L’Inter non agguanta la vetta: pari a rete inviolate contro la Juventus

MILANO – Il Derby d’Italia finisce a reti inviolate. Un tempo a testa per Inter e Juventus che alla fine ottengono un risultato utile, anche se solo in parte. I nerazzurri non riescono ad agguantare la vetta della classifica dove resta la Fiorentina, nonostante il passo falso. Gli uomini di Allegri limitano i danni rimanendo a -9 dalla capolista che con un campionato tutto da giocare vuol dire poter ancora puntare ad ogni obiettivo.

PRIMA I NERAZZURRI – Nel primo tempo è la squadra di Mancini a gestire il gioco creando non pochi problemi agli avversari costretti a ripiegare in difesa e a ricorrere spesso al fallo, come testimoniano i 3 cartellini gialli (Marchisio, Khedira, Zaza) a fronte del solo estratto ai danni di Melo per l’Inter. Sporadiche le conclusioni dei bianconeri che comunque non trovano lo specchio della porta evitando grandi sforzi asd Handanovic. L’occasione più nitida del primo tempo arriva sui piedi di Brozovic, al 29′, che colpisce la traversa, lasciando inerme Buffon. I nerazzurri avrebbero probabilmente meritato il gol prima del rientro negli spogliatoi per il calcio espresso ma qualcosa è mancato proprio nell’ultimo tocco. Un particolare sottolineato anche da Mancini nel dopo partita che non è da sottovalutare. La facilità di segnare delle prime gare sembra perduta e fino a quando non sarà ritrovata portare a casa i tre punti non sarà un compito da nulla.

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POI I BIANCONERI – Nella ripresa la grinta e l’ordine mostrato nella prima frazione di gara da parte dell’Inter sembrano rimasti nello spogliatoio. E’ invece un’altra Juventus quella che si presenta sul terreno di gioco di San Siro. Una squadra rigenerata nello spirito ma anche nel fisico. Se nel primo tempo i bianconeri apparivano piuttosto in difficoltà nel contrastare gli avversari ora è l’Inter ad arrancare. E così Handanovic è costretto ad alzare la guardia ed a provare lo stesso brivido provato da Buffon nel primo tempo quando al 24′ Khedira colpisce il palo alla sua sinistra, pochi centimetri e la Juventus avrebbe trovato il gol che avrebbe significato vittoria. La carambola delle sostituzioni non cambia molto l’assetto in campo e neanche il gioco espresso dalle due compagini. Da valutare le condizioni di Medel, unico giocatore uscito per infortunio. Il triplice fischio finale, arrivato dopo qualche altro cartellino giallo estratto (Evra, Brozovic, Chiellini, Miranda), regala un punto dal sapore dolce-amaro ad entrambe le squadre.

CURIOSITA’ – Se la partita non è certo di quelle da rimanere stampate nella storia del calcio a fare notizia sul web è la coreografia della Curva Nord interista che ha ricordato senza mezzi termini ai bianconeri il mancato triplette dello scorso anno.

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INTER – JUVENTUS 0-0

INTER: Handanovic, Santon, Miranda, Murillo, Juan Jesus, Brozovic, Felipe Melo (Guarin), Medel  (Kondogbia), Perisic, Jovetic (Palacio), Icardi. A disp. Carrizo, Berni, Ranocchia, Nagatomo, Telles, Montoya, D’Ambrosio, Gnoukouri, Biabiany, Manaj. All. Mancini
JUVENTUS: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba, Evra, Zaza (Dybala), Morata (Mandzukic). A disp. Neto, Rugani, Alex Sandro, Vitale, Padoin, Lemina, Pereyra, Asamoah, Sturaro, Dybala, Hernanes. All. Allegri
ARBITRO: Valeri
Ammoniti: Melo, Brozovic, Miranda (I), Marchisio, Khedira, Zaza, Evra, Chiellini (J)

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