Napoli – Palermo 2-0: azzurri padroni assoluti, rosanero mai in partita

NAPOLI – Azzurri vincono e convincono, seppur con qualche difficoltà in zona goal, dovuta a delle imprecisioni e con ben tre legni colpiti durante la partita. Higuain apre le danze e Mertens cala il sipario. Continua la lotta a distanza con le grandi del campionato, ma il Napoli c’è ed anche stasera l’ha dimostrato.

PRIMO TEMPOPRIMO TEMPO – Il Napoli è pronto per padroneggiare il terreno del San Paolo già dai primi minuti, con una circolazione della palla che manda in confusione gli ospiti rosanero. L’unica differenza con le scorse partite è l’ingresso di Lopez al posto di Allan, ma questo non cambia le geometrie, seppur si perde un po’ di corsa e qualità uniche del tuttofare brasiliano. La gara inizia a mille, con il Palermo rintanato nella sua area di rigore che resta, in pratica, a guardare come Jorginho & co. fanno girare la sfera, con azioni orizzontali e qualche verticalizzazione a cercare i tre davanti, soprattutto Higuain stasera particolarmente ispirato. Ed è proprio dai suoi piedi che nascono le occasioni più pericolose, prima con un colpo di testa abilmente tolto dall’angolo basso da Sorrentino, poi con un tiro dalla trequarti fermato dallo stesso. Ma è una diagonale indirizzata all’angolo destro a preoccupare l’estremo difensore, chiedendo ai suoi maggiore attenzione. Controllo totale della gara, ma a non essere chiamati in causa sono soltanto i goal.

PRIMA IL PALO, POI CI PENSA SEMPRE LUI: La cattiveria solita di questo Napoli non manca, tantomeno la fase di costruzione del gioco, nonostante un Palermo chiuso dietro la linea della palla, e questo sorprende visti i limiti dello scorso anno: finalmente altri passi in avanti dopo la sfida vinta con il Chievo. A far tremare la porta ci pensa prima Insigne con un legno colpito, l’azzurro viene servito da Jorginho in profondità ma Sorrentino si salva miracolosamente. Non è finita: al 39′ minuto, dopo che i partenopei hanno colpito ai fianchi dei siciliani, è l’asse Hamsik-Higuain a sbloccare la gara: assist dello slovacco, poi l’argentino fa tutto da solo avanzando palla al piede e, con un diagonale, serve Sorrentino alla sua sinistra, quest’ultimo non accetta l’invito e si fa insaccare. Il finale di primo tempo sarà solo una semplice gestione della palla degli uomini di Sarri.

SECONDO TEMPO – Scorrono i minuti, ma né il copione né la regia cambia: ancora possesso palla, ancora tante occasioni create dal Napoli ma davvero mai sfruttate: ecco il limite del Napoli. Era successo con il Chievo e la storia si ripete stasera contro il Palermo, un rischio che non si deve correre, come lamenta Sarri dalla panchina. Prima Hamsik e poi Insigne provano a chiudere la partita, ma entrambi falliscono: lo slovacco viene fermato da Sorrentino dopo un bolide partito dalla trequarti, Insigne con uno dei suoi tiri a giro la manda troppo alta. La gara perderà ritmo e vivacità, ma il Palermo è solo uno spettatore non pagante. Nonostante i ritmi si siano abbassati, infatti, i padroni di casa continuano a controllare la partita senza grosse difficoltà, tuttavia senza mai tirare in porta.

ALTRI DUE LEGNI – Alla mezz’ora la partita riprende la vivacità persa grazie al fenomeno della partita. E’ Higuain, per l’ennesima volta, a preoccupare Sorrentino: destro a giro al limite dell’area di rigore e altro palo pieno. Azzurri ancora sull’uno a zero e porta stregata. Ad un quarto d’ora dalla fine, Mertens rileva Insigne e sarà quest’ultimo ad accendere la luce con una doppia finta, prima ad entrare e poi ad uscire ai danni di Rispoli ed ancora un legno colpito. Tre legni totali.

LA CHIUDE LUI – E’ proprio Mertens che si accentra in area di rigore con una delle sue ubriacanti finte e insacca la sfera del due a zero, il risultato che sarà poi finale. L’esultanza di Mertens è alquanto dubbia: rabbiosa per il goal che non arrivava da tempo o per il poco minutaggio riservatogli da Sarri? Il Palermo va via dal San Paolo con le ossa rotte mentre gli azzurri consolidano la classifica con altri tre punti.

TABELLINO:

NAPOLI-PALERMO 2-0
(primo tempo 1-0)
MARCATORI al 40′ p.t. Higuain; al 35′ s.t. Mertens
NAPOLI (4-3-3) Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Ghoulam; Lopez (dal 18’ s.t. Allan), Jorginho, Hamsik; Callejon (dal 31’ s.t. El Kaddouri), Higuain, Insigne (dal 20’ s.t. Mertens). (Rafael, Gabriel, Maggio, Henrique, Koulibaly, Strinic, Valdifiori, Chalobah, Gabbiadini). All.: Sarri
PALERMO (3-5-2) Sorrentino; Struna, Gonzales, Andelkovic; Rispoli, Rigoni (dal 21’ s.t. Quaison), Maresca (dal ‘9 s.t. Brugman), Hilijemark, Lazaar (dal 34’ s.t. Chocev); Vasquez, Gilardino (Colombi, Vitiello, Goldaniga, Trajkovski, Jajalo, Daprela, El Kaoutari, La Gumina, Pezzella) All.: Iachini.
ARBITRO Massa di Imperia (Di Liberatore-Crispo/Gava; Irrati-Baracani).
NOTE Spettatori 25mila circa. Ammoniti:. Recuperi: 0’ p.t., 3′ s.t.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *