Napoli – Fiorentina 2-1, le pagelle: Hamsik inventa, Higuain conclude. Kalinic risponde, ma non basta

Napoli:

REINA 7 – Con lui in campo la difesa è sicurissima. Tutt’altri tempi rispetto al tandem Rafael-Andujar. Salva prima su Blaszczykowski, poi su Kalinic una volta, non può niente sul goal dello stesso gigante croato.

HYSAJ 6.5 – Hysaj in, Maggio out e la retroguardia del Napoli cambia colore. Quantità, qualità e non manca la sua spinta nelle offensive della squadra. Bravo!

ALBIOL 6.5 – Né lui né il compagno di reparto possono far nulla sul meraviglioso lancio di Ililic che scaturisce poi il pareggio viola. Per il resto non sbaglia un intervento e, anzi, con il pallone tra i piedi sbaglia poco o nulla. Ma siamo davvero sicuri che non sia un suo parente lontano?

KOULIBALY 6.5 – Crescita strabiliante, ma ci sono ancora tanti margini di miglioramento vista l’età. Non sbaglia più nulla sotto la gestione Sarri, concentrato fino alla fine e bravo anche ad impostare. Peccato per il giallo per il fallo su Kalinic.

GHOULAM 7 – Corre come un matto, ma sempre con eleganza e senza mai perdersi l’uomo alle spalle. Proprio quello che gli chiedeva Sarri. Ora ha capito cosa pretende il suo tecnico e finalmente esalta le sue qualità individuali in un reparto che funziona.

ALLAN  7 – Imprescindibile. Non possiamo ancora immaginare un centrocampo senza il brasiliano. E’ un nuovo Gargano, ma potenziato, con tecnica, qualità e tanta cattiveria agonistica, proprio come il suo predecessore. Speriamo che non arrivi mai quel giorno in cui Allan non partirà titolare! (Dal 45’st Lopez sv)

JORGINHO  6.5 – Anche lui è un nuovo acquisto. Parte come comprimario di Valdifiori, lo supera e diventa un titolare inamovibile. In realtà non ci sono molti spazi per mettere in mostra le sue verticalizzazioni e l’italobrasiliano ci fa scoprire altre sue qualità: tanto pressing fino al 90′, abile nel chiudere gli spazi agli avversari e, finalmente, sa sempre cosa fare con la sfera tra i piedi.

HAMSIK  7 – Serve ad Isigne un pallone magico che si trasformerà in un goal altrettanto straordinario. Sempre presente nella metà campo avversaria, ma aiuta spesso in difesa e, sottolineiamo anche la capacità di esaltare un San Paolo che è già una bolgia con ‘l’urlo del capitano’ dopo il goal di Insigne.

CALLEJON  6 – Sbaglia un goal che in condizioni normali mai avrebbe sbagliato, ma contiene Alonso fin quando lo spagnolo è in campo, ed è il centrocampista in più in fase di non possesso.

HIGUAIN 7 – Il triangolo con Mertens è molto simile a quello visto con Insigne contro la Juve. E’ il calciatore più forte in campo e lo dimostra con un gran goal che permette ai suoi di vincere la gara. La sfida con Kalinic è vinta!

INSIGNE 6.5 – Nel primo tempo si vede poco, ma appena inizia il secondo non si fa pregare dal lancio di Hamsik e con il suo tiro a giro insacca Taratusanu. Sempre più maturo! E ‘geniale’ per dirla un po’ alla Sacchi. (Dal 15’st Mertens 6,5 – Con Higuain inventa un gran triangolo, chiuso poi dall’argentino, ma poi deve uscire per un problema fisico) (dal 33’st El Kaddouri sv)

All.SARRI 7 – Il suo Napoli soffre la Fiorentina per tutto il primo tempo, un po’ per il merito degli ospiti ed un po’ per la mancanza di intensità dei suoi. Ma il secondo tempo è tutta un’altra partita ed alla lunga la qualità degli azzurri viene fuori, permettendogli di conquistare altri tre punti fondamentali per restare in alta classifica. Ha zittito tutti!

Fiorentina:

TARATUSANU 6 – Non ha colpe sul goal di Insigne né tantomeno su quello di Higuain.

TOMOVIC 5  – Buon primo tempo così come il resto del reparto, ma la sua prova è macchiata dalla mancata chiusura sul filtrante di Hamsik che permette ad Insigne di segnare il goal del vantaggio azzurro. (dal 34′ s.t. BABACAR sv)

RODRIGUEZ 6 – Buonissima la prova del capitano, che si vede spuntare Higuain ovunque, ma lo tiene a bado la maggior parte delle volte. Cala nel finire di partita.

ASTORI 6 – Ache lui, alla pari del compagno di reparto, non fornisce una brutta prestazione, visto che il goal di Higuain più che colpe individuali ha colpe l’intero reparto. L’unico neo è la trattenuta su Allan che gli causa il giallo, ha però ha fermato una pericolosa azione da goal.

BLASZCZYKOWSKI 5.5– Il primo tiro in porta è il suo, poi si rifila nell’ombra. Tanto lavoro a centrocampo, ma prestazione non del tutto convincente.

BADELJ 6 -Insieme a Valero e Vecino dominano il centrocampo azzurro per tutto il primo tempo. Non perde mai un pallone, prova sempre il fraseggio con l’uomo marcato. Sostanzialmente, buona prova

VECINO 6.5 – C’è una zona del campo dove l’uruguagio non c’è? Gioca maestosamente, anche se cala poi insieme alla squadra, la sua prova è più che sufficiente. Ecco perché Sarri in estate l’ha voluto per rinforzare il suo centrocampo.

ALONSO 6 – Fin a quando è rimasto in campo era duello aperto con Callejon, spinge tanto, salvo però uscire per dolori fisici (dal 10′ s.t. RONCAGLIA 5 – Tanti, troppi falli. Ma lo sa che non sta giocando a rugby?)

BERNARDESCHI 5 – In ombra. Mai un guizzio dalla sua parte, tant’è che Sousa lo richiama in panchina. (dal 7′ s.t. ILICIC 6.5 – Cambia la partita della Fiorentina dopo il suo ingresso. Un suo lancio permette a Kalinic di siglare il goal de momentaneo pareggio)

B.VALERO 6 – Rispetto a Badelj e Vecino non verticalizza tantissimo, anche se gioca tanti palloni sporchi.

KALINIC 7 – E’ ovunque. Fa reparto da solo, segna e fa salire la squadra e quando ha il pallone tra i piedi è sempre pericoloso. Ma dov’eri fino ad ora?

All.P.SOUSA 6.5 – La sua Fiorentina gioca un buonissimo calcio, fatto di pressing alto ed asfissiante, tanto fraseggio a centrocampo e tanta qualità sulla trequarti grazie a Ilicic e Kalinic. Non può rimproverare nulla ai suoi ragazzi, la prestazione resta ottima, al di là del risultato. Questa Fiorentina può ancora ambire in alto, nonostante lo stop con il Napoli.

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