B ready, per essere pronti alla 10^ giornata: Crotone e Cagliari rinnovano la sfida per il primo posto, con il Cesena sempre in agguato; il Livorno cerca una nuova continuità a Chiavari; Spezia e Bari provano a darsi una scrollata a Modena e Vercelli

Neanche il tempo di ragionare sugli accadimenti dell’ultima giornata, che già si entra subito, nuovamente, in clima campionato con il turno infrasettimanale che comincia stasera con un anticipo, per completarsi, interamente, nella serata di domani. Un turno per vedere come prosegue la sfida al vertice tra Crotone e Cagliari e quanto “fastidio” riuscirà a dar loro il Cesena, capire se Panucci ha ritrovato il bandolo del Livorno dopo il ritorno alla vittoria e se Bjelica e Nicola riusciranno a scrollare le loro squadre dal torpore delle ultime giornate, proprio mentre vengono agganciate dal Pescara di Oddo.

GLI INCONTRI CLOU – Non esistendo un vero e proprio scontro diretto per la parte alta della classifica, gli incontri di cartello sono, sicuramente, quelli che coinvolgono le contendenti per la piazza più alta della graduatoria. La capolista Crotone, ad esempio, riceve in casa il Brescia. Gli uomini di Juric proseguono nel loro cammino quasi perfetto, che li ha visti, sabato, trionfare nella non semplice trasferta di Ascoli. A giocare a favore del tecnico croato anche la particolare congiuntura temporale che gli permette, da diverse settimane, di avere a disposizione tutta la rosa, con ampie possibilità di scelta, senza dover ricorrere ad invenzioni, come qualcuno dei suoi colleghi è stato costretto a fare finora. Uno di questi è stato ad esempio il suo avversario di giornata, Boscaglia, che deve continuamente fare i conti con le condizioni dell’Airone Caracciolo, che quando entra, il più delle volte, segna, ma, purtroppo per lui, sono maggiori le circostanze in cui non è a disposizione. Le rondinelle, comunque, giungono all’appuntamento cariche dopo la vittoria con il Lanciano che le ha lanciate a ridosso della zona play off, grazie anche ai gol del nuovo capocannoniere della Serie B, Geijo, che non ha intenzione di fermarsi qui. Lo scorso campionato, all’11^ di ritorno, finì 2-1 per i padroni di casa. Intanto il Cagliari affronta la trasferta di Perugia. Anche i sardi arrivano con il morale alto, dopo la vittoria, netta, di sabato contro il Trapani che ha consentito loro di mantenere le distanze dalla capolista calabrese. E, a proposito di assenze, però, per la sfida umbra, Rastelli dovrà fare a meno, ancora, di Balzano, Capuano e Munari, tutti sottoposti a terapie, oltre al solito Sau, che si sta sottoponendo a degli accertamenti, ma non sarà, sicuramente, a disposizione per il match. Torna, invece, in rosa Barreca. Partita, comunque, non semplice, anche perché gli uomini di Bisoli arrivano su di giri dopo la vittoria nel sentitissimo derby, per di più in trasferta, con la Ternana e vogliono dar continuità ai propri risultati per allontanarsi il più possibile dalla zona calda. All’appuntamento mancherà Lanzafame squalificato. Anche il Cesena, come la capolista, gioca il suo match in casa, attendendo il Como. I romagnoli si presentano all’incontro dopo il pareggio, in rimonta, contro la Salernitana, che ne ha un po’ frenato gli entusiasmi dopo il pirotecnico posticipo con lo Spezia, ma ha consentito di mantenere, comunque, a tiro la vetta della classifica. In questi giorni Sensi e Capelli hanno lavorato a parte, mentre si è riallenato in gruppo Tabanelli, anche se non sarà a disposizione per la partita. Mancherà anche Kone, squalificato. Di fronte un Como, che, ovviamente, non vuol fare da vittima sacrificale e che, soprattutto, ha un grandissimo bisogno di punti per abbandonare l’ultimo posto in classifica. Un piccolo passo l’ha fatto sabato con il pareggio casalingo con il Latina, anche se per una parte d’incontro ha sognato di regalare ai suoi tifosi la seconda vittoria stagionale. In attacco rientra Ebagua dalla squalifica.

