Al Bentegodi la Fiorentina torna al successo, per il Verona è notte fonda

VERONA- dopo due sconfitte in altrettanti scontri al vertice contro Roma e Napoli, la Fiorentina torna alla vittoria superando con facilità il Verona. Gli scaligeri, ora ultimi insieme al Carpi e unica formazione di serie A a non aver ancora vinto una partita, pagano le tante assenze, specie in attacco, e oggettivamente non potevano opporsi ad un avversario chiaramente superiore. Per ora il tecnico Mandorlini resta sulla panchina gialloblu, in attesa degli scontri diretti contro Carpi e Bologna. Per Paulo Sousa invece 3 punti fondamentali per non perdere il treno delle prime, in una stagione mai cosi incerta

PRIMO TEMPO– Sousa ripropone Pepito Rossi e Ilicic nel tridente offensivo, insieme all’imprescindibile Kalinic, e presenta ancora la difesa a 3, mentre Mandorlini, con 6 titolari fuori, si affida ad un 4-3-3 molto teorico, con Sala e Jankovic in realtà sulla linea dei centrocampisti e il solo Gomez in avanti. La partita la fa la Viola, l’Hellas attende, per necessità. Ci prova con Rossi con un sinistro alto, gli ospiti per 20 minuti tengono palla senza creare occasioni vere, con i gialloblu rintanati nella loro metà campo, poi a metà del tempo due accelerazioni di Manolo Pasqual accendono il match; sul primo cross, la conclusione di Kalinic finisce fuori, sul secondo una serie di rimpalli fa carambolare il pallone su Marquez e poi in rete. Il Verona reagisce, una bella rovesciata di Jankovic impegna Tatarasanu, poi nel finale un velenoso cross di Sala viene rinviato da Rodriguez a pochi passi dalla linea di porta

RIPRESA- Sousa dimostra la sua mentalità vincente; subito fuori Blaszczykowski e dentro Bernardeschi, della serie; dobbiamo fare il secondo, non difendere l’1-0. Detto fatto; Ilicic trova Rossi che dal fondo supera tutta la difesa di casa con un filtrante che Kalinic deve solo spingere nella porta vuota. Mandorlini prova a cambiare l’inerzia, mettendo Siligardi per Ionita, ma senza grandi effetti, mentre Sousa, sempre lucido e concentrato, preserva Pepito (e il 2-0), inserendo Badelj. Il Verona è impotente, la Fiorentina tiene palla senza sprecare energie, e la maggiore preoccupazione diventa l’infortunio di Astori, sostituito da Tomovic. Nel finale esordio in serie del giovane Checchin nelle file gialloblu, e finisce cosi. Tutto troppo facile per i viola, tutto tremendamente complicato, anche in prospettiva, per l’Hellas.

PAGELLE

HELLAS VERONA

Gollini 5 – non particolarmente reattivo sul primo gol e insicuro nelle uscite.

Pisano 5 – Pasqual è un Everest per lui.

Marquez 4.5 – sull’autogol è poco reattivo e deciso

Moras 6 – il migliore della linea difensiva gialloblu.

Souprayen 5 – non chiude su Kalinicic in occasione del secondo gol.

Ionita 5 – in teoria dovrebbe aiutare il centrocampo e ripartire, non fa né l’uno né l’altro. Dal 64′ Siligardi 5- invisibile

Matuzalem 5 – all’inizio fa il suo, poi si innervosisce e sparisce Dall’83’ Checchin s.v.

Greco 5 – Schiacciato da Vecino e Borja Valero.

Sala 5.5 – almeno si dà da fare sulla sinistra, ottenendo qualche calcio d’angolo Dal 70′ Zaccagni s.v.

Juanito Gomez 5 – isolato in avanti, ma mai pericoloso

Jankovic 6 – suo l’unico tiro in porta del Verona, con una spettacolare rovesciata

 

FIORENTINA.

Tatarusanu 6 – Una parata sulla rovesciata di Jankovic, per il resto riposo assoluto

Roncaglia 6 – mai seriamente impegnato ma nessuna sbavatura

Gonzalo Rodriguez 6.5 – regista difensivo, da lui inizia l’azione del vantaggio, anche un salvataggio su cross di sala

Astori 6 – tiene a bada Sala senza problemi. Dall’80’ Tomovic s.v.

Blaszczykowski 5.5 – non brillante e non a caso sostituito. Dal 52′ Bernardeschi 6 – messo in campo per tentare il raddoppio, ma senza avere palloni giocabili

Borja Valero 6.5 – impegnato da regista classico, personalità e concretezza.

Vecino 6.5 – come era facilmente prevedibile, uno degli acquisti più importanti per la Fiorentina. Pedina fondamentale nel centrocampo viola.

Pasqual 6.5 – due sue accelerazioni nel primo tempo girano la partita.

Ilicic 6 – avvia l’azione del raddoppio. Per il resto, si vede poco

Rossi 6.5 – si impegna e rientra spesso, suo l’assist per il 2-0. Dal 60′ Badelj 6 – fa possesso palla sul 2-0,

Kalinic 7 –mette il piede sul primo gol e realizza il secondo grazie al suo opportunismo. Il centravanti che serviva IL MIGLIORE SPORTMAIN

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