B ready, per essere pronti all’11^ giornata: Cagliari e Cesena, in casa, sperano nel passo falso del Crotone a Pescara per rivedere la testa; a La Spezia il derby ligure; Tesser ritrova la Ternana

A completare il trittico di turni racchiusi nello spazio di una settimana, arriva l’11^ giornata, senza, ovviamente, anticipi, ma tutta da disputarsi tra il sabato e il lunedì, con 9 partite nel pomeriggio di sabato, una in posticipo alla domenica alle 17.30 e una nel posticipo delle 20.30 di lunedì. Un turno per vedere come evolve la disputa a tre tra Crotone, che ora come ora giuda tutti, e le inseguitrici Cagliari e Cesena, per capire se continuerà la risalita del Bari e la discesa dell’Ascoli, se l’Avellino avrà messo definitivamente alle spalle la zona calda, se anche la Salernitana ritroverà il bandolo del suo campionato e se l’effetto Foscarini sulla Pro Vercelli sarà davvero già concluso dopo solo una sola giornata.

INCONTRO CLOU – Partita di cartello della giornata è, senza dubbio, quella che riguarda la capolista, impegnata nella non facile sfida con un Pescara in netta risalita. I padroni di casa abruzzesi vengono da un turno di riposo forzato, per il rinvio della partita di lunedì con il Novara a causa della fitta nebbia (incontro che verrà recuperato il 3 novembre). Lo stop ha obbligatoriamente bloccato la lenta risalita della squadra di Oddo, che, comunque, resta carica per essere approdata, venerdì, in piena zona play off, poi conservata nonostante non abbia giocato il turno infrasettimanale. Nei pochi giorni d’allenamento concessi dai turni così serrati, solo buone notizie per l’allenatore biancazzurro: Valoti è rientrato in gruppo con un giorno di anticipo; Cocco, che si era fermato in allenamento per un fastidio al ginocchio, è tornato ad allenarsi dal giorno successivo; Forte si è allenato regolarmente, recuperando dall’influenza. L’unico che salterà l’incontro sicuramente è Campagnaro che, dopo il lavoro differenziato svolto in settimana, sembrava aver recuperato e, per il quale, invece, dopo gli ultimi rilievi, si è deciso per il forfait. Gli ospiti sono reduci dal pareggio interno con il Brescia che ha rallentato, seppur di poco, la loro corsa, consentendo, comunque, di conservare la testa della classifica. La cosa è stata, ovviamente, ben metabolizzata dal gruppo che, ora, è pronto a ripartire per dimostrare che si è trattato solo di un episodio, del tutto comprensibile in un campionato lungo come quello cadetto. Ancora una volta pochi problemi di formazione per Juric, che ha la rosa a completa disposizione. Curiosità sarà la sfida nella sfida dei fratelli Zampano: Francesco tra gli abruzzesi, Giuseppe tra i calabresi. La scorsa stagione terminò 2-1 per i padroni di casa.

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IL CAGLIARI IN POSTICIPO – Una delle due prime inseguitrici della capolista, il Cagliari, staccato di appena 2 punti, sarà impegnato nel posticipo del lunedì, alle 20.30, contro il Vicenza, al Sant’Elia. Gli uomini di Rastelli sono reduci dal pareggio a reti bianche di Perugia che ha impedito di approfittare del rallentamento del Crotone e, quindi, di riagganciare la testa. Per questo motivo vogliono approfittare del turno casalingo per ridare una sferzata al proprio cammino a cominciare da ciò che è mancato nella trasferta di Perugia, il gol, a quello che è, attualmente, il miglior attacco del campionato con 20 reti segnate. Di fronte un avversario non facile: quel Vicenza che in casa non ha ancora dato la gioia della vittoria ai propri tifosi, ma che in trasferta è un meccanismo perfetto se è vero che, fin qui, nelle 5 uscite fuori dal Menti, ha portato a casa una sola sconfitta, 1 pareggio e ben 3 vittorie, ultima delle quali martedì a Trapani, con un attacco da trasferta (8 gol) che è secondo solo a quello dello Spezia.

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Il tecnico del Vicenza, Marino

L’ALTRA INSEGUITRICE – Anche per l’altra squadra al secondo posto, a pari punti con i sardi, ovvero il Cesena, impegno casalingo nel pomeriggio di sabato, contro la Virtus Lanciano. Gli uomini di Drago possono sfruttare un altro turno in quello che ormai è diventato un fortino impenetrabile, visto che nelle 5 partite giocate fin qui in casa, il Cesena ha portato a casa altrettante vittorie, con un ruolino che ricorda quello delle grandi squadre bianconere del passato, come quelle allenate da Radice (72/73) e Bisoli (13/14). L’ultima della serie proprio mercoledì con il Como. Il tecnico dei romagnoli dovrà fare a meno di Molina e Rossetti, il quale si è sottoposto a un’operazione al corno posteriore del menisco mediale del ginocchio destro i cui tempi di recuperano si aggirano sulle 4-5 settimane. Il Lanciano, ovviamente, non ha intenzione di diventare un’altra tacca nel ruolino dei bianconeri e riparte dal 2-2 casalingo con la Salernitana, dove ha dimostrato molto carattere, recuperando da una situazione che lo vedeva sotto per 2-0. D’Aversa, per l’incontro, tornerà ad avere a disposizione Mammarella e Aquilanti.