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LE INSEGUITRICI – Non a portata di testa, ma del secondo posto sì, c’è il Livorno, che sabato ha ritrovato la via della vittoria, dopo averla persa per 4 giornate a seguito dell’exploit di inizio torneo. Il 2-0 secco al Modena, con doppietta di Pasquato, ha permesso agli uomini di Panucci, che, dal canto suo, ha zittito, così, qualche voce relativa al suo futuro, di compiere nuovamente un balzo in avanti, a ridosso delle posizioni che contano. Il tecnico amaranto dovrà fare a meno dei soliti Rafati e Bunino, ancora fuori per infortunio, oltre a Lambrughi, uscito malconcio dall’impegno di sabato, mentre sono tornati ad allenarsi in gruppo Fedato e Vajushi. Di fronte un’Entella che attende i toscani nel proprio impianto dopo il buon pareggio sul campo del Bari che le ha permesso di conservare una classifica tranquilla. All’appuntamento mancherà Check, squalificato. A due giornate dal termine dell’andata, lo scorso campionato, fu 1-1. Dietro i labronici c’è il terzetto delle squadre a 15 punti, che non possono mirare ai primi due posti, ma a rifarsi sotto in classifica, sicuramente sì. Umori contrastanti tra le protagoniste. Bassino quello dello Spezia che arriva all’appuntamento dopo il pareggio interno, in rimonta, contro l’accoppiata di bestie nere Avellino-Tesser, contro cui i liguri non hanno mai vinto, che si va a sommare alla brutta sconfitta di Cesena, portando in dote 1 solo punto in due partite che ne ha ridimensionato la classifica, dopo i sogni di volo. Da affrontare la trasferta di Modena, che negli ultimi anni, vedi preliminare dei play off di due stagioni fa (1-0) o la partita d’andata del campionato scorso (2-0), non ha regalato tantissime soddisfazioni ai bianconeri liguri. Anche perché di fronte, poi, si troveranno una squadra che vuole assolutamente riscattarsi dalla sconfitta nella trasferta di Livorno, che ha regalato, per di più , una classifica non esaltante. Non altissimo neppure l’umore del Bari, che dà l’impressione, anch’esso, di non riuscire a fare il salto di qualità nei momenti cruciali della stagione, o in quelli potenzialmente favorevoli, come poteva essere il match casalingo con l’Entella, terminato, invece, a reti bianche. Ora lo attende la sfida in trasferta con la Pro Vercelli, che ha visto smorzare, nell’anticipo di venerdì, l’effetto Foscarini, uscendo sconfitta dal match col Pescara, ma che, comunque, le uniche due vittorie stagionali le ha ottenute proprio tra le mura amiche. Il precedente dello scorso anno, poi, non gioca a favore dei pugliesi: 3-0 secco per i padroni di casa alla 12^, giocata più o meno in questo stesso periodo dell’anno.

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L’ANTICIPO – Morale altissimo, invece, quello della terza squadra a 15 punti, il Pescara, che sarà uno dei protagonisti dell’anticipo delle 20.30 di stasera. La vittoria nell’anticipo di venerdì, come detto, sulla Pro Vercelli, ha consentito agli uomini di Oddo di fare un bel balzo in avanti in classifica, consentendo loro di agganciare quelle zone di rilievo per cui era stata allestita la squadra e che sembravano tremendamente lontane dopo lo smarrimento delle prime giornate. Oddo per la partita recupera Memushaj e Fornasier, mentre Sansovini e Mignanelli devono completare la rifinitura che li renderà disponibili per il match col Crotone. Assente sicuro Valoti per il trauma distorsivo al ginocchio destro patito nell’ultima partita. Di fronte un Novara che vuole proseguire, nell’impegno casalingo di stasera, l’ottimo trend di queste ultime giornate che, con un filotto di 3 vittorie consecutive, ultima delle quali quella in anticipo, in trasferta, a Vicenza, ha consentito ai piemontesi di risalire dall’ultimo posto in classifica ad una posizione a ridosso della zona play off. Partita significativa per il tecnico degli azzurri, Baroni, che lo scorso anno sedeva, mai particolarmente amato, sulla panchina degli ospiti di oggi, fino all’esonero alla penultima giornata, dopo la sconfitta di Varese che sembrava aver compromesso la stagione, e la sostituzione proprio con Oddo che poi portò la squadra ai play off e quasi in A.

