. Dopo quasi un’ora fissa sullo 0-0 ad inzio ripresa Pjanic sblocca il risultato con una punizione delle sue dal limite. Poi la Roma raddoppia con De Rossi e chiude i conti con Salah. In panchina è rimasto Dzeko, recuperato ma non rischiato da Garcia. Tre punti che tengono il morale alto al centro sportivo di Trigoria.

PRIMO TEMPO ALLA PARI – Partono forti i padroni di casa con Gervinho che, lanciato da De Rossi, segna al minuto due ma il gol è annullato per fuorigioco. Risponde l’Empoli con Paredes al 10’ il quale prova una conclusione dalla lunga distanza, il tiro è alto sopra la traversa. La prima mezz’ora è una gara alla pari, il pressing è portato alto da entrambe le compagini, la Roma adotta inizialmente un 4-2-3-1 con il solo Gervinho in attacco, Faque-Salah sugli esterni e Pjanic a dare le geometrie. Gli ospiti quando rubano la sfera ripartono in velocità supportati da Pucciarelli che non ha vita facile con Manolas e Castan. Giallorossi a tratti macchinosi nella manovra per via di un Empoli organizzato, si rendono pericolosi con un tiro-cross di Gervinho al 21’ sul quale nessuno interviene. Ancora l’ivoriano chiude un azione in contropiede iniziata da Salah ma il tiro al 32’ è bloccato dall’estremo difensore. Per gli azzurri di Giampaolo ci prova Maccarone ad impensierire Szcezny al minuto 40 con una conclusione centrale che viene neutralizzata. Per il resto il primo tempo scivola verso il duplice fischio con la Roma che colleziona angoli ma concretizza poco e l’Empoli che dal canto suo non demerita nel coprire il campo e pressare in modo collettivo, ma anzi affronta a viso aperto l’avversario.


pjanicPJANIC SBLOCCA NELLA RIPRESA
– Negli ultimi minuti del primo tempo Garcia cambia l’assetto, passando al solito 4-3-3 con Pjanic al fianco di Florenzi e De Rossi, mantenendo l’attacco composto da Gervinho, Salah e Faque. La determinazione è rimasta nello spogliatoio per i giallorossi così ne approfittano gli ospiti che manovrano bene al 47’ ma non trovano la via del gol. Garcia opta per il cambio e manda Nainggolan in campo al posto di Falque al 55’. Un minuto più tardi proprio Nainggolan serve un corridoio per Florenzi che subisce fallo al limite dell’area: se ne incarica Pjanic che magistralmente al minuto 56 infila nell’angolino alto alla destra di Skorupski. Continua sulla cresta dell’onda la Roma e bastano due minuti per raddoppiare di testa con De Rossi su calcio d’angolo di Pjanic. Capitan Futuro festeggia così le 500 presenze con la maglia della sua città. Al 60’ nell’Empoli esce Krunic ed entra Livaja a dar manforte in attacco. Una manciata di minuti dopo Maccarone si rende pericoloso in attacco e guadagna il corner. Al 64’ doppio cambio: entra Maiello per Paredes e Ucan per Pjanic applaudito dall’Olimpico. Gli ospiti cercano di accorciare le distanze, si sbilanciano e quando la Roma gode di spazi per andare in velocità lo fa nel modo migliore, come al 69’ quando da una falcata solitaria di Gervinho Salah riceve e sigla in rete la palla del 3-0. L’Empoli non demorde e continua la sua partita, Buchel corona un’azione iniziata dalla destra al 75’ e con un tiro angolato che colpisce il palo interno batte Sczezny per il 3-1. Nell’ultimo quarto d’ora la Roma controlla la gara , le uniche occasioni degne di nota sono di Nainggolan con un tiro dai trenta metri e il doppio tentativo di Piu prima centralmente parato dal portiere poi in chiusura al 88’ sul fondo. E’ servita la classe cristallina di Pjanic a sbloccare una gara che poteva mettersi sui binari del pareggio, la punizione ha dato il la alle altre due reti giallorosse. L’Empoli merita i complimenti per aver affrontato con carattere e organizzazione nel gioco fino al fischio finale una squadra di alta classifica come la Roma. Dzeko si è scaldato ma non è sceso sul rettangolo di gioco: potrebbe essere stato risparmiato da Garcia magari per la sfida di Champions di martedì sera alla BayArena.

Roma – Empoli 3-1 (0-0)

Roma (4-3-3): Sczezny; Torosidis, Manolas, Castan, Digne; Florenzi (77′ Vainqueur), De Rossi, Pjanic (64′ Ucan); Salah, Falque (55′ Nainggolan), Gervinho. All. Garcia

Empoli (4-4-2): Skorupski; Zambelli, Tonelli, Barba, Rui; Paredes (64′ Maiello), Diousse, Buchel; Krunic (60′ Livaja), Pucciarelli, Maccarone (78′ Piu). All. Giampaolo

MIGLIORE SPORTMAIN: Pjanic 7.5 –  nel primo tempo detta i tempi a centrocampo nonostante parta leggermente avanzato rispetto al suo ruolo originario; si carica la responsabilità di aprire la porta avversaria come un cecchino ad inizio ripresa e gli riesce in modo impeccabile disegnando una parabola potente e precisa su punizione. Non contento pennella dalla bandierina la spizzata vincente per il 2-0 targato De Rossi. Viene applaudito dallo stadio quando lascia il terreno di gioco. La classe non è acqua.

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