B ready, per essere pronti alla 9^ giornata: il Crotone per mantenere la testa, il Cagliari per riconquistarla, con il Cesena in agguato; Foscarini prova a dare continuità al suo lavoro; attenzione al derby umbro

Dopo la giornata delle sorprese, ecco il nuovo turno del campionato cadetto, un turno concentrato solo in due giorni, con i due anticipi del venerdì e tutto il resto delle partite in programma alle 15 di sabato, senza posticipi, in vista del turno infrasettimanale. Una giornata, la nona, che ci dirà se il Crotone riuscirà a mantenere la testa solitaria, o se le inseguitrici, il Cagliari su tutte, si faranno nuovamente sotto, ci farà capire se l’effetto Foscarini sulla Pro Vercelli proseguirà, se Como e Avellino abbandoneranno le ultime posizioni e chi delle vincenti a sorpresa dell’ultimo turno riuscirà a dare continuità alla propria risalita.

MATCH CLOU – Partita di cartello della 9^ giornata è, sicuramente, il match del Sant’Elia tra Cagliari e Trapani, l’unica sfida che vede affrontarsi due squadre che occupano la parte alta della classifica, entrambe con la voglia di riscatto. I sardi vogliono assolutamente dimenticare la sconfitta di Novara, uno dei risultati a sorpresa, in una partita che sembrava avere il risultato già scritto visto il divario in classifica delle due squadre, che è costata agli uomini di Rastelli la testa della classifica. L’allenatore dovrà fare a meno di Balzano e Munari, a cui si è aggiunto Capuano, a cui è stata diagnosticata una distrazione di primo grado del bicipite femorale sinistro. In settimana anche Barreca è stato tenuto precauzionalmente a riposo, mentre è tornato ad allenarsi in gruppo Sau. La buona notizia è che Giannetti è stato sottoposto all’intervento di riduzione della frattura delle ossa nasali, dopo l’incidente di gioco di sabato, ed è tornato già a disposizione, con la classica mascherina. Dall’altra parte, i siciliani sono reduci dalla prima sconfitta stagionale e vogliono trovare subito riscatto con un risultato di rilievo. Buone notizie anche per Cosmi, che vede tornare a disposizione Coronado, mentre gli altri infortunati proseguono il lavoro di recupero: terapie per Fazio e Torregrossa; potenziamento per Sodinha e lavoro a parte per Nadarevic e Terlizzi. Assente anche Perticone, squalificato.

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Giannetti torna a disposizione “mascherato”

LA CAPOLISTA – Il primo lavoro che dovrà fare Juric è quello di contenere l’entusiasmo di un ambiente euforico per il raggiungimento della testa solitaria, affinché tutti restino concentrati su un impegno, quello di sabato alle 15, per nulla semplice, in casa di una delle squadre più in forma delle scorse settimane. La vittoria sonante nello scontro diretto con il Livorno, ha dimostrato che i calabresi non sono un fuoco di paglia di questo avvio di campionato, ma una concreta realtà che, col bel gioco e i risultati importanti, può lottare fino in fondo per le zone alte della classifica. A provare ad interromperne la corsa, sabato, ci sarà l’Ascoli, reduce da un punto in due partite dopo una fase in cui i buoni risultati gli avevano consentito di risalire fino a ridosso della zona play off. I marchigiani, soprattutto, vogliono riscattarsi dalla sconfitta dell’ultimo turno, a Modena. Per la sfida mister Petrone recupera Caturano, tornato ad allenarsi con il gruppo, mentre dovrà fare a meno di Canini, squalificato.

