Napoli – Palermo 2-0, le pagelle: Higuain inventa e segna, Mertens chiude la gara. Palermo mai in partita

Napoli:

REINA 6 – Mai impegnato dagli attacanti avversari. Serata tranquilla

HYSAJ 6.5 – Bravo a contenere quando serve e a spingere quando può. Suo l’assist per il colpo di testa di Higuain, salvato da Sorrentino

ALBIOL 6.5 – Non grosse preoccupazioni, ha davvero poco da fare con Gilardino, mai in partita.

CHIRICHES 6 – Ottimo rincalzo a Koulibaly o Albiol. Tutt’altro difensore rispetto alle prime uscite stagionali. Ma vorremmo giudicarlo dinanzi ad un attacco vero…

GHOULAM 6.5 – Corre, corre e corre. Non si ferma mai, spinge con continuità e si fa trovare prontamente sulla linea di difesa chiesta da Sarri. Che miglioramenti!

LOPEZ 5 – Il peggiore di tutto il centrocampo. Tra lui ed Allan, non ce ne voglia lo spagnolo, c’è davvero un abisso calcistico. (DAL 18′ ST. ALLAN 6 – Entra e già si vede la differenza. Non può mancare in questo Napoli)

JORGINHO 6.5 – Molto più vivace del solito, non sbaglia mai un suggerimento e sono tante le verticalizzazioni servite ai tre d’attacco. Che palla quella data ad Insigne finita poi sul palo! Conte ci faccia un pensierino…

HAMSIK 6 – Ottimo nel primo tempo, cala mostruosamente nel secondo. Stanchezza e poca lucidità, non torna mai a dare una mano in difesa lasciando ampi spazi dietro di sé

CALLEJON 6 – Ancora a secco lo spagnolo, ma tanto lavoro a centrocampo ed in difesa, ancora poco apprezzato.

HIGUAIN 7 – E’ il Re della serata. Ogni pallone che tocca si trasforma in un’occasione da goal o in una manovra d’attacco. Segna il goal che sblocca il match e non si ferma mai fino alla fine. Sarri gli ha cancellato la pigrizia dalla testa

INSIGNE 6 – Non ottima la prestazione del piccolo attaccante azzurro, fatto salvo il legno sfortunatamente colpito a portiere imbattuto. Esce scoraggiato ed arrabbiato, per far posto a Mertens. Ha fornito prove migliori (DAL 20′ ST. MERTENS 6.5 – Il palo gli nega la gioia del goal dopo un’azione personale straordinaria. Riesce a rifarsi chiudendo la gara con un tiro a giro magistrale)

All.Sarri 7 – Ancora una vittoria, ancora una prestazione d’alto livello. Sarri fa giocare il Napoli come il suo Empoli solo che stavolta non ha Maccarone in attacco, ma Higuain. Spettacolo e voglia di arrivare in alto, ma a testa bassa e senza reclami. Tutti ad omaggiarlo, dal tifoso all’avversario!

Palermo:

SORRENTINO 6.5 – Grazie a lui il risultato non dilaga. Offre una grande prestazione e non ha nessuna colpa sui due goal subiti. Potevano essere almeno tre, o quattro…

STRUNA 5 – Quando affronti gli esterni migliori del campionato, è difficile starci dietro. Non spinge mai, troppo preoccupato della fase difensiva, ma si fa saltare sempre

GONZALES 6 – Pur avendo Higuain da avversario, mostra carattere e spesso ci mette una pezza, solo che una pezza non basta. Tuttavia, resta comunque il migliore dei suoi

ANDELKOVIC 5.5 – Differentemente dal suo compagno di reparto, non offre una grande prestazione. Impreciso in diverse occasioni e molte marcature sono sbagliate

RISPOLI 5 – Così come Struna, non si fa mai vedere in avanti ed è sempre in difficoltà in difesa

RIGONI 5 – Non si vede praticamente mai, colpa anche del tanto possesso palla del Napoli (DAL 21′ ST. QUAISON 5 –  Non cambia la partita, fa davvero poco)

MARESCA 5 – Non riesce ad impostare mai il gioco. Fare il regista in partite dove devi correre tanto, non è facilissimo, soprattutto se il pallone non lo vedi mai (DAL 9′ ST. BRUGMAN 5.5 – Con lui in campo il Palermo cresce, ma i muscoli servono a poco senza qualità )

HILIJEMARK 5.5 – Ha qualità e prova a mettersi in mostra, ma mai vicino alla porta difesa da Reina. Ha vissuto giornate migliori

LAZAAR 5 – Completamente bloccato da Hysaj e Callejon, non supera mai la trequarti campo ed è costretto sempre a rincorrere l’avversario (DAL 34′ ST. CHOCHEV sv )

VASQUEZ 6  – L’unico che prova ad accendere la luce, ma vive più di ombre che di luci. Gioca troppo lontano dalla porta di Reina e in poche occasioni riesce a creare qualcosa

GILARDINO 5 – E’solo una presenza in mezzo al campo, niente di più. I palloni giocabili sono pochissimi, se non nulli, vista l’ottima giornata vissuta dalla retroguardia azzurra

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