A San Siro arriva il Chievo: per il Milan conta solo la vittoria

È passato un solo giorno dal successo sul Sassuolo, ma per il Milan è già tempo di preparare il prossimo match: infatti mercoledì va in scena il turno infrasettimanale e i rossoneri si apprestano ad affrontare il Chievo a San Siro. Per la squadra di Mihajlovic l’unico risultato da perseguire è la vittoria: gli eventuali tre punti proietterebbero il Milan nella zona alta della classifica, nonostante un inizio di campionato rivedibile, inoltre il Chievo rappresenta sicuramente un avversario alla portata. Finora il Milan ha ottenuto 13 punti frutto di quattro vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, con sole undici reti segnate a fronte di quindici subite. Infatti i rossoneri hanno portato a casa successi risicati contro avversarie di discreto valore (Empoli, Sassuolo, Udinese) ma sono stati dominati dalle grandi del campionato (Napoli e Fiorentina su tutte). Un andamento altalenante che non piace a nessuno, ma che per ora sembra non mettere a rischio la posizione di Mihajlovic, il quale ha però un impellente bisogno di un successo rotondo nel match contro il Chievo.

Milan  – La vittoria contro il Sassuolo ha di buono solo i tre punti messi in cascina, ma per il resto c’è poco di salvabile: poche occasioni da rete create nonostante la superiorità numerica per ben un’ora, la solita rete subita (con il giovane Donnarumma per nulla esente da colpe: proprio sicuri che la medicina migliore per il Milan sia relegare Diego Lopez in panchina?) e la mancanza di gioco sono tutti indici di una squadra in grossa difficoltà. Addirittura si potrebbe dire che i tredici punti in classifica ottenuti sinora sono persino troppi per quanto visto in campo: bisogna infatti ringraziare i vari Bacca e Luiz Adriano (oltre a Balotelli) che concludono e segnano quasi esclusivamente grazie alle loro giocate individuali. I tifosi si chiedono ancora perché non passare al 4-4-2 per far convivere il brasiliano e il colombiano, dato che il sacrificare una punta non ha molto senso, vista la sterilità offensiva dei rossoneri. Eppure, contro il Chievo, il tecnico serbo dovrebbe riproporre il 4-3-3: in caso di mancato successo, potrebbero aprirsi scenari apocalittici a Milanello.

Luiz Adriano

Chievo – A dare una mano a Mihajlovic potrebbe essere il Chievo di Maran, che sembra essere molto in calo dopo lo scoppiettante inizio di campionato. Dopo i successi su Empoli, Lazio e Torino, i clivensi hanno ottenuto solo due punti nelle ultime quattro giornate (i pareggi contro Verona e Sassuolo). La difesa non è più impermeabile e l’attacco non è più quello visto nelle prime due giornate, nelle quali Paloschi&company hanno realizzato ben sette reti ad Empoli e Lazio. Attenzione però proprio all’ex attaccante rossonero, che nelle giornate di grazia può mettere in crisi qualsiasi difesa, figuriamoci la non impenetrabile difesa milanista. Come accade per Luiz Adriano e Diego Lopez, anche in casa Chievo c’è un caso ed è quello di M’Poku: il belga dovrebbe essere il fulcro della squadra clivense viste le sue qualità, invece si ritrova ultimo nelle gerarchie offensive (anche a causa di alcuni problemi fisici), persino dietro Inglese. Anche a San Siro, Maran dovrebbe riproporre il duo Paloschi-Meggiorini supportati da Castro e Birsa. Il Chievo comunque va a San Siro con poco o nulla da perdere: guai per il Milan a prendere sottogamba questa partita.

Paloschi

Probabili formazioni:

Milan –  Donnarumma; De Sciglio, Alex, Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bertolacci; Cerci, Bacca, Bonaventura.
Chievo – Bizzarri; Cacciatore, Dainelli, Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Pinzi, Birsa; Paloschi, Meggiorini.

 

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