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Mister Juric, l’allenatore del momento

LE INSEGUITRICI – Partite interessanti anche per le dirette inseguitrici della capolista. Detto del Cagliari, match di rilievo anche per l’altra seconda in classifica, il Cesena. Gli uomini di Drago, infatti, saranno impegnati nella non semplice trasferta di Salerno. Accantonata l’euforia per l’esaltante vittoria interna nel posticipo di lunedì con lo Spezia, i romagnoli, ora, devono fare i conti con un trend stagionale che non pare certo favorevole in vista dell’impegno di sabato: a fronte di un ruolino di marcia perfetto tra le mura amiche, con 4 vittorie su 4, i bianconeri, lontano da casa, mostrano tutti i loro limiti, avendo, fin qui, raccolto solo 4 dei 16 punti totali, grazie ad una vittoria ed un fortunoso pareggio a Perugia. Tra i romagnoli, sei gli assenti: Improta, Tabanelli, Dalmonte, Valzania, Molina e Rosseti, tutti infortunati. A favore di Drago potrebbero giocare, però, il non ottimale stato di forma e il ruolino fin qui poco esaltante degli uomini di Torrente (non ultima la sconfitta di Chiavari), tecnico che vede la sfida quasi come un’ultima prova d’appello, ma anche le assenze che peseranno sulla rosa a disposizione dell’allenatore salernitano: recuperato, infatti, almeno Gabionetta dopo l’infortunio che gli aveva fatto perdere l’ultimo turno, pedina fondamentale dell’attacco granata, i problemi arrivano in difesa, dove Torrente dovrà inventarsi la coppia centrale dopo il forfait di Trevisan, che dovrà star lontano 40 giorni dopo la lesione di secondo grado rimediata al polpaccio sinistro, e le condizioni di Lanzaro da valutare, a seguito dell’infortunio al ginocchio che gli aveva fatto saltare la partita di Chiavari. Al loro posto potrebbero giocare Schiavi ed Empereur. Da valutare anche le condizioni di Bovo, uscito malconcio sabato, mentre mancheranno sicuramente Pestrin, squalificato, e Donnarumma. Chi il posticipo di lunedì, invece, lo vuole dimenticare in fretta è lo Spezia, uscito con le ossa rotte e il morale a pezzi dopo una sconfitta di portata superiore ai reali demeriti della squadra, ma che, comunque, non può che lasciare un segno importante. Bjelica spera che sia un segno positivo, di rivalsa, anche perché sabato, per riprendere il cammino, ci sarà da sfatare il tabù Avellino: nel bilancio totale di 7 sfide giocate tra le due squadre, lo Spezia non ha mai vinto con gli irpini e, in particolare, nelle 4 partite casalinghe fin qui giocate, sempre in B, si è assistito a 2 pareggi e a 2 vittorie degli ospiti, proprio nelle ultime due sfide giocate nello scorso campionato, il match di ritorno, perso 1-0 e quello dei play off, perso 2-1 ai supplementari. Proprio quest’ultima partita potrebbe rappresentare un ulteriore stimolo per gli aquilotti, che perdendo quella partita, giocata in casa, col favore della classifica, e in superiorità numerica, abbandonarono i sogni di promozione in massima serie. Assente, a parte il solito De Las Cuevas, Postigo, squalificato dopo l’espulsione di lunedì. Tesser, dal canto suo, spera di sfruttare questa cabala, unita alla sua personale, che vede le sue squadre spesso far bene contro quella ligure (fin qui incontrata 5 volte con Mantova, Novara e Ternana, senza mai perdere e con ben 3 vittorie), per riportare ossigeno ad un Avellino che non vince da 6 turni ed è reduce dal pareggio pirotecnico, in casa, col Brescia, che ha relegato la squadra al penultimo posto. In cantiere del tecnico biancoverde, potrebbe esserci anche un cambio di modulo, col passaggio al 4-4-2, che potrebbe vedere l’esclusione eccellente di Tavano, fin qui piuttosto deludente, avanzando Insigne al fianco di Trotta. Dall’infermeria arrivano una buona e una cattiva notizia: torna disponibile Gavazzi, ma resta sotto osservazione Zito, che nella partita col Brescia ha rimediato una sublussazione alla spalla sinistra. Fuori Biraschi, ancora squalificato (anche se si è in attesa della decisione del Giudice Sportivo sul ricorso presentato), Napoli, Petrucciolo e Tutino, mentre potrebbe esserci ‘esordio, come terzino sinistro, di Chiosa, il giovane difensore in prestito dal Torino di cui si dice un gran bene, ma che fin qui non aveva trovato spazio. Anche il Bari di Nicola deve superare il trauma della pesante sconfitta patita sabato in casa della Ternana, che ne ha bloccato la bella rincorsa alle posizioni più alte della classifica. Per farlo prova a passare dal match interno con l’Entella, in cui anche il tecnico biancorosso medita un cambio di modulo, optando per un 4-3-1-2 con Sansone che prenderebbe il posto di De Luca. Di fronte una squadra ligure che non ha, però, nessuna intenzione di fare da vittima sacrificale, soprattutto alla luce dell’entusiasmo portato dalla vittoria sulla Salernitana che ha permesso un bel balzo in classifica. Aglietti recupera Sestu, che è tornato ad allenarsi coi compagni, mentre deve valutare le condizioni di Troiano, che ha svolto in settimana lavoro differenziato per una distorsione al ginocchio, ma è stato comunque convocato, e valutare i tempi di recupero di Iacoponi. Lo scorso campionato, alla prima di ritorno, fu 0-0. Infine, il Livorno vuol tornare ad una vittoria che manca ormai da 4 turni, durante i quali i toscani hanno raccolto solo 1 punto, non ultima la sconfitta pesante nello scontro diretto col Crotone, per riavviare una classifica che, finora, sta vivendo della rendita data dalle prime 4 esaltanti giornate. Panucci, che, nonostante tutto, riceve rassicurazioni sul suo posto da parte del Presidente Spinelli, intanto può sorridere per la buona notizia del ritorno in gruppo di Vantaggiato, il bomber delle prime giornate, la cui assenza è, fin qui, corrisposta con il periodo nero dei labronici. Di fronte un Modena col sorriso sulle labbra per la bella vittoria di sabato sull’Ascoli, ma che deve fare la conta dei disponibili in mezzo ai tanti infortunati: Bentivoglio e Osuji, assenti da ancor prima dell’inizio del campionato, torneranno a metà novembre; Granoche, uscito dalla sconfitta di Cesena con una lesione al muscolo semimembranoso della coscia destra tra primo e secondo grado, tornerà ad inizio novembre; Gozzi che ha rimediato un trauma alla caviglia nella partita di Latina, rientrerà la prossima settimana; Popescu, uscito anzitempo dall’ultimo match con l’Ascoli deve essere ancora valutato. Lo scorso anno, alla 17^ fu 0-0.

