Le pagelle di Bologna-Inter 0-1: Handa-Icardi decisivi; Ferrari e Destro: che errori!

Foto: Eurosport

BOLOGNA (4-3-3)

Da Costa 6 – Lavoro quasi nullo per il secondo di Mirante che nulla può sul gol dell’Inter. SCONSOLATO.

Ferrari 4,5 – Buona corsa e anche personalità per il classe ’94. Soffre però Perisic sulla fascia ed è tanto clamoroso quanto decisivo l’errore sull’azione che porta al gol vittoria di Icardi. MATITA BLU.

Gastaldello 5 – Dirige bene il reparto ma è impreciso in impostazione. Sbaglia l’appoggio dal quale nasce la rete di Icardi. IMPRECISO.

Rossettini 6 – Ordinato e preciso sui pochi attacchi nerazzurri. SICUREZZA.

Masina 6 – Si conferma su buoni livelli il terzino che proviene dal vivaio rossoblu. Spinge bene e raramente va in affanno. PROMESSA.

Taider 5,5 – Buon primo tempo dell’ex nerazzurro che però cala nella ripresa. COMBATTENTE.

Diawara 6,5 – Uno dei (pochi) meriti che va dato a Delio Rossi in questo inizio di stagione è quello di aver lanciato questo giovanotto che con personalità e qualità ha scippato il posto a Crisetig, pur provenendo dalla Lega Pro. TALENTO.

Rizzo 6 (dal 36′ s.t. Destro 5 – Visibilmente irritato per la grande esclusione ad inizio gara, ha l’occasione per scacciare le critiche e firmare un pareggio incredibile all’ultimo sospiro ma calcia centralmente addosso ad un super Handanovic da due passi. TUNNEL SENZA FINE.) – Mette cuore e polmoni a centrocampo ed anche buoni piedi. Sullo 0-1 lascia il posto a Destro. GENEROSO.

Mounier 5,5 – Certamente non la miglior partita del talento ex Montpellier, che raramente impensierisce la retroguardia interista. SCARICO.

Mancosu 6 (dal 36’ s.t. Falco s.v.)– Si muove bene in profondità ed è l’unico a cercare di dar fastidio ai centrali di Mancini. Stremato e con i crampi viene sostituito da Falco. LOTTATORE.

Giaccherini 6 (dal 26′ Brienza 6 – Prova ad illuminare l’attacco rossoblu ma la compattezza dell’Inter lo limita. POCO TEMPO.) – Corsa e qualità per il “motorino tuttofare” tanto amato dal CT Conte ai tempi della Juve. Troppi infortuni l’hanno fino ad ora limitato. IN CRESCITA.

Foto: ANSA

INTER (4-3-3)

Handanovic 7 – Non tocca praticamente palla fino al 94′ quando ha un riflesso prodigioso sul tiro a tu-per-tu di Destro. Questo è il grande portiere che tutti si aspettano in casa interista. SANTO SUBITO.

Santon 6 – Soffre poco in fase difensiva, vista anche la sterilità in fase offensiva del Bologna e spinge con continuità cercando di supportare l’attacco. CONCENTRATO.

Miranda 6,5 – Guida da vero leader il reparto arretrato chiudendo con classe. Qualche sbavatura di troppo nel secondo tempo, ma comunque ampiamente sufficiente la sua prova. LEADER.

Ranocchia 6 – Sarà la lontananza da San Siro, sarà che Miranda fa da “chioccia”, fatto sta che da tempo non si vedeva un Ranocchia con poche sbavature come quello di oggi, forse perchè capisce che l’occasione è ghiotta per mettersi in mostra. Di testa le prende tutte ed imposta anche con precisione. RITROVATO.

Juan Jesus 6 – Spinge poco come al solito ma è diligente in fase difensiva. POCHI FRONZOLI.

Perisic 6 (dal 29′ s.t. Guarin 6 –  Entra per dare un pò di corsa e qualità nel finale di gara. Ci riesce discretamente. PREZIOSO) – Sbaglia un paio di cross nel primo tempo ma mette in difficoltà Ferrari con buone accelerazioni. Si sacrifica nel secondo tempo ma da uno con le sue qualità ci si aspetta sempre molto di più. ALTALENANTE.

Brozovic 6,5  – Corre molto, anche in pressing. Gestisce bene quasi tutti i palloni che gli recapitano i compagni e cerca di mettere ordine a centrocampo dopo l’espulsione di Melo. Decisivo il suo apporto sull’azione del gol. TESTA, GAMBE E PIEDI.

Melo 5,5 – Eccola la prima espulsione del “Comandante”. Tutti lo aspettavano al varco visti i precedenti. Giusta la prima ammonizione, un pò severa la seconda. Fino ad allora buono il suo filtro a centrocampo, ma troppo lento in fase d’impostazione. DEJA-VU.

Kondogbia 5,5  – Malissimo il primo tempo, benino il secondo. Ma questo Kondogbia è ancora un lontanto parente di quello ammirato a Monaco. Troppi errori in fase d’impostazione e troppo irruento in alcune fasi di gioco. Più diligente nell’ultima fase di gara. SERVE UNA SVOLTA.

Icardi 6,5 (dal 37’ s.t. Biabiany 6 – Entra nell’ultima parte di gara per fuggire in contropiede e trova due buoni break in velocità che si rivelano preziosi. TGV) – Deve avere pazienza quest’anno Maurito perchè il bel gioco latita in casa nerazzurra, soprattutto le occasioni da gol dentro l’area di rigore, che è il suo habitat naturale. Facile l’appoggio a porta vuota ma comunque è lui a dare i tre punti all’Inter. CAPITAN PAZIENZA.

Ljajic 6,5 (dal 43′ s.t. Palacio s.v.) – Pochi spunti nella prima frazione, solo una punizione debole allo scadere. Nella ripresa è più partecipe e deciso. Altruista e lucido sul gol vittoria. GENIETTO.

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