Atletico travolgente, PSG-Real senza reti, sconfitta dei marziani del Bayern – Luci ed ombre delle Big d’Europa.

Ormai si sa, la Champions è una competizione a sè, sempre imprevedibile, sempre emozionante e sempre ricca di tanti colpi di scena.

Anche questa giornata non si è risparmiata.

POKER D’ASSI – I Colchoneros guidati dal generale Simeone travolgono l’Astana, mettendo a segno la bellezza di 4 reti a 0. Vittoria appannata dal fatto che la formazione che i kazaki hanno portato al Vicente Calderon contava solamente quindici giocatori, infatti il tecnico Stoilov ha lasciato a casa ben sei titolari. Nota positiva il goal di Jackson Martinez che era a secco da ben otto giornate . Risultato finale 4-0.

L’ALTRO LATO DI MADRID – Doveva essere il match di cartello di questa giornata europea, doveva essere una partita piena di goal e di emozioni a non finire, doveva essere il banco di prova per i francesi che in campionato sono imbattuti e privi di veri contendenti, ed invece il big match tra PSG e Real si conclude con un clamoroso 0-0 senza reti ne brividi.

Il Real torna a casa con un punto e senza mai aver davvero tremato in campo. La sfida tra i due titani CR7 e Ibra è rinviata al prossimo confronto.

Da sottolineare la prestazione maiuscola di Serge Aurier, ivoriano classe ’92 che è riuscito a mettere in ombra per tutta la partita niente di meno che Cristiano Ronaldo, chissà se li vedremo in campo insieme nella prossima stagione. Risultato finale 0-0.

SEGNA SEMPRE DOUMBIA – Non si può più parlare di coincidenze quando si segnano 16 goal in 20 minuti di Champions, infatti anche ieri sera Seydou Doumbia ha messo in rete il pallone del momentaneo vantaggio di CSKA- Manchester United.

Il Manchester non gioca bene e non entusiasma, sarà infatti solamente un incornata nella ripresa di mister 80 milioni Anthony Martial a ristabilire la parità tra le due squadre. CSKA-Manchester United risultato finale 1-1.

LA BEFFA DI DE BRUYNE – Chissà che sospiro di sollievo avrà tirato Manuel Pellegrini quando al 91′ dopo aver saltato un difensore del Siviglia, De Bruyne disegna un goal d’autore che regala la vittoria ai Citizen?

Gli equilibri del match si sono interrotti al 30′ quando Konoplyanka ha messo a segno la rete del momentaneo vantaggio del Siviglia, successivamente al 36′ c’è stato lo sfortunato autogoal da parte dell’ ex milanista Ramì e infine la pennellata finale del pupillo del City che ha sancito il risultato finale. In ogni modo, molti applausi vanno agli undici di Emery che hanno sicuramente divertito tutti i tifosi che si sono riversati a Manchester per seguire la loro squadra. Risultato finale 2-1.

 

BLAUGRANA IN VETTA- Il Barcellona non stecca in Bielorussia e si pone al comando del gruppo E. I blaugrana attaccano e dominano per tutto il primo tempo ma non riescono a trovare la rete del vantaggio. Solamente nella ripresa un passaggio di Neymar ( in versione assist man ), troverà pronto Rakitic che da fuori area non sbaglia. Dopo il vantaggio la storia si fa molto più semplice, infatti al 20′ è implacabile Rakitic che insacca ancora; da sottlineare l’assist proveniente per la seconda volta dai piedi del brasiliano Neymar. Anche senza il fenomeno Messi, Luis Enrique può essere ampiamente soddisfatto dei suoi giocatori. Risultato finale 2-0.

CROLLA IL MURO DI MONACO- Dopo due sconfitte consecutive nel gruppo F, l’Arsenal torna a vincere all’Emirates e a farne le spese è proprio il Bayern Monaco di Pep Guardiola.

Neuer rimandato a Settembre, infatti dopo un intervento straordinario al 20′ sul tiro di Walcott, stecca l’uscita che porta i Gunners in vantaggio con Giroud appena subentrato. Infine Mezut Ozil chiude la resa dei conti al 94′ segnando il goal del 2-0 finale.

Migliore in campo : Peter Cech, debutto in champion a reti inviolate .

Peggiore in campo : Robert Lewandowski, ormai fa strano non vedere segnare il bomber del Bayern.

ANCORA IN CONVALESCENZA- Il Chelsea non riesce ancora a guarire da questo brutto periodo di forma che lo affligge, risultato inchiodato sullo 0-0. Sono tante le opportunità che si presentano sui piedi di Costa, Hazard, Willian e Matic, ma i Blues non hanno la freddezza di insaccare la palla alle spalle del portiere. Una standing ovation va fatta al portiere della Dinamo Kiev Shovkovsky che alla bellezza di 40 anni riesce a ritagliarsi un altra serata da assoluto protagonista. Risultato finale 0-0.

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