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LE ALTRE PARTITE – Tra le altre partite in programma, spicca, sicuramente, il match tra due delle deluse dell’ultimo turno, il Trapani e il Vicenza. I siciliani sono reduci dalla pesante sconfitta esterna sul campo del Cagliari, che na ha sancito, anche, l’uscita dalla zona play off. Cosmi, come al solito, deve fare i conti con l’infermeria: Sodinha e Terlizzi proseguono le terapie riabilitative; Barillà, uscito durante l’ultima partita per un fastidio muscolare, e Pagliarulo, che accusa lo stesso problema da diversi giorni, dovranno sottoporsi ad accertamenti; Fazio e Dai sono in ripresa mentre dovrebbe tornare in gruppo Nadarevic. I veneti, dal canto loro, devono fare i conti con la sconfitta interna col Novara e la lenta discesa, cominciata da qualche settimana, che ha portato gli uomini di Marino dalla zona play off alla metà classifica. Per loro nessuna variazione rispetto ai convocati dell’ultima partita. Alla 2^ giornata dello scorso campionato fu 2-1 per i padroni di casa. Interessante anche il match tra l’Avellino e l’Ascoli. Gli irpini vogliono assolutamente fare un balzo in avanti e abbandonare gli ultimi posti della classifica, cercando di monetizzare il buono visto negli ultimi due impegni, che, comunque, si sono chiusi con altrettanti pareggi. Per farlo dovranno fare a meno del difensore Rea, uscito anzitempo nel match con lo Spezia per un sovraccarico muscolare, oltre a Napol che prosegue il lavoro differenziato. Di fronte una squadra marchigiana che, dopo un periodo positivo che aveva portato ad una buona posizione di classifica, sembra essere entrata in una fase involutiva, culminata con la sconfitta interna di sabato contro il Crotone. Ai bianconeri mancherà Antonini, squalificato per aver assunto un atteggiamento provocatorio verso un avversario a fine partita. A Lanciano è di scena la sfida tra i padroni di casa e la Salernitana, appaiati in classifica. I rossoneri provano a dimenticare la sconfitta in trasferta a Brescia che li ha portati a ridosso della zona pericolosa. Per la partita domani dovranno fare a meno della carica del capitano, Mammarella, espulso sabato. Anche gli ospiti sono delusi dalla posizione di classifica, soprattutto dopo quelle che erano le ambizioni di inizio campionato. Sabato hanno fermato la ricorsa del Cesena, ma fino ad un quarto d’ora dalla fine hanno accarezzato il sogno della terza vittoria in campionato. Partita che ha lasciato anche uno strascico pesante: a Schiavi, uscito infortunato, è stata riscontrata una frattura del perone che lo terrà lontano dai campi per due mesi. Infine, l’ultima partita in programma domani sera è quella tra il Latina e la Ternana. I pontini hanno visto frenare la propria rincorsa alla zona play off dal pareggio in trasferta a Como, ma restano a ridosso della zona interessante. I rossoverdi vogliono dimenticare la sconfitta interna nell’atteso derby con il Perugia, che li ha lasciati in piena zona retrocessione. Dovranno fare a meno dello squalificato Busellato. Lo scorso campionato, alla 6^, fu 1-1.

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