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GLI ANTICIPI – Si parte stasera con due anticipi. Alle 19 si fronteggiano Pescara e Pro Vercelli, due squadre col morale molto alto dopo i risultati dell’ultimo turno. Gli abruzzesi hanno infranto l’imbattibilità del Trapani, per di più a domicilio, e si sono fatti nuovamente sotto in classifica. Oddo, che dovrà ancora fare a meno dei soliti assenti, Sansovini, Memushaj, Mignanelli e Fornasier, che, però, potrebbero tutti tornare nel giro delle prossime due partite, attende gli ospiti con una buona e una cattiva notizia: torna a disposizione il difensore Zampano, ma resta fuori Valoti per una distorsione al ginocchio destro. Probabile lo schieramento di Mandragora a centrocampo e Benali dietro la coppia Lapadula-Caprari. Gli ospiti arrivano sulla scia dell’ottimo risultato, all’esordio, del nuovo tecnico Foscarini, la vittoria casalinga sull’imbattuto Vicenza, che ha consentito di fare un bel passo in avanti in chiave salvezza. Alla sfida mancheranno Castiglia e Rossi, mentre ci sarà Germano, che ha recuperato dopo l’infortunio patito nell’ultima partita. Alla 17^ di ritorno, lo scorso anno, fu 1-0 per i padroni di casa. Alle 21 si fronteggiano Vicenza e Novara. I padroni di casa, reduci dalla prima sconfitta stagionale, vogliono trovare un’altra prima volta, stavolta in positivo: finora in 4 incontri interni, il pubblico biancorosso ha visto solo pareggi. Per la caccia alla prima vittoria interna ritrovano Laverone e Samprisi, mentre dovranno fare a meno dei soliti Gentili, Brighenti e Manfredini. Di fronte, a complicargli la vita, un Novara reduce da due vittorie consecutive, l’ultima delle quali, quella, a sorpresa sul Cagliari, e che, soprattutto, ha un ottimo ruolino in trasferta, con 2 vittorie 1 pareggio e 1 sola sconfitta. Baroni per la trasferta recupera Da Costa e Signori, mentre deva fare a meno di Pesce e Garofalo, infortunati, con Faraoni che si accomoderà in panchina per i postumi della botta ricevuta col Cagliari. A giocare a favore dei vicentini ci sarà sicuramente la storia: in 6 incontri in casa biancorossa tra le due squadre, tra A e B, 4 vittorie dei padroni di casa e 2 pareggi, con un conto dei gol che dice 11-2.