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LE ALTRE IN ZONA PLAY OFF – Tra le altre squadre che stazionano nelle zone alte della classifica, il Bari attende in casa il Novara. Gli uomini di Nicola arrivano con il morale molto alto, dopo la vittoria di Vercelli che ha consentito loro di balzare al quarto posto in solitario, a 2 punti dal secondo. In quell’occasione il tecnico ha avuto modo di far esordire il giovane Donkor, in prestito dall’Inter, che ha talmente ben impressionato, da assicurarsi una maglia da titolare anche per il match di sabato, con lo spostamento di Sabelli a sinistra. A disposizione torna Gemiti, mentre sono out Valiani e Defendi, squalificato. Il Novara giunge al San Nicola sulla spinta delle 3 vittorie consecutive conseguite fino allo scorso week end, prima che la nebbia impedisse la disputa dell’anticipo di lunedì. Baroni dovrà sempre far a meno di Pacini e Garofalo, impegnati nel lavoro di recupero dall’infortunio, oltre a Pesce, nonostante in settimana fosse tornato ad allenarsi con i compagni, e Beye. Evacuo, rimasto fuori in settimana per un lieve affaticamento muscolare, è tra i convocati. Il Livorno attende invece, al Picchi, il Trapani. I toscani hanno nuovamente rallentato la loro corsa, uscendo con un solo punto dal match in trasferta sul campo dell’Entella, ma vogliono sfruttare il turno casalingo per ridurre un gap che, nonostante tutto, li separa di soli 3 punti dal secondo posto. Panucci dovrà ancora fare a meno di Emerson. Umore ancora più basso è, però, sicuramente, quello del Trapani, che arriva dopo la sconfitta interna con il Vicenza che l’ha nuovamente allontanata dalla zona play off. Cosmi per l’incontro dovrà fare a meno di Scozzarella, squalificato, e Basso, che si è lesionato il collaterale esterno e il crociato anteriore del ginocchio e dovrà essere sottoposto ad un intervento, oltre ai soliti Sodinha, Nadarevic, Terlizzi e Torregrossa, sempre impegnati nella fase di recupero dai propri infortuni, mentre è tornato in gruppo Pagliarulo, completamente recuperato. I siciliani giocheranno anche per cancellare il precedente più prossimo: il match dello scorso campionato finì 6-0 per i padroni di casa.

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DERBY IN POSTICIPO – L’altro posticipo di giornata, quello di domenica alle 17.30, sarà il derby ligure tra lo Spezia e l’Entella. I padroni di casa sono alla ricerca di un bel risultato con cui dare una sferzata ad un periodo che ha visto incamerare 2 soli punti nelle ultime 3 partite, con una conseguente discesa in classifica. Ultimo della serie il pareggio in trasferta a Modena, dove è stato rimontato dopo essere passato in vantaggio con il rigore di Catellani. Bjelica in settimana ha ricevuto due pessime notizie: fuori Terzi, uno dei difensori con il rendimento più alto nella retroguardia aquilotta, per una distrazione di secondo grado al muscolo semimembranoso della coscia destra che lo terrà lontano dai campi per diverse settimane, ed anche Kvrzic, cui è stato diagnosticato un trauma distorsivo di primo grado al legamento crociato posteriore del ginocchio destro. Questo potrebbe costringere il tecnico ad un cambio di schema ricorrendo ad un 4-2-2 con Nenè ancora al posto di Calaiò. Intanto Migliore e Ciurria sono tornati ad allenarsi in gruppo. Di fronte una Virtus Entella, che arriva molto motivata ad un derby a cui non vuole sfigurare, che è reduce dal pareggio interno con il Livorno, ma che, soprattutto, non subisce gol da 463′, anche grazie a due pedine difensive, Iacobucci e Ceccarelli, che saranno gli illustri ex dell’incontro, con il primo che fu il primo portiere del ritorno in B degli aquilotti e il secondo che vestì la maglia bianconera in tre riprese, indossando anche la fascia da capitano, prima di decidere di accettare la proposta del Catania a gennaio di quest’anno. La storia parla di 9 derby giocati in casa degli aquilotti, con 5 vittorie dei padroni di casa, l’ultima delle quali proprio la scorsa stagione, il primo giocato in B, per 1-0, e 4 pareggi.

