ATALANTA SHOW, CARPI SPETTATORE NON PAGANTE, 3-0 SCHIACCIANTE DEI BERGAMASCHI.

 

A Bergamo, è tutto pronto per il match tra Atalanta e Carpi. Reja vuole rifarsi dopo la sconfitta di Firenze; Sannino cercherà invece di bissare la prima storica vittoria in Serie A ottenuta con il Torino.

 

FORMAZIONI :

Atalanta (4-3-3): Sportiello, Masiello, Toloi, Stendardo, Dramé, Grassi (82′ Carmona), de Roon, Cigarini (68′ Kurtic), Moralez, Pinilla, Gomez (75′ D’Alessandro). Allenatore: Reja

Carpi (3-5-1-1): Belec, Zaccardo, Bubnjic, Gagliolo, Letizia (73′ Wallace), Fedele (55′ Lasagna), Cofie, Lazzari, Gabriel Silva, Matos, Borriello. Allenatore: Sannino

 

FISCHIO D’INIZIO – Comincia la partita tra Atalanta e Carpi della ottava giornata di Serie A.

Il match parte subito su livelli altissimi, il Carpi dà qualche segnale già dal 2′ prima con Fedele e poi di testa con Bubnjic.

Dal 3′ in poi la partita prende una svolta decisa e definitiva : comincia letteralmente l’Atalanta show.

Il primo flash neroazzurro arriva al 4′ quando un indecisione difensiva di Bubnjic porta il Papu Gomez a tu per tu con Belec, carica un destro a giro che esce di pochissimi centimetri, subito brivido per l’Atalanta.

Il Carpi sembra incapace di reagire ed infatti al 7′ di gioco traversone di 50 metri di De Roon con il contagiri che pesca la testa di Mauricio Pinilla che segna da pochissimi centimetri il goal del vantaggio atalantino; forse qualche inesperienza difensiva si rende complice della rete.

Rispetto all’inizio di gara il ritmo cala leggermente ma in ogni modo il Carpi è inerme e spettatore davanti alle incursioni degli avversari che fanno praticamente quello che gli pare in campo.

Prima dell’ intervallo arriva il raddoppio direttamente da calcio d’ angolo con il cross da parte di Gomez che sorvola tutta l’area carpigiana per poi insaccarsi nell’angolino alto della porta di Belec. Gomez entra di diritto nel club privato di Maradona, Recoba, Mihajlovic & co.

Fischio del giudice di gara Pasqua e si va negli spogliatoi con l’Atalanta avanti per due reti a zero.

CONTINUA LA DEBACLE DEL CARPI – Nel secondo tempo cambiamo soltanto i lati di gioco delle squadre ma il copione resta esattamente lo stesso.

Il Carpi ci prova con la sostituzione dell’ammonito Fedele e al suo posto l’inserimento di Kevin Lasagna ma le sorti del match non cambiano ed infatti pochi minuti dopo al 62′ intervento scomposto di Bubnjic su Pinilla ed è calcio di rigore, partita da dimenticare per il difensore di Sannino. Cigarini realizza ed è 3-0 Atalanta.

Da qui in poi la partita abbassa drasticamente i ritmi di gioco e a parte qualche sostituzione che non cambia assolutamente gli equilibri in campo ed un tiro di Borriello accompagnato in angolo da Sportiello, il confronto tra Atalanta e Carpi termina con un 3-0 chiaro e tondo con i sogni dei giocatori biancorossi di agguantare la doppia vittoria consecutiva che si spengono insieme alle luci dello stadio Atleti Azzurri d’ Italia.

POST PARTITA- Inadeguatezza, inesperienza, ingenuità? Queste sono le domande che si porranno i tifosi del Carpi al termine della partita contro l’Atalanta.

Una squadra che non ha mai realmente impensierito le retroguardie avversarie e vistosamente senza grinta e carica agonistica cosa potrà conquistare in un campionato che mai come quest’anno vede un numero elevatissimo di squadre alla caccia di punti ?

Dall’altra parte del campo invece la squadra comandata da Edi Reja gioca un calcio ai limiti della perfezione, surclassa i neo promossi con uno schiacciante 3-0 che non lascia spazio ad ulteriori commenti ed aggancia in classifica il Torino.

NOTE STATISTICHE : Il Carpi è la squadra in serie A che ha subito più reti ed oltretutto la squadra che ha concesso più rigori agli avversari.

TABELLINO :

ATALANTA – CARPI 3-0

Marcatori: 7′ Pinilla (A), 42′ Papu Gomez (A), 62′ rig. Cigarini (A)

 

PAGELLE :

ATALANTA: Sportiello (6.5), Masiello (6), Stendardo (6), Toloi (6.5 e 6), Dramè (6), Grassi (7), De Roon (6.5), Cigarini (6.5), Moralez (7), Pinilla (7), Gomez (7.5), Kurtic (6).

CARPI: Belec (5), Bubnjic (4), Zaccardo (6), Gagliolo (5.5), Letizia (5 ), Silva (5.5), Cofie (5), Fedele (5.5), Lazzari (5.5), Matos (5), Wallace (6 ), Lasagna (5,5), Borriello (6).

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