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LE ALTRE PARTITE – Tra le altre partite in programma spicca, sicuramente, il derby umbro Ternana-Perugia, una partita, parole di Tesser, che lì ha allenato, che a Terni si attende già dal ritiro estivo. I padroni di casa arrivano nella miglior condizione mentale possibile, dopo la sonante e convincente vittoria con il Bari. In settimana è proseguito il lavoro differenziato per Zampa e Ceravolo, ma l’attaccante ha cercato in tutti i modi di accelerare i tempi di recupero per non mancare a questa partita sentitissima, anche alla luce del problema occorso in allenamento ad Avenatti, per una botta al ginocchio di cui si devono valutare le conseguenze. Anche Vitale si è allenato poco in settimana per un attacco di febbre, mentre mancheranno sicuramente Grossi, che, durante la partita con il Bari, ha riportato una lesione al bicipite femorale, che dovrebbe tenerlo fuori per 2-3 settimane, e Gava che accusa un risentimento muscolare alla coscia destra. Gli ospiti, che arrivano dopo la sconfitta di Latina, che ha ulteriormente peggiorato la già precaria classifica, che, ora, li vede in piena zona play out, con la panchina di Bisoli che traballa sensibilmente, cercano proprio nel derby la via del riscatto e, per farlo, potrebbero giocarsi la carta Fabinho, ormai quasi completamente recuperato dall’infortunio, cercando di sfruttarne la fantasia ed imprevedibilità. Lo scorso torneo, alla 15^ di ritorno, fu 0-0. A Brescia è in programma, invece, il match tra le rondinelle e il Lanciano. I padroni da casa sono di buon umore, dopo il pareggio di Avellino, partita che hanno anche rischiato di vincere, con una classifica tutto sommato tranquilla. All’appello mancherà Mazzitelli, squalificato. Anche gli ospiti, però, arrivano su di giri, motivati a dare continuità alla vittoria di sabato con il Como, che ha allontanato una classifica scomoda. L’anno scorso fu 1-1 alla 5^. Como che, infine, se la vedrà, in casa col Latina. Sabatini, che vuole assolutamente portare la sua squadra lontana dall’ultimo posto, anche per dare qualche martellata ad una panchina decisamente traballante, dovrà fare a meno del capitano Giosa, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio, di Ebagua, che ha ancora una giornata di squalifica da scontare, di Ntow e di Fietta, che in settimana non si è allenato. Non avrà compito facile, anche perché dall’altra parte arriva un Latina col morale alto dopo la vittoria col Perugia che ha portato la squadra a ridosso della zona play off. Per Iuliano out Corvia e Minala.

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