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LE ALTRE PARTITE – Tra le altre partite in programma sabato pomeriggio, sicuramente degna di interesse è Salernitana-Perugia. I padroni di casa cercano di dimenticare, con il match casalingo, il 2-2 in trasferta a Lanciano, maturato lasciandosi recuperare il vantaggio di 2 gol costruito nel corso della prima metà del primo tempo, che, soprattutto, ha lasciato la squadra in piena zona retrocessione. Per la partita Torrente dovrà fare a meno di Bovo e Moro, squalificato. Dall’altra parte c’è un Perugia che martedì ha fatto registrare il quinto 0-0 stagionale, che parla di una grande solidità difensiva (5 i gol fin qui subiti), ma anche di un attacco un po’ asfittico (anche in questo caso 5 reti). Per il match Bisoli recupera Lanzafame, ma vede ancora fuori Salifu e Rizzo. Interessante sotto diversi punti di vista anche la partita tra Ternana e Avellino. I padroni di casa, su di giri per la vittoria esterna di martedì a Latina, che ha consentito di fare un balzo in avanti, lasciano la zona retrocessione, intanto ritrovano in panchina Breda, grazie al ricorso vinto dalla Ternana riguardo alla sua espulsione nell’ultimo incontro disputato. Il tecnico per la partita di sabato recupera Palumbo, che ha superato la botta alla caviglia, Busellato, che ritorna dalla squalifica, e Ceravolo, mentre deve fare a meno di Zampa, uscito con un trauma distorsivo alla caviglia destra dalla partita con il Latina, e Signorelli, che lamenta un trauma distorsivo a ginocchio e caviglia destra, oltre a Coppola e Grossi che stanno svolgendo i rispettivi programmi di recupero. Dall’altra parte un Avellino altrettanto di buon umore dopo aver ritrovato, con l’Ascoli, un vittoria che mancava da 6 turni e che , soprattutto, ha permesso di balzare fuori dalla zona calda, oltre al gol di Tavano, fin qui assente dai tabellini. Partita non semplice per il tecnico Tesser che ritrova il suo recente passato, quella Ternana, condotta a due salvezze consecutive. Intanto dovrà fare i conti con ben 4 assenze: Rea, che ha riportato una lesione distrattiva di secondo grado al terzo mediale distale del bicipite femorale della coscia destra, che lo terrà lontano fino alla metà di novembre; Bastien, che ha riportato una contusione al pavimento orbitale dell’occhio destro; Nitriansky, sottoposto a terapie e Napoli, che ha svolto del lavoro ridotto. Recupera, invece, Nica e tornerà a far giocare Trotta dopo il riposo concesso contro l’Ascoli. La scorsa stagione finì 2-2. Il Brescia, al Rigamonti, incontra il Latina. Le rondinelle sono di umore alto dopo aver fermato, in trasferta, la capolista sul pareggio. Per l’occasione Boscaglia potrà contare su tutta la rosa. Il Latina, invece, vuol dimenticare il passo falso casalingo con la Ternana, ma Iuliano, per la partita dovrà rinunciare a 3 giocatori, ovvero Corvia oltre agli squalificati Ammari e Calderoni. La scorsa stagione, alla 10^ di ritorno, finì 2-1 per gli ospiti. Ad Ascoli va in scena la sfida tra i padroni di casa e la Pro Vercelli. I marchigiani vogliono assolutamente dimenticare la batosta di Avellino e cercare di ritrovare la buona vena smarrita, quella che nelle prime giornate li aveva portati a ridosso della zona play off. Petrone è già all’ultima spiaggia e, in caso di ulteriore fallimento, pare pronto Novellino. Anche gli ospiti devono riprendersi dall’ultimo turno che è coinciso con la sconfitta interna contro il Bari. Ma, soprattutto, devono riordinare le idee per dimostrare che l’effetto Foscarini, che aveva portato ad una vittoria all’esordio del tecnico sulla panchina piemontese, non si è già esaurita, avendo portato, fin qui, a due sconfitte consecutive, che hanno riportato la Pro al penultimo posto. Infine, il Como ospita il Modena. Sabatini, un altro la cui panchina balla tremendamente, deve rinunciare a Bessa, squalificato, Cristiano e Fietta, oltre a Cassetti, le cui condizioni sono da valutare dopo l’uscita contro il Cesena che potrebbe aver portato con sé un problema al flessore sinistro. Crespo, reduce dal buon pareggio interno, in rimonta, con lo Spezia, per la partita di sabato dovrà rinunciare ancora a Granoche, oltre al portiere Manfredini, che ha riportato una leggera distrazione muscolare del polpaccio destro durante l’allenamento.

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